La notizia ha fatto molto discutere nell’ambiente e ha riaperto la polemica sul lavoro nei giorni festivi. Va detto che la questione cambia tra commercio e turismo, ma le regole non sono comunque chiare e rischiano di danneggiare le aziende.

(Turismo, facoltativo lavorare nei festivi Fipe: «Irragionevole. Settore penalizzato»)

Pronta, infatti, il commento di Fipe che non ha gradito «La decisione - si legge in una nota ufficiale - appare del tutto irragionevole e anacronistica data la specificità del settore turismo e pubblici esercizi, che trova la massima espressione del suo business proprio nelle giornate di festa e in prossimità delle medesime. È paradossale che il turismo e la ristorazione vengano quotidianamente e unanimemente riconosciuti come patrimoni del nostro Paese, ma che poi nei fatti si prendano decisioni che impediscono di svolgerne le attività al meglio. Inoltre ci si appella sempre ai Ccnl quando si vogliono riconoscere i diritti dei lavoratori, ma allo stesso modo devono essere riconosciuti quelli di chi nei giorni festivi si aspetta di ricevere un servizio adeguato».