Ho “respirato” per tre giorni la passione che fa superare la fatica
Entusiasmo, passione ed esperienza queste le parole chiave per riassumere le giornate del 28° Congresso nazionale Fic, con il manifesto Cuoco 3.0 che è simbolo della speranza in un futuro più sereno per la ristorazione
Il 28° Congresso nazionale di Fic (Federazione italiana cuochi) è stato quello della svolta, per la prima volta le porte si sono aperte a ospiti e interventi “esterni”, e lo scrivo fra virgolette perché si intende “non iscritti” ma non esterni alla professione, che resta la stessa, al di là del tesserino associativo. Un bel modo per condividere la passione, le esperienze e dare forza ai valori comuni.

Cosa resterà di 3 giorni di convegni, confronti, cibo, sorrisi, incontri, abbracci, maestri, ragazzi, prodotti, parole, premi, selfie? Sicuramente la gioia di appartenere a una squadra storica che ha molto da dire, e lo farà anche grazie a un presidente perbene, giovane e illuminato. Resta tanto lavoro da fare, resta la speranza, resta un progetto innovativo, il manifesto Cuoco 3.0, resta il futuro nelle mani, nella testa e nel cuore dei cuochi.

Cosa resterà di 3 giorni di convegni, confronti, cibo, sorrisi, incontri, abbracci, maestri, ragazzi, prodotti, parole, premi, selfie? Sicuramente la gioia di appartenere a una squadra storica che ha molto da dire, e lo farà anche grazie a un presidente perbene, giovane e illuminato. Resta tanto lavoro da fare, resta la speranza, resta un progetto innovativo, il manifesto Cuoco 3.0, resta il futuro nelle mani, nella testa e nel cuore dei cuochi.


