Cresce l'interesse del grande pubblico per gli alcolici miscelati o shakerati, come ha dimostrato la terza edizione di Roma Cocktail Week, appena conclusa nella Capitale alle Officine Farneto, con la direzione artistica di Massimo D’Addezio, bar manager del Chorus Cafè, e con la partecipazione di 6 top cocktail bar romani e 5 scuole di bartending. Il progetto della manifestazione, nato dal format Spirits, ideato e curato da Nufactory in collaborazione con Smash e Wooow, è stato un viaggio esplorativo tra le eccellenze del settore, tra top brand di spirits lisci e miscelati, dalla vodka al gin, dalla tequila al vermouth, dal whisky o al rum elaborati secondo il tailor made e la creatività dei protagonisti.

Roma Cocktail Week Tre giorni di passione e successo

Nei tre giorni della manifestazione, dal 17 al 19 giugno, si sono svolti masterclass, abbinamenti drink-food, una mostra mercato, sfide tra bartenter, la competizione “barman per un giorno”, oltre a concerti e dj set. Per l’occasione gli appassionati hanno potuto gustare in anteprima oltre 50 nuovi cocktail, nati dal confronto tra i protagonisti del bere miscelato e secondo le nuove tendenze di consumo che puntano alla minore alcolicità, in linea con la cultura del bere bene e soprattutto responsabile. Sempre più protagonisti la frutta, in particolare gli agrumi, con la riscoperta di sapori storici o di liquori di nicchia, e l'abbinamento con il cibo.

Roma Cocktail Week Tre giorni di passione e successo

Numerose le offerte gastronomiche dell'area food, con una cena con menu e drink list speciali. È stata proposta una cucina che partendo dalla tradizione viene rielaborata con stile e soluzioni d’avanguardia. Nel menu si partiva dagli antipasti delle Fajitas di pollo al Jalapeno ripieno al formaggio fino ai primi, dal riso alla messicana e le mezze maniche alle melanzane piccanti. A seguire i secondi: ali di pollo tex mex e spiedino di salsiccia in salsa bbq e riso soffiato e in abbinamento cocktail come Crafted Paloma, Altos Margarita e Altos Aguacatona. La Social Table, inoltre, è stata un'occasione unica per conoscere tutti i segreti del Plantation Rum e dell'Elephant Gin.

Novità di questa terza edizione è stata la mostramercato, spazio dedicato all’esposizione e vendita al pubblico. Molto seguite sono state le masterclass, rivolte non solo agli esperti del settore ma anche al pubblico di appassionati e curiosi. Sfide particolarmente appassionanti si sono rivelate quelle tra gli allievi delle scuole di bartender svoltesi nel bar centrale delle Officine Farneto. I giudici nelle loro valutazioni si sono basati sul rispetto della filosofia dei partecipanti e alla cultura del bere responsabile, ma sempre con riguardo nei confronti del cliente. The Barber Shop, The Race Club Speakeasy, Banana Republic, Pimm’s Good, Bootleg e Spirito sono stati i Cocktail bar romani che hanno mostrato le loro ultime creazioni in una piacevole atmosfera di condivisione di esperienze e di convivialità.

Massimo D'Addezio - Roma Cocktail Week Tre giorni di passione e successo
Massimo D'Addezio

Approfondimenti sulle varie tipologie di rum e di gin con profumi, aromi e sensazioni ispirati ai Caraibi e all'Africa sono stati effettuati da Marco Galasso, Francesco Animobono e Gian Paolo di Piero. A conclusione si è svolto l'International Forum presso il Chorus Cafè, raro momento di incontro tra ospiti internazionali, punti di riferimento nell'universo del mixology e del beverage. Tra i relatori, moderati da Giampiero Francesca e Massimo Macrì di BlueBlazer, il padrone di casa Massimo D'Addezio, quindi William Drew (Group Editor World 50’s best bar); Diego Ferrari (Bar manager Rotonda Bistro di Milano); Giuseppe Gallo (Founder di Italspirits e Italicus - Rosolio di Bergamotto); Brandon Khoo (Bar manager 28 Hong Kong Street di Singapore). Al termine del forum, l'Open Bar èstato curato da Alex Kratena, ex capo barman dell'Artesian Bar del Langham Hotel di Londra per ben quattro volte ha guadagnato la prima posizione nel World's 50 Best Bar Awards.

William Drew - Roma Cocktail Week Tre giorni di passione e successo
William Drew

Il direttore artistico a Roma Cocktail Week della Roma Cocktail Week, Massimo D'Addezio nasce in una famiglia di ristoratori e prosegue sulle stesse orme specializzandosi nell'arte della miscelazione arrivando a gestire un suo locale fino al 2000, quando decide di intraprendere l'avventura dell'apertura dell'Hotel de Russie, che nei piani originari sarebbe dovuta essere un'esperienza di tre anni al massimo ma la passione lo ha fatto restare al timone dello Stravinskij Bar per tredici anni creando un ambiente cosmopolita. Nel 2006 ha conquistato lo Stravinskij Bar come miglior Hotel Bar d'Europa. Nel 2008 è stato premiato da Havana Club come miglior Bar Manager d'Italia per la guida dei ristoranti dell'Espresso mentre l'anno successivo a Las Vegas gli è stato assegnato il premio di Virtuoso Travel come Best Hotel Bar in the World. Dal 2005 ad oggi è presente sulla guida dei bar del Gambero Rosso come uno dei migliori barman in Italia. Nel 2014 ha aperto un nuovo concept bar "Co.So. Cocktail & Social" cocktail bar basato sulla cura della qualità del servizio e sulla scoperta da parte del cliente, di un modo di bere moderno e fuori dagli schemi. Nel 2016, il suo progetto "Chorus Café" di Roma, partito a gennaio del 2015, è entrato nella classifica di Condé Nast come uno dei nove migliori bar del mondo.