Uir dalla parte dei ristoratori. Commissioni troppo alte e poca tutela
L'Uir ha deciso di porsi come organo sindacale, a tutela dei ristoratori; due i problemi urgenti da risolvere: abbassamento delle commissioni sulle carte di credito e richiesta di cauzione per prenotazioni di tavoli
Essere socio dell’Unione italiana ristoratori oggi non vuol dire solo dare visibilità al proprio ristorante, bensì affidarsi e prendere parte ad un sistema che mira al raggiungimento di obiettivi concreti volti alla soluzione dei problemi dell’impresa della ristorazione italiana. Oggi la Uir può contare su oltre 170 associati che crescono di continuo ed è l’associazione più rappresentativa d’Italia per questa categoria.

Uir non vuole più stare a guardare e vuole porsi come organo politico/sindacale pronto a reagire a quelle che sono le richieste del settore e le imposizioni del sistema. Ecco i temi caldi che l’associazione sta affrontando. Problemi che possono sembrare irrisori ma che, a lungo andare, affliggono la categoria:
Forse l’Italia è uno dei pochi paesi in cui ancora non è ammessa la richiesta della carta di credito come cauzione per la prenotazione in un ristorante. Ciò che appare così naturale in un hotel, non lo è in un osteria, perché? Qual’è la differenza? Apparentemente nessuna se non gli importi, ma questo poco conta. È necessario che i ristoratori vengano tutelati in questo senso e Uir si farà portavoce di tale esigenza: ha infatti già attivato una serie di richieste per smuovere l’immobilismo burocratico che si trova alla base della legislazione e stima, entro qualche mese, di avere delle risposte concrete.
Uir ha inoltre capito che gran parte del lavoro, nel creare imprenditori della ristorazione, deve essere fatto anche a monte, ovvero nella formazione. Con questo principio ha attivato un’importante collaborazione con Il Sole 24 Ore ponendosi come partner per i corsi di Management della ristorazione. Tramite il master (dove i soci Uir hanno diritto ad accedere con costi inferiori) Uir da la possibilità, di apprendere da specialisti, professionisti e maestri del settore. I master aiutano un imprenditore nel creare un’impresa funzionante e sana, cercando di evitare quelli che sono i problemi più elementari di gestione e amministrazione di un’attività di questo tipo.
Mario Palmieri, vice direttore esecutivo Uir, terrà alcune lezioni in cui spiegherà che la ristorazione non è solo un’arte, ma una vera e propria impresa dove valgono le regole di qualsiasi altra attività imprenditoriale e dove la cucina è sì importante ma non è il solo elemento da prendere in considerazione quando si analizza un ristorante. Food cost, risorse umane, cantina, scarti, tasse, sono queste le voci importanti nell’analisi economica di un ristorante.
I passi più recenti mossi da Uir nell’ambito della promozione e della collaborazione sono di grande valore: quella con As.Co.Vi.Lo. (Associazione consorzi vini di Lombardia), con cui sta portando avanti il progetto Carta dei Vini di Lombardia che vede coinvolti i ristoranti Uir in un evento che avrà luogo lunedì 3 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00 presso l’hotel Enterprise di Milano. Qui, i ristoratori che hanno aderito al progetto Carta dei Vini avranno la possibilità di assaggiare e scegliere i vini dei vari Consorzi di Lombardia presenti, da inserire nella loro carta dei vini. Un modo semplice e diretto per avere un confronto vis a vis tra produttori e ristoratori. Questa è un’iniziativa patrocinata da Expo 2015.
Insieme a As.Co.Vi.Lo anche il Movimento turismo del vino lombardo (Mtvl) con cui in sinergia, saranno programmati eventi e manifestazioni che certamente non si fermeranno alla regione Lombardia. Parallelamente a tutto ciò, gli chef Uir sono continuamente presenti sulla rete, in tv, in grandi eventi di food, fiere e manifestazioni varie, per promuovere e far conoscere la cucina italiana d’eccellenza.

Uir non vuole più stare a guardare e vuole porsi come organo politico/sindacale pronto a reagire a quelle che sono le richieste del settore e le imposizioni del sistema. Ecco i temi caldi che l’associazione sta affrontando. Problemi che possono sembrare irrisori ma che, a lungo andare, affliggono la categoria:
- Abbassamento delle commissioni sulle carte di credito
- Richiesta di cauzione per prenotazioni di tavoli
Forse l’Italia è uno dei pochi paesi in cui ancora non è ammessa la richiesta della carta di credito come cauzione per la prenotazione in un ristorante. Ciò che appare così naturale in un hotel, non lo è in un osteria, perché? Qual’è la differenza? Apparentemente nessuna se non gli importi, ma questo poco conta. È necessario che i ristoratori vengano tutelati in questo senso e Uir si farà portavoce di tale esigenza: ha infatti già attivato una serie di richieste per smuovere l’immobilismo burocratico che si trova alla base della legislazione e stima, entro qualche mese, di avere delle risposte concrete.Uir ha inoltre capito che gran parte del lavoro, nel creare imprenditori della ristorazione, deve essere fatto anche a monte, ovvero nella formazione. Con questo principio ha attivato un’importante collaborazione con Il Sole 24 Ore ponendosi come partner per i corsi di Management della ristorazione. Tramite il master (dove i soci Uir hanno diritto ad accedere con costi inferiori) Uir da la possibilità, di apprendere da specialisti, professionisti e maestri del settore. I master aiutano un imprenditore nel creare un’impresa funzionante e sana, cercando di evitare quelli che sono i problemi più elementari di gestione e amministrazione di un’attività di questo tipo.
Mario Palmieri, vice direttore esecutivo Uir, terrà alcune lezioni in cui spiegherà che la ristorazione non è solo un’arte, ma una vera e propria impresa dove valgono le regole di qualsiasi altra attività imprenditoriale e dove la cucina è sì importante ma non è il solo elemento da prendere in considerazione quando si analizza un ristorante. Food cost, risorse umane, cantina, scarti, tasse, sono queste le voci importanti nell’analisi economica di un ristorante.
I passi più recenti mossi da Uir nell’ambito della promozione e della collaborazione sono di grande valore: quella con As.Co.Vi.Lo. (Associazione consorzi vini di Lombardia), con cui sta portando avanti il progetto Carta dei Vini di Lombardia che vede coinvolti i ristoranti Uir in un evento che avrà luogo lunedì 3 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00 presso l’hotel Enterprise di Milano. Qui, i ristoratori che hanno aderito al progetto Carta dei Vini avranno la possibilità di assaggiare e scegliere i vini dei vari Consorzi di Lombardia presenti, da inserire nella loro carta dei vini. Un modo semplice e diretto per avere un confronto vis a vis tra produttori e ristoratori. Questa è un’iniziativa patrocinata da Expo 2015.
Insieme a As.Co.Vi.Lo anche il Movimento turismo del vino lombardo (Mtvl) con cui in sinergia, saranno programmati eventi e manifestazioni che certamente non si fermeranno alla regione Lombardia. Parallelamente a tutto ciò, gli chef Uir sono continuamente presenti sulla rete, in tv, in grandi eventi di food, fiere e manifestazioni varie, per promuovere e far conoscere la cucina italiana d’eccellenza.

