Il barman Luca Superno trionfa al "Challenge on ice" di Rapallo
Luca Superno si è guadagnato il primo posto al "Challenge on ice", la competizione che ha riunito a Rapallo (Ge) circa 100 barman, da tutta Italia, ciascuno dei quali ha presentato cocktail sorprendenti ed innovativi

RAPALLO (GE) - Challenge on Ice gara organizzata da Danilo Belleucci, noto manager del mondo dei liquori, in collaborazione con Michele Di Carlo il gusto foro, e di una valido team di barman della Liguria capitanati da Lucio Carli, famosa gara svolta per molti anni per i consiglieri e fiduciari Aibes, da questo anno ha assunto una nuova veste aperta ai barman di tutta Italia senza alcun vincolo di appartenenza associativa, la competizione ha visto la partecipazione di quasi 100 concorrenti che saliti a batterie da 5 sulla pedana del Grand Hotel Excelsior di Rapallo, hanno presentato cocktail sorprendenti ed innovativi.
La competizione ha visto il trionfo di Luca Superno (nella foto sopra, al centro), abbinato alla distilleria Branca, barman di scuola classica che ha però presentato una ricetta - "Purple Bull" - seguendo i nuovi canoni del gusto un aromatico moderato che è molto piaciuto ai giudici, così come la bella decorazione e presentazione del bicchiere della nonna per i rosoli che hanno riscosso apprezzamento. Al secondo posto Francesca Mannis abbinata alla distilleria Bonaventura Maschio, mentre al terzo posto Bruno Vanzan noto volto televisivo della trasmissione gastronomica della 7 abbinato alla Campari.
La manifestazione ha potuto avere luogo, grazie alla sponsorizzazione di aziende quali: Consorzio Asti Spumante, Banfi, Bols, Bonaventura Maschio, Branca, Campari, Coca Cola, Compagnia dei Caraibi, Derby, Triscaffè, Fabbri, Finest Call, Tequila Herradura, Lucano, Luxardo, Martini, Pernod Ricard, Perrier, Rinaldi, S. Pellegrino, Tassoni, Toschi, Velier, Volare, Planet One, Dott House, Green Makers, Hamilton Beac, Ghiaccio Express, Leonessa, Casablanca, Ricola.I partecipanti erano abbinati a gruppi di 5 ad una azienda del settore liquoristico, ed avevano il compito di valorizzare i prodotti delle diverse aziende. Essendomi trovato dalla parte privilegiata di osservazione, ho avuto modo di assaggiarli tutti, avendo fatto parte della giuria gustativa insieme al direttore della formazione di Fipe Pierluigi Cucchi e al noto giornalista di Bar Business Fabio Denti.
Un’esperienza entusiasmante, che mi ha dato modo di confrontare l’evoluzione in atto nel mondo del bere miscelato e del bartending. I gusti dal dolce si stanno spingendo verso l’aromatico, con punte di amaro, lo speziato l’estremamente profumato, molte rivisitazioni di grandi classici con personali interpretazioni, che andrebbero comunque dichiarate, specialmente quando si stampano libri. Tecniche innovative di preparazione che denotano l’evoluzione del flair e del classico fusi in qualche cosa di nuovo che oggi si chiama mixology.
Il cocktail vincente: Purple Bull
- 2,5 cl. Vodka Sernova;
- 2,4 cl. St. Germain;
- 2 cl. Liquore al Framboise Marie Brizard;
- 1 cl. Succo di lime;
- 1 cl. Sciroppo di lampone;
- 1 cl. Bitter creole;
- Decorazioni con Daikon, mela verde, rapanello, ananas.


