A Milano la finale di Special Cook. Talent di cucina realizzato negli ospedali
Appuntamento il 28 gennaio, la finale di Special Cook, il primo talent di cucina realizzato negli ospedali, che vedrà i due chef finalisti Paolo Valentino e Carlo Andrea Pantaleo contendersi il titolo della 1ª edizione
Giunge al termine la prima edizione di Special Cook, il primo talent di cucina realizzato negli ospedali, che vedrà il 28 gennaio presso il Nuceria Lab di Milano i due chef finalisti, Paolo Valentino del Ristorante Il Liberty a Milano e Carlo Andrea Pantaleo del Ristorante Milano 37 a Gorgonzola, contendersi il titolo di primo chef Special Cook 2016.

La prima edizione di Special Cook, organizzata da Officine Buone Onlus con il sostegno di Callipo Conserve, è partita a gennaio 2016 con l’obiettivo di offrire un momento di svago a chi si trova in una situazione di difficoltà in ospedale e un supporto formativo per educare i pazienti verso una corretta alimentazione, dimostrando che la cucina sana può essere anche molto gustosa.
Il progetto, che proseguirà anche nel 2017 con molte novità e nuovi ospedali su tutto il territorio italiano, si avvale della collaborazione di nutrizionisti che supportano i cuochi e suggeriscono i giusti equilibri di ingredienti. Prima di ogni tappa gli chef sottopongono le proprie ricette e i nutrizionisti adattano, se necessario, le soluzioni.
Durante le 14 tappe, in diversi ospedali e Istituti di cura di Milano, Catanzaro e Roma, si sono sfidati in corsia 10 chef emergenti che hanno donato il proprio talento a favore di questa importante iniziativa.

La prima edizione di Special Cook, organizzata da Officine Buone Onlus con il sostegno di Callipo Conserve, è partita a gennaio 2016 con l’obiettivo di offrire un momento di svago a chi si trova in una situazione di difficoltà in ospedale e un supporto formativo per educare i pazienti verso una corretta alimentazione, dimostrando che la cucina sana può essere anche molto gustosa.
Il progetto, che proseguirà anche nel 2017 con molte novità e nuovi ospedali su tutto il territorio italiano, si avvale della collaborazione di nutrizionisti che supportano i cuochi e suggeriscono i giusti equilibri di ingredienti. Prima di ogni tappa gli chef sottopongono le proprie ricette e i nutrizionisti adattano, se necessario, le soluzioni.
Durante le 14 tappe, in diversi ospedali e Istituti di cura di Milano, Catanzaro e Roma, si sono sfidati in corsia 10 chef emergenti che hanno donato il proprio talento a favore di questa importante iniziativa.

