Chi sono, come si comportano, cosa preferiscono i turisti italiani in montagna? Queste domande sono al centro di una ricerca commissionata dall’Anef - Associazione nazionale esercenti funiviari, che si riunirà in assemblea il 12 e il 13 maggio a Courmayeur. Il dottor Ludovico Mannheimer presenterà in anteprima i risultati dell’indagine durante l’incontro pubblico che si terrà venerdì 13 nella speciale cornice di Skyway Monte Bianco, la nuova avveniristica funivia.



A commentarne i risultati saranno la presidente nazionale Anef Valeria Ghezzi, la presidente Enit (Ente nazionale italiano per il turismo) Evelina Christillin, il presidente Federturismo-Confindustria Renzo Iorio, il segretario generale nazionale Filt-Cgil Alessandro Rocchi, il presidente di Finaosta Massimo Leveque, l’amministratore unico Jfc – Osservatorio della montagna Massimo Feruzzi e il Consigliere Anef Marco Rocca.

Gli italiani e la montagna: una “love story” che dura da decenni, niente affatto scontata - l’Italia è pur sempre circondata per tre quarti dal mare - ma di enorme interesse sul piano sociale, culturale ed economico. Ecco perché l’Anef, che rappresenta il 90% del mercato – oltre 1500 impianti in tutto il Paese, sulle Alpi e sugli Appennini - ha puntato i riflettori su questo tema cruciale per le sorti del turismo nazionale. Durante l’assemblea 2016, che si terrà giovedì 12 e venerdì 13 a Courmayeur, sarà ufficialmente presentata la ricerca “L’immagine della montagna italiana”, commissionata dall’Anef al dottor Ludovico Mannheimer, dell’Istituto Eumetra.



Sarà anche il momento per fare il punto della situazione: dopo una stagione partita in maniera preoccupante per la carenza di neve, grazie agli importanti investimenti, al lavoro e all’impegno delle società, l’anno si chiuderà comunque con risultati positivi. L’assemblea si impegna inoltre a firmare il nuovo contratto nazionale del comparto, che conta una forza lavoro stimata di circa 11mila persone, tra fisse e stagionali. Giovedì 12 gli associati si riuniranno privatamente nella cornice di Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, alle ore 17.30: l’assemblea sarà seguita da una cena istituzionale.

Il giorno successivo, venerdì 13, appuntamento al Pavillon, 2.200 metri, stazione intermedia della nuova e avveniristica funivia Skyway Monte Bianco, per un’assemblea aperta al pubblico. Una sede suggestiva, scelta per evidenziare l’importanza degli investimenti che le aziende funiviarie possono mettere in campo per avvicinare i turisti alla montagna, salvaguardando al contempo il patrimonio ambientale. Skyway unisce Courmayeur ai 3.466 metri di Punta Helbronner, il punto più vicino alla vetta del Monte Bianco attraverso un impianto di ultima generazione: tecnologia e design sono al servizio dell’esperienza di viaggio, un’immersione nei paesaggi del “Tetto d’Europa”.



A partire dalle ore 10.00, dopo la relazione della presidente nazionale dell’Anef Valeria Ghezzi, si alterneranno i relatori: la giornata sarà consacrata al tema “Gli italiani e la montagna” e prenderà le mosse dalla ricerca del dottor Ludovico Mannheimer riguardo alle opinioni e alle tendenze di consumo dell'“italiano medio” nei confronti della montagna. Quali sono le attività preferite, per quali motivi, in quali periodi dell’anno, quali sono i punti di forza e le criticità avvertite dai turisti italiani? Le tante questioni affrontate consentono di “fotografare” e profilare i diversi tipi di turisti italiani, e propongono anche un interessante confronto tra varie mete turistiche, sia in Italia che all’estero.

Sarà l’occasione per analizzare lo stato dell’arte del turismo di montagna e ipotizzare le strategie di marketing del futuro. I risultati del sondaggio verranno commentati successivamente durante una tavola rotonda alla quale prenderanno parte alcuni importanti esponenti del mondo dell’economia, del giornalismo, dei sindacati e della politica italiani: tra questi, la presidente Enit Evelina Christillin, il presidente Federturismo-Confindustria Renzo Iorio, il segretario generale nazionale Filt-Cgil Alessandro Rocchi, il presidente di Finaosta Massimo Leveque, l’amministratore unico Jfc - Osservatorio della montagna Massimo Feruzzi e il consigliere Anef Marco Rocca.