È stata la terrazza con vista dell’Hotel Bernini Bristol, sede del ristorante “Giuda Ballerino” dello stellato Andrea Fusco, ad ospitare a Roma la festa del gran finale 2016 del circuito Ristogolf, l'associazione Ristoratori Albergatori & Co. Golfisti, che porta in giro per l’Italia appassionati del green e gourmand. Entusiasmo e applausi, durante la cerimonia della consegna dei premi, ad un’iniziativa che unisce l’amore per il golf alla passione per il buon cibo e che suscita ogni anno sempre più interesse.

Come di rito, l’incontro conclusivo dell'intero anno di attività si è svolto in una location prestigiosa con una cena di gala. Al Bernini Bristol il menu è stato messo a punto da quattro grandi protagonisti della cucina della capitale: il resident chef Andrea Fusco, Salvatore Tassa di “Colline ciociare”, Massimo Viglietti di “Achilli al Parlamento” e il pastry chef dell'hotel Andrea Riva Moscara.

Andrea Fusco, Salvatore Tassa, Massimo Viglietti, Andrea Riva Moscara e Dario Colloi
Andrea Fusco, Salvatore Tassa, Massimo Viglietti, Andrea Riva Moscara e Dario Colloi

Ristogolf è il nome di un'originale competizione nata nel 2012 dal desiderio di incrementare e sviluppare il gioco del golf tra i ristoratori, gli albergatori, gli operatori del food&beverage e i simpatizzanti, creando occasioni di incontro, amicizia e divertimento. La formula è unica e innovativa, con 18 buche e sei postazioni gourmet sul green per offrire durante le gare golose degustazioni lungo il percorso.

I giocatori possono così ristorarsi tra un swing e l'altro con assaggi di alta cucina preparati dagli chef che li attendono, insieme a vini e a distillati d'autore. Dopo gli show cooking si svolge il party serale. L'idea di Ristogolf è degli chef stellati Enrico Cerea, Giancarlo Morelli, Davide Scabin e Norbert NIederkofler ed è guidata dal direttore e anima organizzativa nonché maestro di golf Dario Colloi, con la sponsorizzazione di KitchenAid ed Estra.

Da maggio in sei tappe ha toccato i migliori campi d'Italia. Una gradita sorpresa per tutti è stata, all'incontro romano, la presentazione di un libro, “Le ricette del Ristogolf” create in esclusiva per l'associazione da 17 grandi chef: Fabrizio Rebollini, Theo Penati, Fabio Silva, Ilija Pejic, Arturo Spicocchi, Marco Pernati, Tina Cosenza, Mauro Elli, Carmelo Sciarabba, Emiliano Lombardelli, Daniele Zanzucchi, Luciano Zazzeri, Federico Veronesi, Valeria Piccini, Antonia Klugmann, Giancarlo Morelli ed Enrico Cerea.

Il supporto alla creazione del volume è venuto da Angiolina, la linea di abbigliamento professionale che veste anche gli addetti alla ristorazione. Ma cosa unisce il green all'alta cucina? «Il golf è uno sport, ma è anche uno stile di vita con uno stretto contatto con la natura - dice il direttore Dario Colloi - punta al benessere psico-fisico ed ha anche una funzione socialmente pedagogica perché insegna il rispetto delle regole, dell'avversario e dell'ambiente in cui viene praticata. E la cucina è cultura. I prodotti di un territorio per la varietà, le tecniche di preparazione e la creatività degli chef non possono non incidere in modo significativo sulla cultura culinaria dello stesso».

In sintesi, per Dario Colloi, questo è lo spirito della formula: giocare a golf, mangiare e bere bene e tanta voglia di divertirsi. Non manca neppure un condiviso spirito di solidarietà con varie iniziative rivolte ad associazioni benefiche. Alla festa conclusiva al ristorante “Giuda Ballerino” dell'Hotel Bernini Bristol, dopo l'aperitivo alla cena di gala sono stati serviti Foie gras con battuta di gamberi e riduzione di Coca Cola (Massimo Viglietti), Plin di pancetta affumicata con consommè di prosciutto e granita di pesca tabacchiera (Andrea Fusco) , Viaggio di un cervo dalle Alpi alle Piramidi (Salvatore Tassa) e, come dessert, After Eight 2.0 (cremoso al cioccolato e namelaka alla menta, crumble e meringhe ai frutti rossi di Andrea Riva Moscara, maestro pasticciere dell'hotel. In abbinamento champagne Veuve Clicquot e vini Zonin: Opimio Pino Bianco Friuli Aquileia Doc Ca' Bolani, Deliella Nero d'Avola Principi di Butera e Moscato d'Asti Castello del Poggio. Poi tutti in terrazza guardare le stelle con caffà Lavazza, Whisky Glenmorangie e sigari toscani.