Lo street food italiano e contadino entra nelle scuole aberghiere pugliesi
Lo Street food contadino diventa protagonista a Bari martedì 16 gennaio con il concorso di cucina creativa “Vincotto&Lode”. Slow Food porta le sue specialità nelle cucine delle scuole alberghiere di Puglia
Il progetto innovativo, ideato dalla Comunità del Cibo Terra Madre Vincotto Primitivo, in collaborazione con l’Ipssar A. Perotti di Bari e l’Iiss Galilei-Costa di Lecce, è patrocinato dalla Regione Puglia. Un concorso itinerante, che dopoopo Lecce e Brindisi, arriva nel capoluogo di regione.
Di grande interesse la formula. La competizione non riguarda infatti solo chi studia per diventare cuoco, ma, all’insegna della mixology, anche gli allievi di sala con una gara di cocktail guidata da Michele De Carlo, master of Food Slow Food.

Nel paniere prodotti di grande rilievo. Spicca la collezione di prodotti Slow Food, a iniziare da quelli della Comunità del Cibo di Melissano con il Vincotto Primitivo di Terra Apuliae, gli insaccati di pesce di Offishina (Matino, Le) e la birra artigianale fermentata nel vincotto del Birrificio B94. Dalla Comunità del Cibo di Zollino, la farina di ceci di Calò&Monte. Dalla Comunità del Cibo dell’alto Salento, il caciocavallo di Lanzillotti (San Vito dei Normanni, Br). E, poi, il pomodoro fiaschetto semi secco dal Presidio Slow Food di Calemone a Torre Guaceto, Brindisi. Gli altri ingredienti made in Puglia sono le pucce di U-Tub (Gravina in Puglia, Ba), il wurstel artigianale e il salame casareccio del Salumificio Santoro (Cisternino, Br), le zucchine secche di Vizzino (Minervino, Le).
Per gli allievi di sala, la mixology per i cocktail prevede, oltre alla gamma del Vincotto ispiratore del concorso, gassosa, tonica, ginger di Chiurazzi (Calimera, Le) e grappa, brandy, gin di Bonaventura Maschio (Gaiarine, Tv).
Di grande interesse la formula. La competizione non riguarda infatti solo chi studia per diventare cuoco, ma, all’insegna della mixology, anche gli allievi di sala con una gara di cocktail guidata da Michele De Carlo, master of Food Slow Food.

Costolette di agnello al vincotto cotte in tajine - Giuseppe De Vincenzo e Giovanni Sgaramella del Perotti di Bari
Nel paniere prodotti di grande rilievo. Spicca la collezione di prodotti Slow Food, a iniziare da quelli della Comunità del Cibo di Melissano con il Vincotto Primitivo di Terra Apuliae, gli insaccati di pesce di Offishina (Matino, Le) e la birra artigianale fermentata nel vincotto del Birrificio B94. Dalla Comunità del Cibo di Zollino, la farina di ceci di Calò&Monte. Dalla Comunità del Cibo dell’alto Salento, il caciocavallo di Lanzillotti (San Vito dei Normanni, Br). E, poi, il pomodoro fiaschetto semi secco dal Presidio Slow Food di Calemone a Torre Guaceto, Brindisi. Gli altri ingredienti made in Puglia sono le pucce di U-Tub (Gravina in Puglia, Ba), il wurstel artigianale e il salame casareccio del Salumificio Santoro (Cisternino, Br), le zucchine secche di Vizzino (Minervino, Le).
Per gli allievi di sala, la mixology per i cocktail prevede, oltre alla gamma del Vincotto ispiratore del concorso, gassosa, tonica, ginger di Chiurazzi (Calimera, Le) e grappa, brandy, gin di Bonaventura Maschio (Gaiarine, Tv).

