Una cena con Niko Romito da Saps dedicata alla onlus “Aiutare i bambini”
Il tristellato Niko Romito è stato l'artefice di una cena d’eccellenza a scopo benefico per 120 persone, presso la Saps di Lallio (Bg). La cena è stata l'occasione per dare un contributo alla onlus “Aiutare i bambini”
Ottima cucina, firmata dal tristellato Michelin Niko Romito, e gran dimostrazione di generosità in una serata super alla Saps di Lallio, in provincia di Bergamo, dove si trovano lo stabilimento di Pentole Agnelli e il Centro studi sui materiali di cottura. Con l’aiuto del catering del Bobadilla di Dalmine (Bg), Romito ha cucinato una cena d’eccellenza per 120 persone, prenotate per due motivi: per gustare i piatti del noto chef abruzzese e per dare un contributo alla onlus “Aiutare i bambini” che dal 2000 si occupa in vari modi di sostenere progetti che aiutano i bambini più abbandonati e bisognosi in ogni parte del mondo.

Nella foto, da sinistra: Baldassare Agnelli e Niko Romito
Tra gli stuzzichini di aperitivo (in abbinamento alle bollicine del franciacortino Castello Bonomi e al Sauvignon Turranio 2013 Bosco del Merlo) è piaciuto più di tutti il gelato ai piselli. A tavola si è cominciato con “baccalà e peperoni”, per proseguire con “riso, pomodori e dragoncello”, quindi il piatto di carne (maiale, mandorle, misticanza e salvia), per finire con il dolce composto da “mosto, cioccolato, liquirizia e limone.
Tutti i piatti sono stati abbinati ai prestigiosi vini dell’azienda Arnaldo Caprai di Montefalco: prima un Grechetto Doc 2013, poi un Montefalco Rosso Doc 2011, per arrivare all’impegnativo e gaudente Collepiano Montefalco Sagrantino Docg 2008 e finire con il Montefalco Sagrantino Passito Docg 2007, che ha mandato a casa tutti felici. Più felice di tutti il commensale che si è aggiudicato la “Pentola d’oro Agnelli”, assegnata con estrazione a sorte e consegnata dal presidente dell’azienda Baldassare Agnelli.
La struttura del ristorante di Romito, il “Reale” a Casadonna di Castel di Sangro, in provincia di L’Aquila, è semplicemente fantastica. Antico convento ristrutturato ed arredato con grande gusto ed attenzione ai materiali. Tutto è studiato e pensato per creare un'atmosfera calda ed accogliente. La sala ha una bellissima vetrata che consente di godere di una vista fantastica. Il menu consente di fare un percorso di arte culinaria di grande intensità. Piatti semplici, materie prime eccelse e abbinamenti strepitosi.
I piatti memorabili sono molti: dal tortino ai pistacchi alla pasta con i gamberi rossi, al panino con i gamberi, alle polpettine con l'agnello, agli agnolotti in brodo di cipolla. Ottimi, evidentemente, i vini. Si finisce il pranzo consapevoli di aver avuto un'esperienza culinaria di grande livello. Arrivarci non è proprio agevole ma ne vale davvero la pena. Lo si può considerare a pieno titolo un tempio della cucina italiana.
Un punto di ospitalità di livello internazionale in una terra altrimenti poco orientata verso l'accoglienza di lusso (ma al contrario da sempre luogo gourmand ante litteram). Splendida l'accoglienza a Casadonna, locanda nella quale si può pernottare dopo cena. La Niko Romito Formazione è una Scuola di Alta formazione e Specializzazione professionale dedicata al mondo della ristorazione e dell’alta cucina. Nata nel 2011, la scuola offre percorsi formativi differenziati per aspiranti cuochi, professionisti del settore e semplici appassionati, con programmi didattici di lunga durata, corsi intensivi e corsi a breve termine su argomenti specifici.
Grazie all’interazione diretta con il Ristorante Reale, agli workshop continui con i migliori esperti del settore, alla partnership didattica instaurata con l’Università di Scienze Gastronomiche del Pollenzo e con Slow Food, la Niko Romito Formazione si configura come un centro culturale e formativo di assoluta eccellenza, ambasciatore dell’alta cucina italiana nel mondo.

Nella foto, da sinistra: Baldassare Agnelli e Niko Romito
Tra gli stuzzichini di aperitivo (in abbinamento alle bollicine del franciacortino Castello Bonomi e al Sauvignon Turranio 2013 Bosco del Merlo) è piaciuto più di tutti il gelato ai piselli. A tavola si è cominciato con “baccalà e peperoni”, per proseguire con “riso, pomodori e dragoncello”, quindi il piatto di carne (maiale, mandorle, misticanza e salvia), per finire con il dolce composto da “mosto, cioccolato, liquirizia e limone.
Tutti i piatti sono stati abbinati ai prestigiosi vini dell’azienda Arnaldo Caprai di Montefalco: prima un Grechetto Doc 2013, poi un Montefalco Rosso Doc 2011, per arrivare all’impegnativo e gaudente Collepiano Montefalco Sagrantino Docg 2008 e finire con il Montefalco Sagrantino Passito Docg 2007, che ha mandato a casa tutti felici. Più felice di tutti il commensale che si è aggiudicato la “Pentola d’oro Agnelli”, assegnata con estrazione a sorte e consegnata dal presidente dell’azienda Baldassare Agnelli.La struttura del ristorante di Romito, il “Reale” a Casadonna di Castel di Sangro, in provincia di L’Aquila, è semplicemente fantastica. Antico convento ristrutturato ed arredato con grande gusto ed attenzione ai materiali. Tutto è studiato e pensato per creare un'atmosfera calda ed accogliente. La sala ha una bellissima vetrata che consente di godere di una vista fantastica. Il menu consente di fare un percorso di arte culinaria di grande intensità. Piatti semplici, materie prime eccelse e abbinamenti strepitosi.
I piatti memorabili sono molti: dal tortino ai pistacchi alla pasta con i gamberi rossi, al panino con i gamberi, alle polpettine con l'agnello, agli agnolotti in brodo di cipolla. Ottimi, evidentemente, i vini. Si finisce il pranzo consapevoli di aver avuto un'esperienza culinaria di grande livello. Arrivarci non è proprio agevole ma ne vale davvero la pena. Lo si può considerare a pieno titolo un tempio della cucina italiana.
Un punto di ospitalità di livello internazionale in una terra altrimenti poco orientata verso l'accoglienza di lusso (ma al contrario da sempre luogo gourmand ante litteram). Splendida l'accoglienza a Casadonna, locanda nella quale si può pernottare dopo cena. La Niko Romito Formazione è una Scuola di Alta formazione e Specializzazione professionale dedicata al mondo della ristorazione e dell’alta cucina. Nata nel 2011, la scuola offre percorsi formativi differenziati per aspiranti cuochi, professionisti del settore e semplici appassionati, con programmi didattici di lunga durata, corsi intensivi e corsi a breve termine su argomenti specifici.Grazie all’interazione diretta con il Ristorante Reale, agli workshop continui con i migliori esperti del settore, alla partnership didattica instaurata con l’Università di Scienze Gastronomiche del Pollenzo e con Slow Food, la Niko Romito Formazione si configura come un centro culturale e formativo di assoluta eccellenza, ambasciatore dell’alta cucina italiana nel mondo.


