Una selezione durissima, con oltre 500 candidati provenienti dai diversi istituti alberghieri italiani, ha candidato alla fase finale del concorso Ais “Miglior sommelier junior” 20 giovani allievi, suddivisi tra gli iscritti delle terze classi, o “Under 16”, e gli “Over 16”, iscritti alle quarte e quinte. Nella categoria “Over 16” il gradino più alto del podio è stato occupato da Kurt Welf (nella prima foto in basso, il secondo da sinistra), allievo dell’Ipra di Châtillon, mentre tra gli “Under 16” si è classificata prima Elena Sblendorio (nella foto, la quinta da sinistra), dell’istituito alberghiero di Molfetta.



Tutti i concorrenti qualificati si sono presentati alle finali forti di un’ottima preparazione, sia sulla produzione vitivinicola italiana sia nelle tecniche di servizio, frutto dell’impegno che i rispettivi docenti hanno loro dedicato nei mesi precedenti il concorso, ritagliando spazi di approfondimento e di verifica. Le prove si sono svolte con la supervisione del responsabile nazionale concorsi Ais, Cristiano Cini, e sotto l’occhio attento dei commissari, tra i quali Luca Martini, Miglior Sommelier del Mondo 2013 e Wine Ambassador per la Tenuta del Borro.

Per il sesto anno consecutivo le finali si sono svolte nella tenuta del Borro, affascinante Relais & Chateaux compreso nell’omonimo borgo medievale a San Giustino Valdarno, nel cuore della campagna toscana, tra Arezzo, Siena e Firenze.

da sinistra: Lorenzo Giuliani (commissario concorso, Ais Toscana), Cristiano Cini e Luca Martini
Nella foto, da sinistra: Lorenzo Giuliani (commissario concorso, Ais Toscana), Cristiano Cini e Luca Martini

«Con estremo piacere l’Ais ha rinnovato questa collaborazione con la famiglia Ferragamo - dichiara Antonello Maietta, presidente dell’Associazione italiana sommelier - che ringrazio per aver accolto al Borro i finalisti, i loro insegnanti e lo staff di giurati e organizzatori. Auguro ai vincitori e a tutti gli studenti che si sono impegnati nel concorso di poter diventare i futuri ambasciatori del vino e del territorio italiano, avanguardia di un’eccellenza unica al mondo».

Obiettivo dell’Associazione italiana sommelier per le prossime edizioni è coinvolgere ancora di più gli istituti alberghieri presenti in Italia, con il desiderio di innalzare ulteriormente il livello di preparazione e le competenze degli sfidanti.