Cucina, formazione e fare squadra al centro de “Le stelle della ristorazione”
Al congresso Apci - Associazione professionale cuochi italiani, giunto all'11ª edizione, si sono svolti seminari di formazione sul rapporto cibo-vino e si è fatto il punto della situazione sui progetti del gruppo
Le stelle della ristorazione, momento di incontro, formazione e confronto dedicato a professionisti e ristoratori che celebra nella città dei Sassi il Congresso nazionale dell’Apci - Associazione professionale cuochi italiani, giunto all’undicesima edizione. L’appuntamento annuale è partito da Palazzo Viceconte con i seminari di formazione relativi alla ristorazione contemporanea. In particolare è stato approfondito il tema sempre più rilevante del rapporto tra cibo e vino. Un percorso condiviso con “Vini buoni d’Italia - Touring Club Italiano”, l’unica guida italiana dedicata ai vini da vitigni autoctoni.

La collaborazione nata con Apci ha il comune obiettivo di approfondire lo stretto legame esistente tra la cultura vitivinicola e quella enogastronomica dei territori. All’incontro ha partecipato anche Mario Busso, appassionato curatore della guida, pronto a guidare i partecipanti ad un percorso di degustazione di vini premiati provenienti dalla Basilicata e dalle regioni limitrofe, oltre a proporre un interessante seminario teorico e pratico.
Gli chef presenti hanno inoltre assistito a una “confettata espressa”: il maestro confettiere e cioccolatiere Claudio Papa ha mostrato come nascono i confetti d’Avola: il momento sicuramente più dolce della giornata, dalla produzione alla degustazione. Un momento particolare è stato dedicato alle giovani promesse, con il forum “I giovani cuochi del sud”, organizzato in collaborazione con la rivista Sala & Cucina e moderato dal suo direttore, Luigi Franchi.

I cuochi presenti nel pomeriggio del 13 marzo hanno sfilato per le vie della città per recarsi nella sala conferenze della Camera di Commercio di Matera, dove si è svolta la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento “Stelle della Ristorazione”. La giacca e l’emblema consegnati ai cuochi rappresentano un vero e proprio simbolo del valore del loro lavoro, meritato nell’ambito delle proprie attività. Il “Lucania Food Experience Team”, il team di chef lucani capitanati dallo chef Mario Demuro e dal presidente Maria Grazia Settembrino, da ottobre 2016 è anche Delegazione Apci Basilicata con sette chef lucani premiati con le prestigiose giacche.
Si è conclusa con una cena di gala preparata dagli chef della neo nata delegazione Apci Basilicata la prima giornata dell’evento nazionale.

Martedì 14 marzo si è svolta l’Assemblea generale ordinaria dei cuochi, che ha previsto l’approvazione di tutte le iniziative in programma per il 2017. Un momento importante che ha dato voce a tutte le delegazioni. Le berrette bianche si sono recate poi nelle vie cittadine per una visita guidata, rendendo ancora più suggestivo grazie alle loro divise, l’ambiente circostante. La due giorni si è conclusa in una location d’eccezione, la Masseria San Francesco, con un pranzo che ha esaltato i sapori tipici lucani anch'esso realizzato dall'eccellente brigata Apci Basilicata, premiata a fine giornata dal suo direttore generale, Sonia Re.
«È un piacere riunirsi a Matera per il nostro simposio. Questa città carica di storia - ha commentato Sonia Re - ha saputo rinascere fino a diventare un importantissimo centro culturale. Matera meritava di essere protagonista di questo nostro congresso ed è quindi un piacere portare qui la cultura della ristorazione e della cucina italiana, costruita ogni giorno da professionisti che operano in diversi settori». Il simposio è stato realizzato grazie al supporto di alcune tra le più importanti aziende del settore food service.

«Fare squadra - ha dichiarato Roberto Carcangiu, presidente dell’Apci - è la via per comprendere meglio il mercato e per mettersi al servizio del nostro cliente. Le diversità vanno valorizzate per creare un percorso comune che può solo fare bene al nostro settore. In questo la nostra associazione è in prima linea ed è questo lo scopo del ritrovarsi. Vogliamo che emergano idee e progetti che possano portare beneficio a tutti noi».
La squadra è stata alla base del successo anche di alcuni cuochi emergenti, oggi protagonisti della cucina del Sud, come Faby Scarica del Ristorante Villa Chiara di Vico Equense, Leonardo Lacatena del Ristorante Osteria dei Sassi di Matera e Pietro Penna, del Ristorante Casamatta del Vinilia Wine Resort di Manduria. Giovani già di successo, che hanno raggiunto risultati importanti grazie al lavoro di una squadra, fatta da colleghi, famigliari e maestri e che hanno raccontato la propria esperienza, in una tavola rotonda moderata da Luigi Franchi, direttore di Sala & Cucina, sottolineando proprio come da soli non avrebbero potuto raggiungere certi risultati.

Ad affiancarli Paolo Gramaglia, chef una stella Michelin, che ha voluto rimarcare l’importanza di impegnarsi quotidianamente nel proprio mestiere, provando e riprovando, con la capacità di sapersi mettere in discussione, di confrontarsi, di accettare consigli.
Per informazioni: www.cucinaprofessionale.it

La collaborazione nata con Apci ha il comune obiettivo di approfondire lo stretto legame esistente tra la cultura vitivinicola e quella enogastronomica dei territori. All’incontro ha partecipato anche Mario Busso, appassionato curatore della guida, pronto a guidare i partecipanti ad un percorso di degustazione di vini premiati provenienti dalla Basilicata e dalle regioni limitrofe, oltre a proporre un interessante seminario teorico e pratico.
Gli chef presenti hanno inoltre assistito a una “confettata espressa”: il maestro confettiere e cioccolatiere Claudio Papa ha mostrato come nascono i confetti d’Avola: il momento sicuramente più dolce della giornata, dalla produzione alla degustazione. Un momento particolare è stato dedicato alle giovani promesse, con il forum “I giovani cuochi del sud”, organizzato in collaborazione con la rivista Sala & Cucina e moderato dal suo direttore, Luigi Franchi.

I cuochi presenti nel pomeriggio del 13 marzo hanno sfilato per le vie della città per recarsi nella sala conferenze della Camera di Commercio di Matera, dove si è svolta la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento “Stelle della Ristorazione”. La giacca e l’emblema consegnati ai cuochi rappresentano un vero e proprio simbolo del valore del loro lavoro, meritato nell’ambito delle proprie attività. Il “Lucania Food Experience Team”, il team di chef lucani capitanati dallo chef Mario Demuro e dal presidente Maria Grazia Settembrino, da ottobre 2016 è anche Delegazione Apci Basilicata con sette chef lucani premiati con le prestigiose giacche.
Si è conclusa con una cena di gala preparata dagli chef della neo nata delegazione Apci Basilicata la prima giornata dell’evento nazionale.

Martedì 14 marzo si è svolta l’Assemblea generale ordinaria dei cuochi, che ha previsto l’approvazione di tutte le iniziative in programma per il 2017. Un momento importante che ha dato voce a tutte le delegazioni. Le berrette bianche si sono recate poi nelle vie cittadine per una visita guidata, rendendo ancora più suggestivo grazie alle loro divise, l’ambiente circostante. La due giorni si è conclusa in una location d’eccezione, la Masseria San Francesco, con un pranzo che ha esaltato i sapori tipici lucani anch'esso realizzato dall'eccellente brigata Apci Basilicata, premiata a fine giornata dal suo direttore generale, Sonia Re.
«È un piacere riunirsi a Matera per il nostro simposio. Questa città carica di storia - ha commentato Sonia Re - ha saputo rinascere fino a diventare un importantissimo centro culturale. Matera meritava di essere protagonista di questo nostro congresso ed è quindi un piacere portare qui la cultura della ristorazione e della cucina italiana, costruita ogni giorno da professionisti che operano in diversi settori». Il simposio è stato realizzato grazie al supporto di alcune tra le più importanti aziende del settore food service.

«Fare squadra - ha dichiarato Roberto Carcangiu, presidente dell’Apci - è la via per comprendere meglio il mercato e per mettersi al servizio del nostro cliente. Le diversità vanno valorizzate per creare un percorso comune che può solo fare bene al nostro settore. In questo la nostra associazione è in prima linea ed è questo lo scopo del ritrovarsi. Vogliamo che emergano idee e progetti che possano portare beneficio a tutti noi».
La squadra è stata alla base del successo anche di alcuni cuochi emergenti, oggi protagonisti della cucina del Sud, come Faby Scarica del Ristorante Villa Chiara di Vico Equense, Leonardo Lacatena del Ristorante Osteria dei Sassi di Matera e Pietro Penna, del Ristorante Casamatta del Vinilia Wine Resort di Manduria. Giovani già di successo, che hanno raggiunto risultati importanti grazie al lavoro di una squadra, fatta da colleghi, famigliari e maestri e che hanno raccontato la propria esperienza, in una tavola rotonda moderata da Luigi Franchi, direttore di Sala & Cucina, sottolineando proprio come da soli non avrebbero potuto raggiungere certi risultati.

Ad affiancarli Paolo Gramaglia, chef una stella Michelin, che ha voluto rimarcare l’importanza di impegnarsi quotidianamente nel proprio mestiere, provando e riprovando, con la capacità di sapersi mettere in discussione, di confrontarsi, di accettare consigli.
Per informazioni: www.cucinaprofessionale.it

