La tradizione gastronomica italiana non delude mai. La conferma è arrivata nei giorni scorsi grazie a GustoItalia, la due giorni promossa dall’Associazione professionale cuochi italiani in Uk (Apci Uk), durante la quale sono stati premiati dieci personaggi di primo piano nella valorizzazione della cucina italiana all’estero, in tre diversi ambiti.

Apci a Londra premia 10 personaggi che hanno valorizzato la cucina italiana

Sul palco per ricevere il riconoscimento dal presidente Apci Uk sono saliti il cavalier Nino Polledri, come ristoratore storico, Salvatore Brocco, general manager di Novikov, e Virgilio Gennaro, wine buyer della Beckmann e consultant sommelier della Locanda Locatelli. Per la categoria dei cuochi, sono stati selezionati invece Giuseppe Silvestri, chef di Harrods, Maurizio Morelli del Margot restaurant, Antonio Mellino del ristorante Quattro Passi e Roberto Costa, fondatore de il Macellaio, che ha aperto tre ristoranti nel giro di quattro anni. Per la categoria dello street food, introdotta quest’anno per dare riconoscimento a un settore in forte ascesa, hanno ricevuto il riconoscimento Gaetano ed Enrico Bauso di Etna coffee e Silvestro Morlando di Sud Italia.

Alla cerimonia ha partecipato anche il console generale d’Italia Massimiliano Mazzanti, che nel suo intervento ha sottolineato quanto sia importante il ruolo di questi ambasciatori della tradizione italiana e quanto, nel corso degli ultimi anni, il popolo inglese abbia imparato ad apprezzare, grazie a loro, sapori e prodotti nuovi. A suo dire, un risultato positivo anche in un frangente delicato come quello della Brexit, che forse avrà influsso sul prezzo di alcune derrate ma certo non porterà il pubblico inglese, che conosce il valore delle cose buone, a cambiare il proprio orientamento nei confronti della tradizione italiana.

80 gli espositori presenti alla manifestazione in rappresentanza dell’eccellenza made in Italy. Il successo è stato decretato dalle presenze dei visitatori (tutti del settore, quindi buyers, ristoratori, esportatori) che sono stati almeno un migliaio. GustoItalia si è svolto in collaborazione con l’Ita, l’Italian trade agency, la regione Sardegna, il comune di Bosa, il Bosa Wine Festival, l’Expo del Pistacchio di Brontee Slow Food Anglia.