Sostenibilità e innovazione nel fuori casa. A partire dai frigoriferi professionali
La sostenibilità energetica è un tema che merita attenzione anche da parte dei professionisti della ristorazione. Il prossimo 1 luglio entrerà infatti in vigore la legge sull'etichettatura per i frigoriferi professionali
Puntare sulla sostenibilità energetica nella ristorazione professionale è una strategia che può permettere di guadagnare competitività agli attori, soprattutto in vista dell’introduzione della legge obbligatoria per tutte le apparecchiature refrigerate professionali vendute sul mercato europeo, dal 1 luglio 2016. È quanto emerso della tavola rotonda “Conversazioni sostenibili”, che ha riunito al ristorante Nest di Roma esperti in ambito tecnico-scientifico, ambientale, politico e gastronomico.

Stella Bianchi, Katiusha Eroe, Alberto Lupini e Tiziana Stefanelli
Gli interventi degli ospiti sono stati coordinati dal direttore di Italia a Tavola, Alberto Lupini (nella foto), che ha tirato le fila di una conversazione tutta rivolta alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Il dibattito ha analizzato il tema attraverso i diversi punti di vista dei relatori, a partire da quello di Tiziana Stefanelli (nella foto), chef e proprietaria del ristorante Nest.
«La passione e la sensibilità per la sostenibilità energetica è condivisa anche da noi di Nest», ha dichiarato Tiziana Stefanelli. «Abbiamo scelto Electrolux proprio perché ci permette un risparmio tangibile attraverso le sue attrezzature. Non solo, bisogna anche saper usare queste attrezzature e nell’elaborazione di un menu bisogna trovare il modo di far bilanciare le esigenze in maniera responsabile».
Il tema dell’efficienza energetica nel fuori casa è stato introdotto da Evaldo Porro neo presidente Efcem Italia che si è soffermato sull’esistenza di tre sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Katiusha Eroe (nella foto), responsabile energia di Legambiente Onlus, ha dato il suo contributo affermando che ormai il consumatore sceglie i servizi in base anche alle aziende fornitrici: il valore aggiunto fatto dall’imprenditore aiuta infatti a fidelizzare il cliente.
Stella Bianchi (nella foto) (Partito democratico) della commissione ambiente e territorio ha lanciato una sfida e cioè quella di sostituire impianti meno efficienti con altri più efficienti, continuando a investire sugli incentivi in efficienza energetica che hanno un ritorno garantito. Migliorare le certificazioni è un passo fondamentale così come l’eliminazione dei combustibili fossili, sostituendoli con i rinnovabili.

Maurizio Pagliari, Evaldo Porro, Stella Bianchi, Katiusha Eroe e Rocco Pozzulo
Ma bisogna attuare anche il controllo preventivo delle certificazioni: dal 1 luglio 2016 l’etichettatura diventa infatti per legge obbligatoria e riguarda tutte le apparecchiature refrigerate professionali vendute sul mercato europee. Un frigorifero professionale può avere diverse certificazioni, ma la più importante è sicuramente quella che ne misura il consumo energetico. Fino ad oggi c’è stata l’Ece, l’Etichetta di classificazione energetica volontaria promossa esclusivamente dalle imprese costruttrici aderenti a cecedItalia.
«Dal 1° luglio 2016 l’etichettatura diventa per legge obbligatoria e riguarda tutte le apparecchiature refrigerate professionali vendute sul mercato europeo», ha annunciato Evaldo Porro. «Il risparmio sarà pari a 180 milioni di euro in strutture come scuole. Per far sì che tutto vada per il meglio, andranno introdotti dei controlli per far sì che tutti gli operatori si allineino».
Rocco Pozzulo (nella foto), presidente Federazione italiana cuochi ha sottolineato la necessità di una formazione professionale affinché i cuochi utilizzino al meglio le nuove tecnologie e ne conoscano le caratteristiche in ambito energetico. Proprio con questo intento la Fic ha ideato il manifesto Cuoco 3.0, che sostiene che il cuoco deve essere formato a tutti livelli. «Cuoco 3.0 è il documento che testimonia il nostro intento: promuovere la formazione dei cuochi. Le nuove tecnologie sono importantissime per i cuochi, per esempio l'utilizzo del forno è fondamentale, accorcia i tempi e dà ottimi risultati. Anche grazie ai partner come Electrolux riusciamo a fare molte attività di formazione».
Maurizio Pagliari, direttore commerciale di GreenNetwork, ha inoltre sottolineato che per essere più efficienti, bisogna fare attenzione anche agli orari di utilizzo: adesso il costo dell’energia è più basso nelle ore diurne, soprattutto per gli impianti fotovoltaici. Fondamentale è la sensibilizzazione, fare aggiornamento e cultura su questo tema, come Legambiente ha portato l’introduzione della lavapiatti portatile agli eventi come le sagra gastronomica, per evitare anche l’utilizzo di stoviglie di plastica riducendo così ’impatto ambientale.
Electrolux Professional da sempre promuove una refrigerazione responsabile, proponendo soluzioni che rispondono ai più severi standard internazionali per garantire il rispetto dell’ambiente e un’attenta gestione dei costi.
«Un frigorifero assorbe circa il 40% dei consumi di una cucina professionale. Da qui l’importanza di valutare bene la qualità del frigo in fase di acquisto, scegliendo apparecchiature che assicurino la massima affidabilità - mantenendo una temperatura costante e uniforme - e riducano al minimo l’impiego di energia e l’impatto sull’ambiente», ha dichiarato Massimo Presot, direttore marketing Italia di Electrolux Professional.
Il rispetto per l’ambiente è uno dei valori fondamentali che ispira Electrolux, tra gli organizzatori dell’evento, e ne sostiene la visione in ciascuna fase del ciclo di vita del prodotto: dalla progettazione alla produzione, dall’installazione allo smaltimento.

Stella Bianchi, Katiusha Eroe, Alberto Lupini e Tiziana Stefanelli
Gli interventi degli ospiti sono stati coordinati dal direttore di Italia a Tavola, Alberto Lupini (nella foto), che ha tirato le fila di una conversazione tutta rivolta alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Il dibattito ha analizzato il tema attraverso i diversi punti di vista dei relatori, a partire da quello di Tiziana Stefanelli (nella foto), chef e proprietaria del ristorante Nest.
«La passione e la sensibilità per la sostenibilità energetica è condivisa anche da noi di Nest», ha dichiarato Tiziana Stefanelli. «Abbiamo scelto Electrolux proprio perché ci permette un risparmio tangibile attraverso le sue attrezzature. Non solo, bisogna anche saper usare queste attrezzature e nell’elaborazione di un menu bisogna trovare il modo di far bilanciare le esigenze in maniera responsabile».
Il tema dell’efficienza energetica nel fuori casa è stato introdotto da Evaldo Porro neo presidente Efcem Italia che si è soffermato sull’esistenza di tre sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Katiusha Eroe (nella foto), responsabile energia di Legambiente Onlus, ha dato il suo contributo affermando che ormai il consumatore sceglie i servizi in base anche alle aziende fornitrici: il valore aggiunto fatto dall’imprenditore aiuta infatti a fidelizzare il cliente.
Stella Bianchi (nella foto) (Partito democratico) della commissione ambiente e territorio ha lanciato una sfida e cioè quella di sostituire impianti meno efficienti con altri più efficienti, continuando a investire sugli incentivi in efficienza energetica che hanno un ritorno garantito. Migliorare le certificazioni è un passo fondamentale così come l’eliminazione dei combustibili fossili, sostituendoli con i rinnovabili.

Maurizio Pagliari, Evaldo Porro, Stella Bianchi, Katiusha Eroe e Rocco Pozzulo
Ma bisogna attuare anche il controllo preventivo delle certificazioni: dal 1 luglio 2016 l’etichettatura diventa infatti per legge obbligatoria e riguarda tutte le apparecchiature refrigerate professionali vendute sul mercato europee. Un frigorifero professionale può avere diverse certificazioni, ma la più importante è sicuramente quella che ne misura il consumo energetico. Fino ad oggi c’è stata l’Ece, l’Etichetta di classificazione energetica volontaria promossa esclusivamente dalle imprese costruttrici aderenti a cecedItalia.
«Dal 1° luglio 2016 l’etichettatura diventa per legge obbligatoria e riguarda tutte le apparecchiature refrigerate professionali vendute sul mercato europeo», ha annunciato Evaldo Porro. «Il risparmio sarà pari a 180 milioni di euro in strutture come scuole. Per far sì che tutto vada per il meglio, andranno introdotti dei controlli per far sì che tutti gli operatori si allineino».
Rocco Pozzulo (nella foto), presidente Federazione italiana cuochi ha sottolineato la necessità di una formazione professionale affinché i cuochi utilizzino al meglio le nuove tecnologie e ne conoscano le caratteristiche in ambito energetico. Proprio con questo intento la Fic ha ideato il manifesto Cuoco 3.0, che sostiene che il cuoco deve essere formato a tutti livelli. «Cuoco 3.0 è il documento che testimonia il nostro intento: promuovere la formazione dei cuochi. Le nuove tecnologie sono importantissime per i cuochi, per esempio l'utilizzo del forno è fondamentale, accorcia i tempi e dà ottimi risultati. Anche grazie ai partner come Electrolux riusciamo a fare molte attività di formazione».
Maurizio Pagliari, direttore commerciale di GreenNetwork, ha inoltre sottolineato che per essere più efficienti, bisogna fare attenzione anche agli orari di utilizzo: adesso il costo dell’energia è più basso nelle ore diurne, soprattutto per gli impianti fotovoltaici. Fondamentale è la sensibilizzazione, fare aggiornamento e cultura su questo tema, come Legambiente ha portato l’introduzione della lavapiatti portatile agli eventi come le sagra gastronomica, per evitare anche l’utilizzo di stoviglie di plastica riducendo così ’impatto ambientale.
Electrolux Professional da sempre promuove una refrigerazione responsabile, proponendo soluzioni che rispondono ai più severi standard internazionali per garantire il rispetto dell’ambiente e un’attenta gestione dei costi.
«Un frigorifero assorbe circa il 40% dei consumi di una cucina professionale. Da qui l’importanza di valutare bene la qualità del frigo in fase di acquisto, scegliendo apparecchiature che assicurino la massima affidabilità - mantenendo una temperatura costante e uniforme - e riducano al minimo l’impiego di energia e l’impatto sull’ambiente», ha dichiarato Massimo Presot, direttore marketing Italia di Electrolux Professional.
Il rispetto per l’ambiente è uno dei valori fondamentali che ispira Electrolux, tra gli organizzatori dell’evento, e ne sostiene la visione in ciascuna fase del ciclo di vita del prodotto: dalla progettazione alla produzione, dall’installazione allo smaltimento.

