Dopo aver festeggiato un anno fa l'attribuzione dei Tre Spicchi della Guida Pizzerie d’Italia 2018 del Gambero Rosso, nel locale al civico 9/r di largo Annigoni Santarpia ha elaborato le sue pizze fino a mercoledì 13 giugno, poi la virata.

Giovanni Santarpia (Premio IaT fra topping e tradizione Le pizze di Vitiello e Santarpia a Bergamo)
Giovanni Santarpia - "Pizza fritta, la mia caponata", preparata in occasione del Premio Italia a Tavola lo scorso 7 aprile

«È arrivato il momento di scoprire nuovi orizzonti - spiega a Italia a Tavola - di fare qualcosa per conto mio». Una tensione che anche in questi giorni non ha portato Santarpia a stare con le mani in mano. «Per il momento - puntualizza - mi sto dedicando all’attività di consulente. Manifestazioni, serate, le occasioni sono numerose e le offerte non mancano. È anche il periodo dell’anno dove gli eventi si concentrano».

E infatti il 15 giugno scorso è stato uno dei protagonisti di Pizza&Champagne, la top kermesse organizzata alla Cantalupa di Brusaporto (Bg) della famiglia Cerea, 3 stelle Michelin. In quell’occasione il maestro campano, toscano d'adozione, ha presentato una ricetta in abbinamento a Krug Brut Grande Cuvée. Lo scorso aprile, inoltre, Santarpia è stato fra i protagonisti della serata di gala organizzata, sempre alla Cantalupa, in occasione del "Premio Italia a Tavola", oltre ad essersi classificato 10° nel sondaggio "Personaggio dell'anno dell'enogastronomia e dell'accoglienza".

«L’Estate - annota Santarpia - sarà comunque anche un momento di riflessione per mettere a fuoco gli obiettivi da perseguire nei prossimi mesi, oltre che per godersi un minimo di relax e gli affetti di casa». Ma dove immagina il futuro, nel mezzo del cammin di nostra vita, Giovanni Santarpia? Fuori dalla Toscana? «No, no - assicura - porto Firenze nel cuore. Sarò fedele alla città e alla clientela».

Può quindi tirare un sospiro di sollievo uno zoccolo duro di affezionati che non vuole rinunciare alla sua attenzione alla scelta delle materie prime, all’impasto ricco di gusto e leggerezza, alla lunga e ragionata lievitazione: insomma, alle sue pizze e, in ultima analisi, al professionista e alla persona di Giovanni Santarpia. Buon vento!