Grandi cuochi stellati a Tipicità per un viaggio culinario in tutta Italia
Tipicità cala il poker d'assi e ospita degli show cooking stellati con Gabriele Ferron, maestro del riso, lo stellato Mauro Uliassi, Michele Biagiola, poeta della tradizione, e Danilo Bei, compositore di gusti d’azzurro
Dopo le grandi esibizioni di Aimo Moroni, che ha incantato il pubblico con i suoi racconti evocativi, e Barbara Settembri con i suoi sapori marinari, prima dell’arrivo di Vincenzo Cammerucci e Massimo Biagiali in scena nell’ultima giornata di Tipicità, è stato dato spazio a un poker d’assi. Grandi show cooking con i Signori del Gusto: Gabriele Ferron (nella foto), maestro del riso, Mauro Uliassi, che ha raccontato il lato oscuro del sapore, Michele Biagiola, il poeta della tradizione, Danilo Bei, compositore di gusti d’azzurro. In scena anche due maestri pasticceri. Roberto Cantolacqua e Claudio Marcozzi che dipingeranno con gusti mediterranei la domenica di Tipicità.

Oltre ai grandi cuochi, tra gli ospiti di Tipicità Marco Marturano, responsabile comunicazione di Anci per Expo, ha ribadito l’importanza dell’incontro tra eccellenze. «Abbiamo studiato Tipicità - ha dichiarato Marco Marturano - e ci siamo detti, loro hanno realizzato quello che vogliamo sviluppare noi. Creare connessioni per far emergere le eccellenze, incrociare il sapere e il fare, riuscendo a rendere il tutto naturale, è quello che vogliamo fare nei prossimi mesi. Il successo di Tipicità dimostra che il modello è vincente».
L’ultima giornata si apre con un grande focus sui prodotti QM, con un seminario che affronta il tema della tracciabilità; in contemporanea gli astri nascenti degli otto istituti alberghieri della regione incontrano in uno show cooking i simboli della biodiversità. I più piccoli scoprono il giardino dei sensi, tra spezie e gocce d’acqua in una serie di laboratori didattici gestiti dall’Università degli Studi di Camerino, anche l’ateneo di Macerata tratta il tema dell’infanzia, ma dal punto di vista del design a misura di bambino.
Il recupero della tradizione passa anche per l’innovazione, se ne parla nel corso di un appuntamento dedicato all’abitare bene. Tanti chef animano l’accademia per una giornata conclusiva che dalle Marche porta i visitatori in viaggio tra le Piccole Italie: Massimo Biagiali, Vincenzo Cammerucci, Gabriella Cottali e Giampiero Vento. Un viaggio tra i sapori che da Alcamo, ci accompagnerà fino a Gorizia, passando per Nogara e Asti.
Per informazioni:
www.tipicita.it

Oltre ai grandi cuochi, tra gli ospiti di Tipicità Marco Marturano, responsabile comunicazione di Anci per Expo, ha ribadito l’importanza dell’incontro tra eccellenze. «Abbiamo studiato Tipicità - ha dichiarato Marco Marturano - e ci siamo detti, loro hanno realizzato quello che vogliamo sviluppare noi. Creare connessioni per far emergere le eccellenze, incrociare il sapere e il fare, riuscendo a rendere il tutto naturale, è quello che vogliamo fare nei prossimi mesi. Il successo di Tipicità dimostra che il modello è vincente».
L’ultima giornata si apre con un grande focus sui prodotti QM, con un seminario che affronta il tema della tracciabilità; in contemporanea gli astri nascenti degli otto istituti alberghieri della regione incontrano in uno show cooking i simboli della biodiversità. I più piccoli scoprono il giardino dei sensi, tra spezie e gocce d’acqua in una serie di laboratori didattici gestiti dall’Università degli Studi di Camerino, anche l’ateneo di Macerata tratta il tema dell’infanzia, ma dal punto di vista del design a misura di bambino. Il recupero della tradizione passa anche per l’innovazione, se ne parla nel corso di un appuntamento dedicato all’abitare bene. Tanti chef animano l’accademia per una giornata conclusiva che dalle Marche porta i visitatori in viaggio tra le Piccole Italie: Massimo Biagiali, Vincenzo Cammerucci, Gabriella Cottali e Giampiero Vento. Un viaggio tra i sapori che da Alcamo, ci accompagnerà fino a Gorizia, passando per Nogara e Asti.
Per informazioni:
www.tipicita.it

