Bocuse d’Or Europa. Completato il quadro dei 20 partecipanti
Torino si prepara per la finale europea del Bocuse d’Or in programma l’11 e 12 giugno e intanto emergono i particolari sulla competizione, come i nomi dei 20 cuochi che rappresenteranno i rispettivi Paesi
Il Bocuse d’Or Europe è l’ultima sfida per i cuochi europei prima della finale mondiale delle “Olimpiadi della gastronomia” che si terranno nel 2019 durante il salone Sirha di Lione (Francia). La tanto attesa selezione europea del concorso, che per la prima volta si disputa nel Sud Europa, proporrà un altissimo livello tecnico e creativo dato che i partecipanti dovranno ricorrere a tutte le loro abilità per aggiudicarsi l’ambito riconoscimento. Per mettere alla prova la loro creatività, i 20 candidati selezionati dovranno competere utilizzando prodotti obbligatori e decisamente inaspettati.

Venti candidati e solo dieci posti per accedere alla finale di Lione. Adesso che ogni Paese ha terminato le selezioni nazionali, ecco i nomi dei 20 partecipanti che si affronteranno durante due emozionanti giorni di competizione: Dawid Szkudlarek del Ristorante Folwark Folinscy (Polonia), Lode Roover del Ristorante Fluer de Lin (Belgio), Bjarni Siguròli del Raykjavik Gastronomy (Islanda), Adam Pohner del Ristorante Kistucsok (Ungheria), Marvin Bohm del Ristorante Aqua nel Ritz Carlton (Germania), Lars Drost del Ristorante Ciel Bleu (Paesi Bassi), Juan Maniel Salgado del Ristorante Caelis (Spagna), Matthieu Otto dell’Auberge St. Walfrid (Francia), Mario Garcia del Food creator (Svizzera), Tom Phillips del Ristorante Story (Regno Unito), Andrey Matuha del The Pech (Russia), Sebastian Gibrand del Gibrand Gastronomy (Svezia), Zlatko Novak del Ristorante Bedem (Croazia), Ismo Sipelainen del Sipelainen (Finlandia), André Pettersen del Ristorante Mondo (Norvegia), Kenneth Toft Hansen del Svinkløv Badehotel (Danimarca), Martino Ruggeri dell’Alleno Paris, Pavillon Ledoyen (Italia), Nikola Nikolov, Evian Resort (Bulgaria), Pavel Gurjanov del Ristorante Bordoo (Estonia), Mutlu Sevket Yilmaz del Seasons Restauran (Turchia).

Per dimostrare le loro abilità, i 20 cuochi, assistiti dai propri commis e sotto lo sguardo attento del loro coach, dovranno sostenere due prove della durata complessiva di 5 ore e 35 minuti. Per aumentare il livello della sfida ed equilibrarla, i concorrenti dovranno utilizzare alcuni ingredienti specifici. Per la prova al piatto ogni concorrente dovrà realizzare la preparazione di 15 piatti individuali utilizzando, per la prima volta nella storia del concorso, due ingredienti ufficiali molto semplici, ma inaspettati: Formaggio Castelmagno Dop, fornito dal Consorzio Tutela del Formaggio Castelmagno Dop; Uova.
I cuochi inoltre realizzare un vassoio usando prodotti piemontesi di alta qualità: Riso S. Andrea Dop della Baraggia Biellese e Vercellese, Filetto di Vitellone Razza Piemontese Sqnz (Sistema di qualità nazionale in zootecnia), e animelle di vitello. Oltre a questi prodotti obbligatori, i candidati dovranno scegliere gli altri ingredienti, verdure, erbe e spezie dal Mercato Metro (fornitore ufficiale) che sarà presente al salone Gourmet mettendo a disposizione oltre 80 prodotti per rendere le ricette degli chef eccezionali.

Poiché il Bocuse d’Or promuove anche nuove tendenze e innovazioni gastronomiche, quest’anno ai candidati sarà imposto di scegliere dal mercato almeno un prodotto Slow Food. La selezione europea di quest’anno promette sorprese eccellenti.
Per informazioni: www.bocusedor.com

Venti candidati e solo dieci posti per accedere alla finale di Lione. Adesso che ogni Paese ha terminato le selezioni nazionali, ecco i nomi dei 20 partecipanti che si affronteranno durante due emozionanti giorni di competizione: Dawid Szkudlarek del Ristorante Folwark Folinscy (Polonia), Lode Roover del Ristorante Fluer de Lin (Belgio), Bjarni Siguròli del Raykjavik Gastronomy (Islanda), Adam Pohner del Ristorante Kistucsok (Ungheria), Marvin Bohm del Ristorante Aqua nel Ritz Carlton (Germania), Lars Drost del Ristorante Ciel Bleu (Paesi Bassi), Juan Maniel Salgado del Ristorante Caelis (Spagna), Matthieu Otto dell’Auberge St. Walfrid (Francia), Mario Garcia del Food creator (Svizzera), Tom Phillips del Ristorante Story (Regno Unito), Andrey Matuha del The Pech (Russia), Sebastian Gibrand del Gibrand Gastronomy (Svezia), Zlatko Novak del Ristorante Bedem (Croazia), Ismo Sipelainen del Sipelainen (Finlandia), André Pettersen del Ristorante Mondo (Norvegia), Kenneth Toft Hansen del Svinkløv Badehotel (Danimarca), Martino Ruggeri dell’Alleno Paris, Pavillon Ledoyen (Italia), Nikola Nikolov, Evian Resort (Bulgaria), Pavel Gurjanov del Ristorante Bordoo (Estonia), Mutlu Sevket Yilmaz del Seasons Restauran (Turchia).

Per dimostrare le loro abilità, i 20 cuochi, assistiti dai propri commis e sotto lo sguardo attento del loro coach, dovranno sostenere due prove della durata complessiva di 5 ore e 35 minuti. Per aumentare il livello della sfida ed equilibrarla, i concorrenti dovranno utilizzare alcuni ingredienti specifici. Per la prova al piatto ogni concorrente dovrà realizzare la preparazione di 15 piatti individuali utilizzando, per la prima volta nella storia del concorso, due ingredienti ufficiali molto semplici, ma inaspettati: Formaggio Castelmagno Dop, fornito dal Consorzio Tutela del Formaggio Castelmagno Dop; Uova.
I cuochi inoltre realizzare un vassoio usando prodotti piemontesi di alta qualità: Riso S. Andrea Dop della Baraggia Biellese e Vercellese, Filetto di Vitellone Razza Piemontese Sqnz (Sistema di qualità nazionale in zootecnia), e animelle di vitello. Oltre a questi prodotti obbligatori, i candidati dovranno scegliere gli altri ingredienti, verdure, erbe e spezie dal Mercato Metro (fornitore ufficiale) che sarà presente al salone Gourmet mettendo a disposizione oltre 80 prodotti per rendere le ricette degli chef eccezionali.

Poiché il Bocuse d’Or promuove anche nuove tendenze e innovazioni gastronomiche, quest’anno ai candidati sarà imposto di scegliere dal mercato almeno un prodotto Slow Food. La selezione europea di quest’anno promette sorprese eccellenti.
Per informazioni: www.bocusedor.com

