Andrea Marchetti, de “Il Salotto di Vinè” primo classificato a Lu Carrature d’Ore
La 24ª edizione del concorso gastronomico “Lu Carrature D’ore”, ha premiato 9 cuochi professionisti e 3 allievi del progetto “Terramè”. Andrea Marchetti, del ristorante “Il Salotto di Vinè” di Pescara, primo classificato
Sono stati consegnati a Città S. Angelo (Pe) i premi della 24ª edizione del concorso gastronomico “Lu Carrature d’Ore” organizzato dall’Associazione provinciale cuochi Pescara in collaborazione con l’Unione cuochi abruzzesi, con la partecipazione della Camera di Commercio di Pescara e con il supporto tecnico dell’Istituto “De Cecco” di Pescara.

Nella foto, da sinistra (in piedi): Angelo Ranallo Monticelli, Ivan Florindi, Andrea Marchetti, Ayoub Talji, Nick Biasella, Lorenzo Pace, Massimo Di Cintio, Simone Del Fra; da sinistra (in ginocchio): Mania Mehrabi, Antonella D’Amico, Aldo D'Ostilio, Giovanni Modesto, Giacomo Intranuovo, Maurizio Petrucci, Oscar Antonio Scarano
Dopo il confronto che ha visto confrontarsi 10 allievi partecipanti al progetto di formazione “Terramè” finanziato dalla Regione Abruzzo (P.O. FSE Abruzzo 2007-2013 - Progetto Speciale “RESTAbruzzo”) e 21 professionisti provenienti dalle quattro province abruzzesi, la giuria presieduta dal giornalista Massimo Di Cintio - e composta dagli chef Andrea Di Felice presidente dell’Unione cuochi abruzzesi, Domenica Vagnarelli, Giuseppe Tinari, Marcello Spadone, Gianluca Sergiacomo, Michele Ottalevi e Fabrizio Camplone - ha assegnato i suoi punteggi.
Sono stati assegnati tre trofei ai primi tre classificati tra gli allievi del progetto “Terramè”, rispettivamente Simone del Fra, Antonella D’Amico e Mania Meharabi. Più articolati, i premi dei professionisti: “Lu Carrature d’Ore” è andato ad Andrea Marchetti, del ristorante “Il Salotto di Vinè” di Pescara, primo classificato; “Lu Carrature d’Argente” a Nick Biasella del ristorante “La Fenice” di Castel Di Sangro e “Lu Carrature de Bronze”, ad Ayoub Talji del Ristorante Degusto di Pescara.
A questi si sono aggiunti, come da tradizione, “Lu Buccunotte d’Ore” al miglior dolce, consegnato a Ivan Florindi del Ristorante “Il Biroccio” di Collecorvino ; il Trofeo Alta professionalità, che ha premiato Angelo Ranallo Monticelli del Ristorante “La Fornace” di Colledara, il cuoco che ha dimostrato maggiore capacità organizzativa, padronanza della tecnica di preparazione ed esecuzione; il trofeo Unione Cuochi Abruzzesi al piatto più innovativo, presentato da Oscar Antonio Scarano, libero professionista; il trofeo Angelo De Victoriis - Medori al miglior piatto tradizionale della cucina abruzzese, realizzato da Maurizio Petrucci del Ristorante “ Fattoria Cerreto” di Mosciano S. Angelo; il trofeo Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo per il miglior abbinamento cibo/vino proposto da Giovanni Modesto e Giacomo Intranuovo del Ristorante “L’isola Felice” di Silvi e infine il trofeo Centerba Toro al piatto che meglio ha saputo valorizzare questo tipico liquore abruzzese, quello portato in gara da Aldo d’Ostilio del Ristorante “Via Veneto” di Castelnuovo Vomano.
«Siamo molto soddisfatti di questa 24ª edizione - ha dichiarato Lorenzo Pace presidente dell’Associazione provinciale cuochi di Pescara - sia per la qualità complessiva dei piatti, sia per la collaborazione, pur nello spirito competitivo, tra i cuochi che hanno partecipato e che hanno ben interpretato gli obiettivi del concorso, ossia lo studio e la ricerca dei prodotti tipici, la loro interpretazione in cucina attraverso piatti di tradizione o di innovazione e l’utilizzo di tecniche di cottura più idonee per ogni ingrediente e l’utilizzo delle tecnologie più appropriate per la loro trasformazione».

Nella foto, da sinistra: Peppino Tinari, Fabrizio Camplone, Marcello Spadone, Massimo Di Cintio, Domenica Vagnarelli, Michele Ottalevi, Gianluca Sergiacomo e Andrea Di Felice
Per il presidente della giuria Massimo Di Cintio, «Il concorso ha mostrato ancora una volta il crescente livello di professionalità dei cuochi abruzzesi, con molti giovani spesso non conosciuti al grande pubblico ma ambiziosi e attenti alla cura del particolare, sia nella scelta delle materie prime, sia nelle cotture, sia nelle presentazioni. Sicuramente è stata una delle migliori edizioni svolte fin qui».
Vincitori e piatti premiati
Allievi corso di formazione Terramè

Nella foto, da sinistra (in piedi): Angelo Ranallo Monticelli, Ivan Florindi, Andrea Marchetti, Ayoub Talji, Nick Biasella, Lorenzo Pace, Massimo Di Cintio, Simone Del Fra; da sinistra (in ginocchio): Mania Mehrabi, Antonella D’Amico, Aldo D'Ostilio, Giovanni Modesto, Giacomo Intranuovo, Maurizio Petrucci, Oscar Antonio Scarano
Dopo il confronto che ha visto confrontarsi 10 allievi partecipanti al progetto di formazione “Terramè” finanziato dalla Regione Abruzzo (P.O. FSE Abruzzo 2007-2013 - Progetto Speciale “RESTAbruzzo”) e 21 professionisti provenienti dalle quattro province abruzzesi, la giuria presieduta dal giornalista Massimo Di Cintio - e composta dagli chef Andrea Di Felice presidente dell’Unione cuochi abruzzesi, Domenica Vagnarelli, Giuseppe Tinari, Marcello Spadone, Gianluca Sergiacomo, Michele Ottalevi e Fabrizio Camplone - ha assegnato i suoi punteggi.
Sono stati assegnati tre trofei ai primi tre classificati tra gli allievi del progetto “Terramè”, rispettivamente Simone del Fra, Antonella D’Amico e Mania Meharabi. Più articolati, i premi dei professionisti: “Lu Carrature d’Ore” è andato ad Andrea Marchetti, del ristorante “Il Salotto di Vinè” di Pescara, primo classificato; “Lu Carrature d’Argente” a Nick Biasella del ristorante “La Fenice” di Castel Di Sangro e “Lu Carrature de Bronze”, ad Ayoub Talji del Ristorante Degusto di Pescara.
A questi si sono aggiunti, come da tradizione, “Lu Buccunotte d’Ore” al miglior dolce, consegnato a Ivan Florindi del Ristorante “Il Biroccio” di Collecorvino ; il Trofeo Alta professionalità, che ha premiato Angelo Ranallo Monticelli del Ristorante “La Fornace” di Colledara, il cuoco che ha dimostrato maggiore capacità organizzativa, padronanza della tecnica di preparazione ed esecuzione; il trofeo Unione Cuochi Abruzzesi al piatto più innovativo, presentato da Oscar Antonio Scarano, libero professionista; il trofeo Angelo De Victoriis - Medori al miglior piatto tradizionale della cucina abruzzese, realizzato da Maurizio Petrucci del Ristorante “ Fattoria Cerreto” di Mosciano S. Angelo; il trofeo Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo per il miglior abbinamento cibo/vino proposto da Giovanni Modesto e Giacomo Intranuovo del Ristorante “L’isola Felice” di Silvi e infine il trofeo Centerba Toro al piatto che meglio ha saputo valorizzare questo tipico liquore abruzzese, quello portato in gara da Aldo d’Ostilio del Ristorante “Via Veneto” di Castelnuovo Vomano.
«Siamo molto soddisfatti di questa 24ª edizione - ha dichiarato Lorenzo Pace presidente dell’Associazione provinciale cuochi di Pescara - sia per la qualità complessiva dei piatti, sia per la collaborazione, pur nello spirito competitivo, tra i cuochi che hanno partecipato e che hanno ben interpretato gli obiettivi del concorso, ossia lo studio e la ricerca dei prodotti tipici, la loro interpretazione in cucina attraverso piatti di tradizione o di innovazione e l’utilizzo di tecniche di cottura più idonee per ogni ingrediente e l’utilizzo delle tecnologie più appropriate per la loro trasformazione».

Nella foto, da sinistra: Peppino Tinari, Fabrizio Camplone, Marcello Spadone, Massimo Di Cintio, Domenica Vagnarelli, Michele Ottalevi, Gianluca Sergiacomo e Andrea Di Felice
Per il presidente della giuria Massimo Di Cintio, «Il concorso ha mostrato ancora una volta il crescente livello di professionalità dei cuochi abruzzesi, con molti giovani spesso non conosciuti al grande pubblico ma ambiziosi e attenti alla cura del particolare, sia nella scelta delle materie prime, sia nelle cotture, sia nelle presentazioni. Sicuramente è stata una delle migliori edizioni svolte fin qui».
Vincitori e piatti premiati
Allievi corso di formazione Terramè
- Simone Del Fra - Raviolini ripieni di stracciata con salsa di crostacei e carciofi croccanti.
- Antonella D’Amico - Semisfere di confetto di Sulmona con pane al mosto cotto, crema di Aurum e coulis di lamponi.
- Mania Mehrabi - Infuso di zafferano dop dell’Aquila con ravioli di Ventricina vastese e cipolla rossa in agrodolce.
- Carrature d’Ore: Cuoco Andrea Marchetti - Ristorante “Il Salotto di Vinè” di Pescara - Zuppetta tiepida dell’Adriatico su acqua di lamponi e cialda di Solina.
- Carrature d’Argente: Nick Biasella - Ristorante “La Fenice” di Castel di Sangro (Aq) - Delizie di fiume e sapori di montagna.
- Carrature de Bronze: Ayoub Talji - Ristorante Degusto di Pescara - Pallotta “cacio e ove” in camicia d'orzo su crema al pecorino di Atri e filetti di rucola selvatica.
- Buccunotte d’Ore: Ivan Florindi - Ristorante “Il Biroccio” di Collecorvino - Cremoso alla Centerba Toro con tegolina al pistacchio e biscotto morbido all’olio evo. Dessert complesso ma ben riuscito, equilibrato nelle sue diverse componenti, piacevole nel gusto.
- Trofeo Alta Professionalità alla migliore capacità organizzativa in cucina: Angelo Ranallo Monticelli - Ristorante “La Fornace” di Colledara - Bosco, Osco, Losco.
- Trofeo Unione Cuochi Abruzzesi al piatto più innovativo: Oscar Antonio Scarano; libero professionista - Il giro d’Abruzzo con Ale.
- Trofeo De Victoriis - Medori al miglior piatto della tradizione abruzzese: Maurizio Petrucci - Ristorante “ Fattoria Cerreto” di Mosciano S. Angelo Li granitte 'nghe la panzatte e li cime di rape.
- Trofeo Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo al miglior abbinamento cibo/vino: Giovanni Modesto e Giacomo Intranuovo - Ristorante “L’isola Felice” di Silvi. Raviolini di borragine in brodo di “mazzuline”, i suoi filetti croccanti e grissino di “Pizza imperiale” abbinati al Cerasuolo d’Abruzzo Bosco Nestore.
- Trofeo Centerba Toro: Aldo d’Ostilio - Ristorante “Via Veneto” di Castelnuovo Vomano - Ravioli di gamberi e panocchie dell’Adriatico con ortaggi al profumo di Centerba Toro.

