L’anno scorso, in occasione di Expo 2015, la Convi - Consulta nazionale del vino italiano si era fatta promotrice di un’iniziativa volta a diffondere e valorizzare il patrimonio enologico italiano tra le giovani generazioni, in quanto parte integrante dell’espressione della cultura e dell’identità del nostro Paese.


Foto: Onav.it

Fortemente sostenuta da Pia Donata Berlucchi (nella foto, in piedi), vicepresidente Onav, l’iniziativa ha poi preso forma con una serie di incontri e seminari specifici parte del progetto Bere consapevole: il vino fra i giovani attraverso l’istruzione e la cultura, che nella prima edizione ha visto la partecipazione di 6 istituti scolastici, scelti a campione dal Provveditorato agli Studi di Brescia tra i 50 che avevano offerto la loro disponibilità ad ospitare gli eventi. Forti del successo del primo anno, si è deciso di continuare anche nel 2016, con due moduli dedicati rispettivamente al legame tra vino e musica e a quello tra vino e storia.

Il tutto è stato possibile grazie al sostegno del Provveditorato degli Studi di Brescia e alla collaborazione di Mario Maviglia, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale della città, che ha subito aderito con entusiasmo alla proposta di Vito Intini, coordinatore Convi e presidente Onav Italia, di prendere parte al progetto. Al suo fianco, la professoressa Anna Ida Zappella, nel ruolo di coordinatrice e di supervisore dei vari incontri.

Il primo ciclo di questi incontri, L’800 del grande Verdi e di molti altri geni musicali, è cominciato martedì 4 ottobre presso l’Istituto di istruzione superiore Capirola a Leno (Bs). Relatore per l’occasione, Giorgio Penazzato, membro Convi ed ex presidente Fisar, una presenza importante all’interno della consulta e un interlocutore avvincente, capace di coinvolgere i ragazzi in un appassionante excursus sul vino e la musica, dalla classica alla contemporanea.

Ogni modulo prevede 4 conversazioni sul tema, che verranno replicate anche in altri 5 istituti della provincia, secondo il seguente calendario:
  • 14 ottobre: Istituto tecnico Pastori (Brescia) - relatore: Cristina Baldo
  • 17 ottobre: Liceo scienze umane De Andrè (Brescia) - relatore: Giorgio Penazzato
  • 18 ottobre: Istituto istruzione Superiore Perlasca (Idro - Brescia) - relatore: Cristina Baldo
  • 24 ottobre: Istituto professionale Mantegna (Brescia) - relatore: Marco Rossi
  • 28 ottobre: Istituto professionale De Medici (Gardone Riviera - Brescia) - relatore: Marco Rossi

Il secondo modulo invece, che prevede anch’esso 4 conversazioni partirà il 15 ottobre e sarà dedicato al tema Il vino ed il Rinascimento, con una serie di date che coinvolgeranno gli stessi istituti con il seguente calendario:
  • 15 ottobre: Istituto istruzione superiore Perlasca (Idro - Brescia) - relatore: Liana Martinello
  • 19 ottobre: Istituto professionale De Medici (Gardone Riviera - Brescia) - relatore: Mariavittoria Facchinelli
  • 20 ottobre: Istituto tecnico Pastori (Brescia) - relatore: Teresa Bordin
  • 21 ottobre: Liceo scienze umane De Andrè (Brescia) - relatore: Chiara Giannotti
  • 25 ottobre: Istituto istruzione superiore Mantegna (Brescia) - relatore: Mariavittoria Facchinelli
  • 27 ottobre: Istituto istruzione superiore Capirola (Leno - Brescia) - relatore: Liana Martinello

Il progetto Il Bere Consapevole - il vino fra i giovani attraverso l’istruzione e la cultura si pone l’ambizioso obiettivo di tramandare alle generazioni più giovani l’importante eredità rappresentata dal patrimonio enologico italiano, presentandolo anche attraverso il ruolo che questo ha giocato nella storia e nella cultura del nostro Paese. Al tempo stesso però l’iniziativa vuole portare l’attenzione anche alle modalità con cui ci si approccia al vino, promuovendone il consumo consapevole.