L’associazione Spaghettitaliani a presentato le nuove iniziative mirate a consolidare il suo rapporto con i protagonisti del settore agroenogastronomico e della ristorazione. Come prima cosa il presidente Luigi Farina ha voluto ribadire che l’associazione non vuole essere in alcun modo un’associazione di categoria, ma è un’associazione culturale che con il suo operato vuole valorizzare quanto di bello, di buono e salutare si può trovare nei piatti dove mangiamo, e non vuole quindi entrare in concorrenza con le associazioni di categoria, anzi sta per imboccare, come è già successo più volte in passato, strade che possano essere percorse insieme a queste associazioni, per raggiungere obbiettivi comuni.

Luigi Farina e Antonio Limone - Spaghettitaliani punta sulla pizza «Un elemento culturale dell'Italia»
Luigi Farina e Antonio Limone

Entrando nel merito di quanto è in preparazione Luigi Farina ha annunciato che a fine anno si svolgerà la 3ª edizione delle Olimpiadi del Gusto, che questa volta sarà anche un mega raduno di chef, pasticceri, pizzaioli e che molte delle iniziative che si svolgeranno prima di questa manifestazione saranno ad essa collegate. Durante le Olimpiadi del Gusto si svolgeranno dei convegni in collaborazione con enti sia pubblici che privati, e inoltre, verrà data voce ad alcuni protagonisti del settore che racconteranno la loro esperienza o qualcosa del modo di approcciare la loro professionalità. Entrando maggiormente nel dettaglio, una delle iniziative collaterali che partirà nei prossimi mesi sarà dedicata alla pizza.

«Oggi il mondo pizza è tediato - ha detto Luigi Farina - da una serie di polemiche e di riconoscimenti di paternità che stanno riempendo pagine e pagine soprattutto nei social. In fin dei conti, fermo restando alle tipicità di alcuni modi di fare la pizza, questa è uno degli alimenti più antichi della nostra terra. Quindi noi vogliamo andare controcorrente e cercare di unire tutti i modi di cuocere e di preparare questo disco di pasta in tutta la nostra penisola, proponendo la cottura nel ruoto, nella teglia rotonda per pizza, chiamandolo il Ruoto che unisce».

Il direttore del l’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno Antonio Limone ha spiegato come il suo ente di ricerca, mirato soprattutto a tutelate con la sua opera la salute dei cittadini, ha fatto diversi lavori per ricercare nel territorio tutti i prodotti di qualità che sono delle eccellenze da tutelare e soprattutto da fare conoscere, realizzando anche il servizio QrCode, che permette di conoscere con questa applicazione tutte le caratteristiche dei prodotti campani che hanno aderito a questa iniziativa.

Enzo Pirone - Spaghettitaliani punta sulla pizza «Un elemento culturale dell'Italia»
Enzo Pirone

Sono poi intervenuti due tra i protagonisti che racconteranno il loro modo di approcciarsi al loro lavoro durante le Olimpiadi del Gusto. Ha parlato prima lo chef Alessandro Tocchetti Pisapia che ha anticipato che parlerà di come uno chef dovrebbe pensare soprattutto a curare i fornelli e a cucinare, più che ad apparire; il direttore di sala della Trattoria Medina, Patrizio Allocca, ha poi dato il suo contributo spiegando come sia importante la tradizione e la tipicità dell’offerta in un ristorante, raccontando come i turisti arrivino con richieste ben precise, magari scritte in foglietti di carta, a dimostrazione che la globalizzazione dell’informazione ha determinato una richiesta ben precisa legata al territorio.

L’incontro si è concluso con la premiazione dello chef Enzo Pirone, vincitore del Trofeo Cuochino d’Oro 2016 e con lo show cooking dello stesso chef, con cui ha presentato il piatto che ha vinto il trofeo, Rollè di branzino con gamberi rossi, pistacchi in foglia di lattughina su vellutata di patate al limone e bavarese di melanzane.

Per informazioni: www.spaghettitaliani.com