È stato firmato stamattina, 14 ottobre, un memorandum d'intesa tra il direttore generale della Fao, Josè Graziano da Silva, e il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina, per la promozione della tutela dei paesaggi rurali. L'occasione della firma è stata la celebrazione della Giornata mondiale dell'alimentazione.

Maurizio Martina
Maurizio Martina

Un accordo questo stabilito che si impegna a conservare i Sistemi di patrimonio agricolo di importanza mondiale (Giahs) attraverso strumenti di cooperazione per l'individuazione di nuovi potenziali siti Giahs nel territorio rurale europeo, lo sviluppo di strategie comuni per l'incorporazione dei Giahs nelle politiche di sviluppo rurale, attività di ricerca e scambio di esperienze, strategie di pianificazione e gestione per aumentare il valore economico e ambientale dei Giahs, organizzazione di conferenze, workshop e seminari a livello nazionale, regionale e globale.

«Firmare oggi questo memorandum, in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione - ha commentato il ministro - ha un significato molto importante. La sicurezza alimentare rappresenta una sfida decisiva per l'intero pianeta, che non può essere vinta senza sviluppare politiche che sappiano sostenere ed innovare i modelli agricoli tradizionali. Sono i piccoli produttori a sfamare il mondo. Quasi il 70% delle imprese agricole europee è a conduzione familiare, 9 su 10 in Italia. Bisogna mettere in condizioni queste aziende di poter portare avanti tradizioni e valori rurali, coniugandoli con un approccio innovativo».

«L'accordo firmato oggi è fondamentale anche per l'agricoltura italiana - ha concluso Martina - perché tutelare i paesaggi rurali vuol dire puntare su un'agricoltura sostenibile, in grado di preservare la biodiversità e tutte quelle tipicità che raccontano il saper fare italiano, sinonimo di eccellenza nel mondo».