L’appeal dell’alta enogastronomia non conosce confini. Non solo da Roma e da tutto il Lazio, ma anche dal Sud Italia sono arrivati in tanti per “Pentole aperte da Coquis”, l’open day dell’Ateneo italiano della cucina diretto dallo chef stellato Angelo Troiani (nella foto in basso). Soprattutto i giovani hanno mostrato interesse per l’iniziativa che punta a formare con corsi professionali e amatoriali coloro che vogliono diventare protagonisti della migliore offerta enogastronomica del prossimo futuro.



In tanti hanno accettato anche la sfida di preparare la propria versione del piatto romano più famoso: il Cacio e Pepe. Una prova solo apparentemente semplice, giudicata poi da Angelo Troiani affiancato da un altro chef stellato, Giulio Terrinoni e dalla giornalista Loredana Tartaglia. Gli aspiranti allievi ce l'hanno messa tutta, combinando secondo il proprio gusto gli ingredienti del più famoso piatto della cucina romanesca.

L'impegno del resto era più che giustificato dal premio in palio: una borsa di studio di oltre 5mila euro per accedere al corso Tecniche di cucina professionale, un percorso formativo tra i più importanti dell'Ateneo. Il giovane Giancarlo Acquilino, giunto in finale tra i migliori quattro, ha conquistato il giudizio unanime della giuria con la sua versione del piatto, originale anche nel nome: “Caci e Pepi”, profumato e gustoso.

La giornata speciale ha permesso ad appassionati e futuri chef di visitare la struttura e le Aule didattiche Fermenta, Gusto, Olfatto, Tatto e Magna, scoprire i prodotti in vendita al negozio, degustare le creazioni degli studenti dei master in Cucina professionale e di pasticceria professionale, con la possibilità di assistere alla preparazione dei piatti e dialogare con gli chef docenti e di scambiare opinioni con gli alunni.

Angelo TroianiL’occasione è stata quella di entrare in contatto con realtà emergenti di una formazione personalizzata e, per le aziende, quella di cercare nuove idee per organizzare eventi speciali o team building. Coquis, nato dall’iniziativa dei fratelli Troiani, Angelo, Massimo e Giuseppe, è una scuola di cucina con una struttura all’avanguardia di oltre 800 m² e 5 aule attrezzate con le più avanzate tecnologie disponibili oggi sul mercato e, annesso, un negozio specializzato con vendita al dettaglio e all’ingrosso.

Considerata da Food&Wine al top ten delle migliori scuole di cucina del mondo, Coquis vanta un’ampia offerta formativa qualificata, articolata in diversi corsi di formazione professionale ed amatoriale - cucina, pasticceria, pizzeria, vino e servizi di sala - tenuti dal corpo docente di alta professionalità, in questa struttura innovativa: il luogo di eccellenza per apprendere l’arte della gastronomia.

Il corso più qualificato, il master di Cucina professionale, dura nove mesi ed ha come docenti chef stellati, docenti universitari e di Slow Food) e comprende anche uno stage retribuito presso i migliori ristoranti italiani ed esteri. Al termine gli allievi ottengono un attestato di frequenza ed il certificato Haccp, requisito fondamentale per il lavoro nel mondo della gastronomia. L’offerta è ampia e prevede anche un finanziamento personalizzato del costo dei corsi. Molta attenzione all'attualità, dai corsi speciali per pizzaioli a quello per i finger food.

Per gli amanti della tradizione - sempre presente per innovare - quello sui primi piatti romani, come solo le nonne sapevano realizzare. Appositi programmi sono dedicati anche al personale di sala, il biglietto da visita di ogni ristorante. Previsti anche vari corsi di avvicinamento al vino. In cattedra, oltre ad Angelo Troiani e a Giulio Terrinoni, impegnati insieme da tempo, soprattutto nel ristorante Aquolina della Collina Fleming, molti chef del calibro di Francesco Apreda, dell'Hassler, Luciano Monosilio di Rex al Pipero e a Danilo Ciavattini di Villa Letizia.


Coquis Ateneo Italiano della Cucina
Ingresso 1: Via Flaminia 575 - 00191 Roma - Ingresso 2: Corso Francia 124A
Tel 0633220082 - Fax 0633222134
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