Unione Europea e Cile hanno raggiunto un accordo sul commercio dei prodotti agricoli biologici: un passo avanti per la valorizzazione del food nel Vecchio continente. Nella precisione i 28 Stati membri dovranno accettare le regole e i controlli previsti in Cile per il sistema bio, e - ovviamente - il Cile dovrà fare lo stesso per le norme europee.



«Quello del biologico europeo - afferma Phil Hogan, commissario europeo all'agricoltura - continua a essere uno dei nostri settori di produzione più dinamici e il Cile ha un grande potenziale di sviluppo di nuove opportunità per imprese e agricoltori del biologico. Questa intesa contribuirà a creare posti di lavoro e crescita per entrambi i partner, con la garanzia per i consumatori di un solido sistema di controllo».

Questa conquista gioverà soprattutto all'Italia, che, con 1,3 milioni di ettari di superficie, più di 55mila operatori e un fatturato che sfiora i 4 miliardi di euro, è leader nell'agricoltura biologica. L'obiettivo generale, in sintesi, è quello di trasformarsi in qualità di Unione Europea, non solo in importatore, quanto anche in esportatore, creando sempre nuovi utili sbocchi commerciali.