Ribattezzata “A tavola riduci l’usa e getta. Scegli il tessile riutilizzabile”, la campagna punta a far conoscere il valore sostenibile del tovagliato riutilizzabile e dell'attività industriale che ne garantisce la qualità. Un modo per contrastare la tendenza, sempre più diffusa, ad usare tovaglie e tovaglioli di carta all’interno di locali e ristoranti. Una moda, questa, che apparentemente potrebbe far pensare a un risparmio, ma che senz’altro è poco sostenibile dal punto di vista ambientale.

(A tavola riduci l’usa e getta Al via una campagna di Assosistema)

Adottare il tessile riutilizzabile - e il relativo trattamento industriale di sanificazione - consente dunque, attraverso il rispetto di alcune certificazioni (14001 e 14065), maggiori vantaggi in fatto di sostenibilità, dalla riduzione dell’usa e getta alla minore produzione di rifiuti. Non solo, l’utilizzo di macchinari avanzati che permettono il recupero delle acque e della depurazione, riduce l’impatto ecologico, mentre un’organizzazione aziendale dotata delle apposite certificazioni, contribuisce in maniera sostanziale alla riduzione delle conseguenze sull’ambientale. Il successivo riutilizzo del tessile a fine vita come pezzame per l’industria metalmeccanica, delle pulizie e dei servizi automobilistici costituisce infine un ulteriore risparmio di materia prima.

Il lavaggio industriale del tessile (secondo i dati di Life cycle assessment sull’intero ciclo di vita di un metro quadrato di tovagliato) contribuisce a una riduzione pari al 53% del riscaldamento globale, del 27% d’impoverimento dello strato d’ozono, del 50% dello smog e addirittura del 92% di riduzione dei rifiuti.

Per informazioni: www.assosistema.it