Meet in Cucina Marche a Senigallia. Pubblico record per la 2ª edizione
Massimo Di Cintio ha raccolto per la seconda edizione della manifestazione che unisce cucina, territorio, aziende locali e studenti, 10 tra i migliori cuochi marchigiani e oltre 700 tra cuochi e operatori di settore
Meet in Cucina Marche è un successo di pubblico e contenuti. Dopo gli interventi dell’ideatore Massimo Di Cintio, sempre più convinto che il dialogo fra cuochi e produttori sia vitale per il benessere del territorio, e del presidente dell’Unione regionale Cuochi Marche Luca Santini, è la volta del Sindaco Maurizio Mangialardi e del direttore della Confcommercio di Ancona Massimiliano Polacco. Conclude il vice presidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura Anna Casini.

I 10 cuochi che si sono avvicendati sul palco della Fenice hanno utilizzato, nelle 30 ricette presentate, prodotti tipici Dop, Igp e Presìdi Slow Food.
Inizia Alessandro Rapisarda, Casa Rapisarda a Numana, con i 5 moscioli di Portonovo e il vincisgrasso di Antonio Nebbia trasformato in un raviolo, seguito a ruota da un coinvolgente Daniele Citeroni, Ophis a Offida, con il suo Pollo “ngip, ngiap” e la rivisitazione del funghetto offidano.

Mauro Uliassi incanta con la relazione sul cuoco al servizio del gusto e con cinque dei piatti del Lab2018, tra cui il Lardo di polpo e la Corona del rombo arrostita. Serena D’Alesio, Marchese del Grillo a Fabriano, utilizza la trota e il coniglio per raccontare la sua terra, i fiumi e le attività nate lungo i corsi d’acqua, come la carta fabrianese, la cui manifattura viene proposta sul palco. Nikita Sergeev, L’Arcade di Porto San Giorgio, è deciso come i suoi piatti: la Trota di Visso con le lenticchie di Castelluccio e il risotto al brodo di manzo. Il solido Stefano Ciotti, delegato Euro-Toques per la Regione Marche e stella Michelin del Nostrano a Pesaro, si avventura fra fegato, fegati, anice verde di Castigliano e salame di fichi e, a proposito di ricordi, non manca il suo Risotto con lo squacquerone. Nel foyer gli espositori possono incontrare il pubblico e farsi conoscere: Velenosi Vini, Fratelli Bucci, Il Pollenza, Tiriboco, Dam (Distributori automatici Marche), Confcommercio Marche Centrali, Unione Regionale Cuochi Marche, Capità, Orlandi Passion Caffè, Azienda Casearia Piandelmedico.

Si ricomincia con Errico Recanati, Andreina a Loreto, con braci, mitili, frattaglie e bottarga di cuore. Commosso Enrico Mazzaroni, Il Tiglio in Vita, rivive il viaggio da Montemonaco a Porto Recanati, dopo il terremoto, come una Transumanza dal dolce di cervello di agnello al casciotto, realizzato sul palco dalla zia Gina in un vecchio caldaio. Tra mare e campagna Aurelio Damiani, Damiani & Rossi a Porto San Giorgio, riporta il pubblico ai maccheroncini di Campofilone, cicale di mare e cipolla rossa di Pedaso. La chiusura è affidata alla sorprendente jam session di Moreno Cedroni, Madonnina del Pescatore a Senigallia. Il suo risotto suona nella Pentola Agnelli.

Meet in Cucina è sostenuto dall’associazione culturale Regionevolmente e l’Unione Regionale Cuochi Marche aderente alla Fic - Federazione italiana cuochi, con il supporto della Regione Marche, dell'assessorato all'Agricoltura e della Camera Commercio di Ancona, su patrocinio de Comune di Senigallia, Confcommercio Marche Centrali, Slow Food Marche e la collaborazione di: Electrolux e Spirito Contadino (main sponsor), Skalo Horeca (partner regionale), Pentole Agnelli, Acqua Panna S. Pellegrino, Bragard, Accademia Luigi Bormioli, TTT Tableware (partner nazionali).
Il tutto è svolto anche grazie all’Alberghiero Panzini. Complimenti Massimo Di Cintio. All’anno prossimo!
Per informazioni: www.meetincucina.it

Mauro Uliassi
I 10 cuochi che si sono avvicendati sul palco della Fenice hanno utilizzato, nelle 30 ricette presentate, prodotti tipici Dop, Igp e Presìdi Slow Food.
Inizia Alessandro Rapisarda, Casa Rapisarda a Numana, con i 5 moscioli di Portonovo e il vincisgrasso di Antonio Nebbia trasformato in un raviolo, seguito a ruota da un coinvolgente Daniele Citeroni, Ophis a Offida, con il suo Pollo “ngip, ngiap” e la rivisitazione del funghetto offidano.

Nerina Di Nunzio e Alessandro Rapisarda
Mauro Uliassi incanta con la relazione sul cuoco al servizio del gusto e con cinque dei piatti del Lab2018, tra cui il Lardo di polpo e la Corona del rombo arrostita. Serena D’Alesio, Marchese del Grillo a Fabriano, utilizza la trota e il coniglio per raccontare la sua terra, i fiumi e le attività nate lungo i corsi d’acqua, come la carta fabrianese, la cui manifattura viene proposta sul palco. Nikita Sergeev, L’Arcade di Porto San Giorgio, è deciso come i suoi piatti: la Trota di Visso con le lenticchie di Castelluccio e il risotto al brodo di manzo. Il solido Stefano Ciotti, delegato Euro-Toques per la Regione Marche e stella Michelin del Nostrano a Pesaro, si avventura fra fegato, fegati, anice verde di Castigliano e salame di fichi e, a proposito di ricordi, non manca il suo Risotto con lo squacquerone. Nel foyer gli espositori possono incontrare il pubblico e farsi conoscere: Velenosi Vini, Fratelli Bucci, Il Pollenza, Tiriboco, Dam (Distributori automatici Marche), Confcommercio Marche Centrali, Unione Regionale Cuochi Marche, Capità, Orlandi Passion Caffè, Azienda Casearia Piandelmedico.

Antonio Paolini e Davide Citeroni
Si ricomincia con Errico Recanati, Andreina a Loreto, con braci, mitili, frattaglie e bottarga di cuore. Commosso Enrico Mazzaroni, Il Tiglio in Vita, rivive il viaggio da Montemonaco a Porto Recanati, dopo il terremoto, come una Transumanza dal dolce di cervello di agnello al casciotto, realizzato sul palco dalla zia Gina in un vecchio caldaio. Tra mare e campagna Aurelio Damiani, Damiani & Rossi a Porto San Giorgio, riporta il pubblico ai maccheroncini di Campofilone, cicale di mare e cipolla rossa di Pedaso. La chiusura è affidata alla sorprendente jam session di Moreno Cedroni, Madonnina del Pescatore a Senigallia. Il suo risotto suona nella Pentola Agnelli.

Enrico Mazzaroni e Zia Gina
Meet in Cucina è sostenuto dall’associazione culturale Regionevolmente e l’Unione Regionale Cuochi Marche aderente alla Fic - Federazione italiana cuochi, con il supporto della Regione Marche, dell'assessorato all'Agricoltura e della Camera Commercio di Ancona, su patrocinio de Comune di Senigallia, Confcommercio Marche Centrali, Slow Food Marche e la collaborazione di: Electrolux e Spirito Contadino (main sponsor), Skalo Horeca (partner regionale), Pentole Agnelli, Acqua Panna S. Pellegrino, Bragard, Accademia Luigi Bormioli, TTT Tableware (partner nazionali).
Il tutto è svolto anche grazie all’Alberghiero Panzini. Complimenti Massimo Di Cintio. All’anno prossimo!
Per informazioni: www.meetincucina.it


