Maura Gigatti di Parma. La migliore sommelier del Primitivo
La parmense Gigatti si aggiudica il primo posto al master per il Miglior sommelier del Primitivo. Secondo posto per il molisano Carlo Pagano mentre il pugliese Antonio Riontino conquista il terzo posto
È Maura Gigatti di Parma la Migliore sommelier del Primitivo. A premiarla, ieri 13 giugno a Manduria (Ta), Roberto Erario, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria insieme a Donato Giuliani, presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Gioia del Colle. Secondo posto per il molisano Carlo Pagano mentre il pugliese Antonio Riontino conquista il terzo posto.

Il “primo master del Primitivo”, l’oscar che ha premiato il miglior sommelier in base alla sua preparazione tecnica e al suo grado di esprimere al meglio le qualità del vino ottenuto dal vitigno primitivo è stato organizzato dall’Associazione italiana sommelier Puglia.

«Se oggi nel nostro Paese si beve meglio e soprattutto con maggiore senso di responsabilità - dichiara Erario - è anche grazie al contributo dei sommelier. A Maura Gigatti e agli altri vincitori vanno le nostre congratulazioni, convinti che porteranno in giro con professionalità la storia, la tradizione e le virtù del nostro Primitivo di Manduria».
Per informazioni: www.consorziotutelaprimitivo.com

Il “primo master del Primitivo”, l’oscar che ha premiato il miglior sommelier in base alla sua preparazione tecnica e al suo grado di esprimere al meglio le qualità del vino ottenuto dal vitigno primitivo è stato organizzato dall’Associazione italiana sommelier Puglia.

«Se oggi nel nostro Paese si beve meglio e soprattutto con maggiore senso di responsabilità - dichiara Erario - è anche grazie al contributo dei sommelier. A Maura Gigatti e agli altri vincitori vanno le nostre congratulazioni, convinti che porteranno in giro con professionalità la storia, la tradizione e le virtù del nostro Primitivo di Manduria».
Per informazioni: www.consorziotutelaprimitivo.com

