Ripeto: copio tale e quale perché, dopo 17 anni, purtroppo non è cambiato nulla.

(In vista delle elezioni Stesse esigenze di 17 anni fa)

  • Diminuire il numero dei parlamentari e evitare il proliferare dei partiti.
  • Meno leggi e maggiore determinazione nel farle rispettare.
  • La sicurezza nelle case e nelle città: criminalità a livelli insopportabili.
  • Più severità per concussioni, corruzioni, danni al patrimonio naturale.
  • Lavoro e sicurezza sociale a tutti, valorizzando capacità e intelligenze migliori.
  • Garantire il diritto alla salute, senza umiliazioni della persona in ambulatori e ospedali.
  • Una giustizia più rapida, con la certezza che la pena sia scontata.
  • Migliorare strade e ferrovie. Soprattutto in Lombardia, il traffico caotico fa perdere tempo e denaro, stressando la vita.
  • Evitare sprechi di Stato che sottraggono risorse allo sviluppo vero del Paese.
  • Debellare la malavita organizzata che ostacola la libera imprenditoria e quindi lo sviluppo economico-sociale.
  • Puntare decisamente sull’industria turistica: il nostro enorme patrimonio naturale e storico-artistico è la vera risorsa dell’Italia.
  • Valorizzare e difendere l’agricoltura e l’enogastronomia italiana, che il mondo invidia e imita.

Signori parlamentari, sveglia!