Per ogni uomo di cultura l’apprendimento è innanzi tutto una sfida per migliorare se stessi e poi occasione per arricchire gli altri, anche attraverso il confronto: quando diviene esibizione perde il suo significato profondo sacrificato sull’altare di altri valori. Anche il vino come soggetto e oggetto di cultura non sfugge a questo principio.

L’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino), che persegue la cultura del vino come fine primario della propria attività associativa e personale dei singoli aderenti, ha studiato con molta attenzione il modo di stimolare lo scambio di esperienze e di conoscenze attraverso un confronto che - come ha sottolineato il presidente Vito Intini annunciando “Il migliore assaggiatore 2017” - «non vuole essere un concorso, ma un’iniziativa ideata per avvicinare neofiti, appassionati ed esperti al grande mondo Onav. Lo scopo è creare un evento senza titoli o medaglie in palio. Un premio gratificherà i tre migliori concorrenti che parteciperanno all’iniziativa. Una prova più contro sé stessi che contro gli altri, senza mettere a confronto titoli accademici o specifici percorsi di formazione».

Nell’Onav la sfida è aperta per il titolo di Assaggiatore dell’anno

Lo schema ricorda le sfide che si svolgono in ambito scolastico volte da un lato a promuovere gli approfondimenti su una determinata materia o tematica e dall’altro (ed è quello con maggiore valenza educativa) a sviluppare nuove conoscenze sulla base del denominatore comune della passione per il vino e per le connesse valenze interculturali e paesaggistiche.

La sfida quindi coinvolgerà tutte le sezioni italiane con eliminatorie nelle diverse delegazioni provinciali ed è aperta anche agli appassionati non soci che per partecipare dovranno contribuire versando all’Onav la quota d’iscrizione di 50 euro.

Le selezioni regionali sono previste contemporaneamente in tutta Italia il 24 giugno e la finale nazionale avverrà nell’ambito della Douja d’Or (8-17 settembre 2017), la prestigiosa manifestazione che dal 1967 fa di Asti un punto di riferimento per tutti gli amanti del buon vino e della sua cultura... oltre che dell’ottima cucina langarola.

Al vincitore sarà assegnato il titolo di Assaggiatore dell’anno. I primi tre classificati saranno premiati rispettivamente con un viaggio enoturistico della durata di 5 giorni per due persone oltre alla spilletta “migliore assaggiatore dell’anno” (il vincitore), un weekend enoturistico per due persone (il secondo classificato) e un Jeroboam di vino pregiato (il terzo).

La cerimonia di premiazione avverrà il 25 novembre 2017 a Bologna in occasione della Convention dei delegati Onav, evento particolarmente significativo per la vita associativa in quanto permette di vivere l’atmosfera culturale e lo spirito amicale che hanno caratterizzato l’associazione fin dalla nascita nell’ormai lontano 1951.

Per ogni approfondimento il bando completo è a disposizione su www.onav.it.