Quando la pizza è amica della salute
Il recente #PizzAward 2018 svoltosi a Napoli è stato un’occasione per scoprire, tra le altre cose, come la pizza possa anche essere salutare. Ne abbiamo parlato con Sara Palmieri e Paolo De Simone
Già perché la ventiduenne Sara Palmieri, che ha incassato addirittura due titoli (Migliore Pizza Senza Glutine e Migliore Pizza in Rosa) con “Tradizioni” ci ha raccontato la sua idea di pizza, interamente senza glutine: «Nel 2018 la pizza è per tutti, è questo il mio messaggio; garantire a chi si siede a tavola di guardare nel proprio piatto e non in quello di chi ha di fronte, perché deve trovarsi una pizza senza glutine degna di essere chiamata pizza».

Paolo De Simone, cilentano di Vallo della Lucania (Sa) considerata la capitale della Dieta mediterranea dove la longevità è di casa e le sane abitudini alimentari hanno un ruolo anche nella prevenzione delle malattie, ha presentato la “Nefropizza” nata proprio nell'ambito di un progetto che aveva come tema il rapporto tra salute e alimentazione.

La ricetta è nata dalle indicazioni del nefrologo Giovanni Mugnani con l'obiettivo di proporre una pizza che potesse contribuire alla prevenzione delle malattie dei reni. La "Nefropizza" è infatti digeribile, ricca di fibre, di Omega3, di vitamine e antiossidanti e rappresenta un esempio di come un momento di convivialità, quale una serata in pizzeria, può diventare un'occasione per pensare alla propria salute.
«La Nefropizza - ha detto l’autore - è una pizza che può essere mangiata da chiunque ha problemi di nefrite perché ha uno scarso valore proteico, è ricca di fibre. Farina integrale, scarola, olio extravergine di oliva, noci e alici di Menaica, tutti prodotti del nostro territorio, tutti prodotti della Dieta mediterranea».

Sara Palmieri e Paolo De Simone
Sara infatti, nata ad Agropoli (Sa), dopo aver scoperto di essere celiaca ha iniziato la sua battaglia per ottenere una buona pizza senza glutine e oggi, dopo esperienze all’estero lavora e propone le sue pizza da 10 Diego Vitagliano Pizzeria.Paolo De Simone, cilentano di Vallo della Lucania (Sa) considerata la capitale della Dieta mediterranea dove la longevità è di casa e le sane abitudini alimentari hanno un ruolo anche nella prevenzione delle malattie, ha presentato la “Nefropizza” nata proprio nell'ambito di un progetto che aveva come tema il rapporto tra salute e alimentazione.

La ricetta è nata dalle indicazioni del nefrologo Giovanni Mugnani con l'obiettivo di proporre una pizza che potesse contribuire alla prevenzione delle malattie dei reni. La "Nefropizza" è infatti digeribile, ricca di fibre, di Omega3, di vitamine e antiossidanti e rappresenta un esempio di come un momento di convivialità, quale una serata in pizzeria, può diventare un'occasione per pensare alla propria salute.
«La Nefropizza - ha detto l’autore - è una pizza che può essere mangiata da chiunque ha problemi di nefrite perché ha uno scarso valore proteico, è ricca di fibre. Farina integrale, scarola, olio extravergine di oliva, noci e alici di Menaica, tutti prodotti del nostro territorio, tutti prodotti della Dieta mediterranea».


