Carmelo Giardina vince la “Jam Cup”. Primo trofeo Fic per giovani cuochi
La finale si è svolta nei padiglioni di “Sol&Agrifood”, dove la Federazione italiana cuochi ha proposto, durante giorni della fiera, piatti di alta cucina accogliendo i visitatori presso il Ristorante Goloso.
Sedici giovani armati di mestoli e padelle si sono sfidati nella finale della “Jam Cup”, il primo Trofeo Junior Assistant Master della Fic-Federazione italiana cuochi. Questo il verdetto: il 1° posto con il punteggio più alto (93 punti) è stato assegnato a Carmelo Giardina (nella foto qui sotto) con il piatto “Tra cielo e mare”, dove l’olio di oliva veniva valorizzato, oltre che con le profumate emulsioni in accompagnamento ai pesci e agli ortaggi, soprattutto da un delicatissimo sorbetto all’extravergine e frullato di sedano.
2° classificato Penko Anika (91,8 punti), 3° Davide Medori (90,5 punti). Solo 0,5 di punto è stato il distacco del 4° piazzamento di Simone Bottaro (90 punti) dal podio finale, a conferma della serrata e agguerrita gara nonostante le giovani età dei concorrenti. Già assegnato alle primarie delle selezioni ad Attilio Santobuono il “Premio social”, il cui piatto ha suscitato maggiore interesse accumulando maggiori “like” nel sondaggio di rete.
Una gara che ha dato una grande rappresentazione di arte culinaria: 16 giovani cuochi della Federazione, suddivisi nelle 4 giornate di fiera, si sono fronteggiati in entusiasmanti cooking show. Compito era cucinare “in diretta” piatti nei quali l’olio di oliva doveva essere elemento importante nella pietanza, adattandola con la tipologia e le caratteristiche del suo “fruttato”.

La competizione si è svolta a “Sol&Agrifood - Rassegna internazionale dell’agroalimentare di qualità”, dal 10 al 13 aprile scorsi a Veronafiere, in contemporanea a Vinitaly. Qui si sono dati appuntamento i migliori produttori di oli extravergine, paste e prodotti da forno, cioccolata, conserve e condimenti, birre artigianali, formaggi, caffè e salumi. Fiera del gusto emozionale, riferimento per i maggiori buyer internazionali ed amanti delle eccellenze tradizionali di nicchia ma anche, per mercati sempre più esigenti, di proposte innovative.
Questa edizione è stata caratterizzata dalla presenza forte della Federazione italiana cuochi presso il Ristorante Goloso (GUARDA L'INTERVISTA A SEBY SORBELLO), divenuto per gli amanti della buona cucina punto di ristorazione d’eccellenza e di spettacolo: ogni giorno, infatti, dalle 11.30, le berrette bianche della Fic hanno proposto una serie di menu ricercati “attirando” ai tavoli già nelle prime due giornate di apertura 700 presenze la domenica ed oltre 1.000 nella giornata di lunedì.

«Abbiamo voluto essere a Verona in un contesto di Fiera così importante, per dare il nostro contributo ad un settore, l’agroalimentare, quale diretto interlocutore di alta cucina», afferma il presidente della Federazione italiana cuochi, Rocco Pozzulo (nella foto qui sopra). «Continua così il percorso intrapreso dalla Fic, con il mio insediamento, a beneficio e alla valorizzazione del comparto e in un’ottica di collaborazione programmatica con tutti i soggetti produttivi di un mercato che valorizza l’Italia nel mondo ed il food italiano. Ringrazio l’Ente Fiera veronese, polo fieristico tra i più importanti in Italia, per averci dato la possibilità di collaborare fattivamente a questo appuntamento, quali protagonisti nel contesto del Sol&Agrifood e nella prestigiosa vetrina del “Vinitay”, eventi di un mercato dalla grande risonanza mediatica».
«Voglio ringraziare inoltre - conclude il presidente - questi magnifici ragazzi partecipanti qui oggi alla Jam Cup per il loro impegno e la loro partecipazione a questo primo Trofeo a loro dedicato, dando lustro all’intera categoria, nonostante l’età, di seri e grandi professionisti. Ciò mi rallegra e mi rende sempre più fiducioso nel futuro della nostra Federazione, dove i continui riscontri nei giovani d’oggi danno entusiasmo e linfa vitale per il nostro nuovo Ente di domani».

2° classificato Penko Anika (91,8 punti), 3° Davide Medori (90,5 punti). Solo 0,5 di punto è stato il distacco del 4° piazzamento di Simone Bottaro (90 punti) dal podio finale, a conferma della serrata e agguerrita gara nonostante le giovani età dei concorrenti. Già assegnato alle primarie delle selezioni ad Attilio Santobuono il “Premio social”, il cui piatto ha suscitato maggiore interesse accumulando maggiori “like” nel sondaggio di rete.
Una gara che ha dato una grande rappresentazione di arte culinaria: 16 giovani cuochi della Federazione, suddivisi nelle 4 giornate di fiera, si sono fronteggiati in entusiasmanti cooking show. Compito era cucinare “in diretta” piatti nei quali l’olio di oliva doveva essere elemento importante nella pietanza, adattandola con la tipologia e le caratteristiche del suo “fruttato”.

La competizione si è svolta a “Sol&Agrifood - Rassegna internazionale dell’agroalimentare di qualità”, dal 10 al 13 aprile scorsi a Veronafiere, in contemporanea a Vinitaly. Qui si sono dati appuntamento i migliori produttori di oli extravergine, paste e prodotti da forno, cioccolata, conserve e condimenti, birre artigianali, formaggi, caffè e salumi. Fiera del gusto emozionale, riferimento per i maggiori buyer internazionali ed amanti delle eccellenze tradizionali di nicchia ma anche, per mercati sempre più esigenti, di proposte innovative.
Questa edizione è stata caratterizzata dalla presenza forte della Federazione italiana cuochi presso il Ristorante Goloso (GUARDA L'INTERVISTA A SEBY SORBELLO), divenuto per gli amanti della buona cucina punto di ristorazione d’eccellenza e di spettacolo: ogni giorno, infatti, dalle 11.30, le berrette bianche della Fic hanno proposto una serie di menu ricercati “attirando” ai tavoli già nelle prime due giornate di apertura 700 presenze la domenica ed oltre 1.000 nella giornata di lunedì.

«Abbiamo voluto essere a Verona in un contesto di Fiera così importante, per dare il nostro contributo ad un settore, l’agroalimentare, quale diretto interlocutore di alta cucina», afferma il presidente della Federazione italiana cuochi, Rocco Pozzulo (nella foto qui sopra). «Continua così il percorso intrapreso dalla Fic, con il mio insediamento, a beneficio e alla valorizzazione del comparto e in un’ottica di collaborazione programmatica con tutti i soggetti produttivi di un mercato che valorizza l’Italia nel mondo ed il food italiano. Ringrazio l’Ente Fiera veronese, polo fieristico tra i più importanti in Italia, per averci dato la possibilità di collaborare fattivamente a questo appuntamento, quali protagonisti nel contesto del Sol&Agrifood e nella prestigiosa vetrina del “Vinitay”, eventi di un mercato dalla grande risonanza mediatica».
«Voglio ringraziare inoltre - conclude il presidente - questi magnifici ragazzi partecipanti qui oggi alla Jam Cup per il loro impegno e la loro partecipazione a questo primo Trofeo a loro dedicato, dando lustro all’intera categoria, nonostante l’età, di seri e grandi professionisti. Ciò mi rallegra e mi rende sempre più fiducioso nel futuro della nostra Federazione, dove i continui riscontri nei giovani d’oggi danno entusiasmo e linfa vitale per il nostro nuovo Ente di domani».

