Dopo un finale di stagione “scoppiettante” dedicato ai grandi bianchi della Slovenia - in cui gli appassionati hanno potuto non solo conoscere i vini di notevole personalità di queste terre così simili e così diverse dal nostro Friuli, ma soprattutto ampliare la propria cultura (non solo enologica poiché il vino rispecchia i caratteri e le peculiarità della regione) imparando a riconoscere i prodotti delle tre aree vinicole per eccellenza (Primorska, Podravje e Posavje) - e alle grandi bollicine del nostro Trentino, per l’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) inizia il periodo dedicato ai corsi.



Come per tutte le strutture che fanno formazione, è settembre il mese di avvio dell’attività, ma a differenza del sistema scolastico le delegazioni alle date annunciate arrivano con il quadro docenti definito per ogni argomento. Frequentare un corso Onav significa non solo imparare a conoscere i vitigni all’origine dei nettari degustati, i processi produttivi in vigna e in cantina e a distinguere le caratteristiche dei vini, ma anche percepire le differenze derivanti dalle diverse situazioni geologiche, climatiche e geografiche.

L’assaggiatore Onav ha una base scientifica ed è ben diverso da quei personaggi (purtroppo non solo da barzelletta) che tendono a stupire gli ascoltatori più che a illustrare le peculiarità del vino: sua finalità è riconoscere un buon vino indipendentemente dalle “griffe” (esistono anche sul mercato enologico) e apprezzarne il giusto rapporto qualità/prezzo. I corsi Onav insegnano a bere in modo consapevole e a trasmettere questa regola fondamentale agli altri: se si beve con intelligenza, si può gustare sempre questo nettare senza paura degli etilometri.

Frequentare i corsi significa anche capire quando e in che misura il vino fa bene alla salute poiché sono molte le sue componenti utili al corpo umano (nonostante quanto possano sostenere i “soloni dell’astinenza”), riscoprire i valori della convivialità (non esiste o almeno non è completa se non si ha un bicchiere di buon vino in mano) e apprezzare il valore culturale di questo straordinario regalo divino: nelle grandi civiltà greca e latina sempre esistito un Dio del vino e nella religione cristiana al vino è riservato un ruolo importante.

Chi vuol avvicinarsi alla cultura del vino può scegliere tra molte opzioni (per esempio Ais e Fisar, in alternativa all’Onav), ma deve diffidare di chi offre soluzioni brevi e facili: divenire assaggiatore o sommelier comporta studio e impegno serio (come qualsiasi altro argomento) perché al termine del percorso formativo il diploma conseguito comporta la diffusione e la difesa di valori storici, economici e culturali spesso coincidenti con quelli del nostro Paese della cui immagine il vino è, comunque, parte essenziale. Un cultore del vino è nel suo piccolo un ambasciatore dell’Italia.

Calendario dei corsi in Lombardia
  • Bergamo: 18 ottobre - referente: Roberto Cerruti - 347 0023086 - bergamo@onav.it
  • Brescia: 17 novembre - referente: Fabio Finazzi - 335 7599009 - brescia@onav.it
  • Como: 29 settembre - referente: Marino Cattaneo - 335 423980 - como@onav.it
  • Cremona: 6 ottobre - referente: Juri Casella - 349 1931933 - cremona@onav.it
  • Lecco: 18 ottobre - referente: Lorenzo Colombo - 339 8006982 - lecco@onav.it
  • Mantova: 5 ottobre - referente: Matteo Battisti - 334 6782036 - mantova@onav.it
  • Milano: 24 ottobre - referente: Luca Minicucci - 334 6782043 - milano@onav.it
  • Monza: 13 ottobre - referente: Daniela Guiducci - 334 06781939 - monza@onav.it
  • Pavia: 11 ottobre - referenti: Livio Zucchelli - 334 6005447, Sara Crivelli - 338 2181311 - pavia@onav.it
  • Sondrio: 29 settembre - referente: Gianluca Palazzo - 348 7649310 sondrio@onav.it
  • Treviglio (Bg): 19 ottobre - referente: Roberto Cerruti - 347 0023086 - bergamo@onav.it
  • Varese: 25 settembre - referente: Umberto Rosanelli - 348 5858222 - varese@onav.it
Per informazioni: lombardia@onav.it