Lo stile è in tavola con le mise en place di Best in Table
Design contemporaneo, personalizzazione, rinnovata gamma dei colori, attento studio dei formati e dei materiali sono i plus delle tre collezioni del brand che ha fatto del Made in Italy uno dei suoi punti di forza
Per gli stilisti della mise en place la lettura di “Kitchen” di Banana Yoshimoto dovrebbe essere un obbligo perché fornisce ispirazioni per realizzare progetti ad alto tasso di suggestione. I designer della tavola si trovano infatti a dover fronteggiare ogni giorno una sfida ambiziosa: creare soluzioni in cui il gusto del palato sposi quello dell’estetica e il valore degli ingredienti si abbini a quello dell’allestimento del desco che, sottolinea la scrittrice giapponese, «è come una tela dipinta che ci insegna che “oggi” è una volta sola». Una visione sospesa tra fatalismo e romanticismo che elegge il cibo a pura emozione, suscitata da un piatto ben riuscito come da una tavola piacevolmente preparata.

Da queste premesse prendono forma le collezioni 2017 di Bit-Best in Table che fanno della personalizzazione la loro cifra stilistica, dell’innovazione una sfida, del design la propria forza e della sostenibilità un’eccellenza espressa dalla purezza dei materiali e dalla riscoperta dell’autenticità della natura. Il risultato sono linee per la mise en table declinate in tovaglie, runner e tovaglioli in un materiale non convenzionale come il “tessuto non tessuto” in grado di sublimare tecnica, estetica e funzionalità.
La sua qualità tattile, codificata da gradevolezza e morbidezza al contatto con le labbra, si associa infatti all’appagamento visivo, garantito dall’effetto seta, e alla capacità di assorbenza e pulizia, caratteristiche primarie per un prodotto che fa della praticità di utilizzo una delle sue prerogative. Il tutto prestando sempre attenzione ai trend-moda. Disegni, colori vocati alla naturalità e trame sorprendenti permettono di modificare l’immagine del locale sulla base della stagionalità o dell’estro del momento.

«Bit - spiega Michele Pezzotta, sales manager di Ros - ha sviluppato un concetto di “tavola su misura” innovativo. Prendendo ispirazione dal gusto contemporaneo e dalle macro tendenze, il brand ha creato concept, cromatismi e motivi in grado di costruire un look moderno e coerente per ogni contesto ristorativo regalandogli sempre nuovo appeal».
La mise en place giusta per ogni occasione
Serata dal mood metropolitano? Evento glam-fashion? Cena esclusiva o bio-veg? A fare la differenza è spesso la mise en place che deve armonizzarsi con il tema e con l’arredo del locale. Una “missione possibile” per Bit, che ha sviluppato tre collezioni che definiscono lo stile a colpo d’occhio. Se i prodotti della linea “Nap-Ink” vestono la tavola nel segno del colore e della ricercatezza del dettaglio, quelli di “BioBamboo”, 100% biodegradabili, sono un inno alla sostenibilità. Nata dalla fibra di bambù, tra le risorse più rinnovabili del Pianeta, la collezione più “green” di Bit è una dichiarazione d’amore nei confronti dell’ambiente da preservare con scelte consapevoli per materiali e lavorazioni. È invece pensata per allestimenti impeccabili “The Luxe”, emblema di ricercatezza grazie all’utilizzo di una texture corposa, al design esclusivo stampato su entrambi i lati e finemente ricamato e alla raffinata scelta delle nuance.

«Il cliente moderno è molto esigente nella scelta del locale dove pranzare o cenare. A far pendere l’ago della bilancia è l’atmosfera: i prodotti Bit, innovativi per materiali e ineccepibili per qualità, appeal e design, sono capaci di dare “carattere”. Un plus importante - conclude Pezzotta - abbinato alla loro funzionalità, durevolezza e al contenimento dei costi che garantiscono».
Per informazioni: www.ros.bergamo.it

Da queste premesse prendono forma le collezioni 2017 di Bit-Best in Table che fanno della personalizzazione la loro cifra stilistica, dell’innovazione una sfida, del design la propria forza e della sostenibilità un’eccellenza espressa dalla purezza dei materiali e dalla riscoperta dell’autenticità della natura. Il risultato sono linee per la mise en table declinate in tovaglie, runner e tovaglioli in un materiale non convenzionale come il “tessuto non tessuto” in grado di sublimare tecnica, estetica e funzionalità.
La sua qualità tattile, codificata da gradevolezza e morbidezza al contatto con le labbra, si associa infatti all’appagamento visivo, garantito dall’effetto seta, e alla capacità di assorbenza e pulizia, caratteristiche primarie per un prodotto che fa della praticità di utilizzo una delle sue prerogative. Il tutto prestando sempre attenzione ai trend-moda. Disegni, colori vocati alla naturalità e trame sorprendenti permettono di modificare l’immagine del locale sulla base della stagionalità o dell’estro del momento.

«Bit - spiega Michele Pezzotta, sales manager di Ros - ha sviluppato un concetto di “tavola su misura” innovativo. Prendendo ispirazione dal gusto contemporaneo e dalle macro tendenze, il brand ha creato concept, cromatismi e motivi in grado di costruire un look moderno e coerente per ogni contesto ristorativo regalandogli sempre nuovo appeal».
La mise en place giusta per ogni occasione
Serata dal mood metropolitano? Evento glam-fashion? Cena esclusiva o bio-veg? A fare la differenza è spesso la mise en place che deve armonizzarsi con il tema e con l’arredo del locale. Una “missione possibile” per Bit, che ha sviluppato tre collezioni che definiscono lo stile a colpo d’occhio. Se i prodotti della linea “Nap-Ink” vestono la tavola nel segno del colore e della ricercatezza del dettaglio, quelli di “BioBamboo”, 100% biodegradabili, sono un inno alla sostenibilità. Nata dalla fibra di bambù, tra le risorse più rinnovabili del Pianeta, la collezione più “green” di Bit è una dichiarazione d’amore nei confronti dell’ambiente da preservare con scelte consapevoli per materiali e lavorazioni. È invece pensata per allestimenti impeccabili “The Luxe”, emblema di ricercatezza grazie all’utilizzo di una texture corposa, al design esclusivo stampato su entrambi i lati e finemente ricamato e alla raffinata scelta delle nuance.

Michele Pezzotta
«Il cliente moderno è molto esigente nella scelta del locale dove pranzare o cenare. A far pendere l’ago della bilancia è l’atmosfera: i prodotti Bit, innovativi per materiali e ineccepibili per qualità, appeal e design, sono capaci di dare “carattere”. Un plus importante - conclude Pezzotta - abbinato alla loro funzionalità, durevolezza e al contenimento dei costi che garantiscono».
Per informazioni: www.ros.bergamo.it

