Il miglior sommelier d’Italia Aspi 2014 è il giovane Salvatore Salerno
Al sommelier del ristorante Joel Robuchon dell’Hotel Metropole di Montecarlo è andata la vittoria all’edizione 2014 del concorso indetto dall’Aspi. Secondo posto per Daniele Arcangeli, Marco Grassi terzo classificato
Salvatore Salerno (nella foto, al centro), sommelier presso il ristorante Joel Robuchon (2 stelle Michelin) dell’Hotel Metropole di Montecarlo, si è aggiudicato il prestigioso titolo di Miglior sommelier d’Italia Aspi 2014. La finale, svoltasi a Roncegno Terme, presso l’Istituto di alta formazione professionale, ha visto protagonisti, insieme a Salvatore, Daniele Arcangeli (nella foto, a sinistra), secondo classificato, e Marco Grassi (a destra), medaglia di bronzo.
Daniele Arcangeli, viareggino di nascita, si presenta con un curriculum con importanti esperienze in Italia e all’estero, dal Principe Forte dei Marmi (5 stelle L), al Badrutt’s Palace di St. Moritz (5 stelle L) passando per il Lido Palace di Riva de Garda (5 stelle L), per citare le più recenti. Attualmente è sommelier consulente per diversi ristoranti in Toscana.
Marco Grassi, terzo classificato, è sommelier presso Metro Italia. Il 2014 è un anno importante per Marco in quanto a febbraio ha sostenuto e superato brillantemente l’esame internazionale Asi per il riconoscimento di sommelier in tutti gli Stati membri dell’Association de la sommellerie internationale di cui Aspi (Associazione della sommellerie professionale italiana) è, in Italia, l’unico membro e quindi l’unica associazione ad essere riconosciuta a livello internazionale.

All’interno del Concorso ha trovato spazio anche il prestigioso Premio Birra Moretti “per l’Abbinamento Creativo con la birra”, alla sua prima edizione, che ha visto trionfare il sommelier Daniele Arcangeli. Per conquistare questo premio, i candidati hanno dovuto affrontare prove diverse sia in semifinale che nella finale di domenica. In semifinale, tutti i concorrenti sono stati sottoposti ad un test sulla birra, con successiva degustazione di due referenze della gamma Birra Moretti e, per ognuna, è stato chiesto ai sommelier di suggerire i migliori abbinamenti. In fase finale, invece, i candidati si sono ritrovati a dover affrontare una prova a sorpresa, il servizio di una Birra Moretti Grand Cru, simulando la situazione al ristorante, con i commensali al tavolo.
Questo Premio è la dimostrazione di come la figura del sommelier sia in evoluzione, quindi non più soltanto una figura addetta ai vini ma un professionista a tutto tondo, in grado di spaziare nel vasto mondo delle bevande. Birra Moretti, azienda con oltre 150 anni di storia, ha sposato questa linea, condividendola e valorizzandola, per dare il giusto risalto ad un prodotto, come la birra, sempre più presente ed apprezzato sia in abbinamento che nelle preparazioni.
La giuria di questa edizione del concorso, ancora una volta, era di altissimo profilo: Marco Larentis, presidente di giuria; Piero Sattanino, Miglior sommelier del mondo 1971; Giorgio Grai, enologo di fama internazionale; Ivan Persolja, presidente dell’Associazione dei sommelier slovena, con un membro del direttivo, Davorin Skarabot; Claudia Moriondo, esperta di alimentazione ed enogastronomia; Giovanni Profumo, direttore Confcommercio Trentino; Loredana Camin, assessore del Comune di Tenna (Tn); Federico Samaden, dirigente degli Istituti di Rovereto e di Levico Terme; Massimiliano Peterlana, ristoratore e presidente Fiepet; Giorgio Colli, giornalista specializzato in enogastronomia; Nino Pappalettera, responsabile dei Coordinatori locali Aspi; Niccolò Silini, ristoratore di Milano.
Daniele Arcangeli, viareggino di nascita, si presenta con un curriculum con importanti esperienze in Italia e all’estero, dal Principe Forte dei Marmi (5 stelle L), al Badrutt’s Palace di St. Moritz (5 stelle L) passando per il Lido Palace di Riva de Garda (5 stelle L), per citare le più recenti. Attualmente è sommelier consulente per diversi ristoranti in Toscana.
Marco Grassi, terzo classificato, è sommelier presso Metro Italia. Il 2014 è un anno importante per Marco in quanto a febbraio ha sostenuto e superato brillantemente l’esame internazionale Asi per il riconoscimento di sommelier in tutti gli Stati membri dell’Association de la sommellerie internationale di cui Aspi (Associazione della sommellerie professionale italiana) è, in Italia, l’unico membro e quindi l’unica associazione ad essere riconosciuta a livello internazionale.

All’interno del Concorso ha trovato spazio anche il prestigioso Premio Birra Moretti “per l’Abbinamento Creativo con la birra”, alla sua prima edizione, che ha visto trionfare il sommelier Daniele Arcangeli. Per conquistare questo premio, i candidati hanno dovuto affrontare prove diverse sia in semifinale che nella finale di domenica. In semifinale, tutti i concorrenti sono stati sottoposti ad un test sulla birra, con successiva degustazione di due referenze della gamma Birra Moretti e, per ognuna, è stato chiesto ai sommelier di suggerire i migliori abbinamenti. In fase finale, invece, i candidati si sono ritrovati a dover affrontare una prova a sorpresa, il servizio di una Birra Moretti Grand Cru, simulando la situazione al ristorante, con i commensali al tavolo.
Questo Premio è la dimostrazione di come la figura del sommelier sia in evoluzione, quindi non più soltanto una figura addetta ai vini ma un professionista a tutto tondo, in grado di spaziare nel vasto mondo delle bevande. Birra Moretti, azienda con oltre 150 anni di storia, ha sposato questa linea, condividendola e valorizzandola, per dare il giusto risalto ad un prodotto, come la birra, sempre più presente ed apprezzato sia in abbinamento che nelle preparazioni.
La giuria di questa edizione del concorso, ancora una volta, era di altissimo profilo: Marco Larentis, presidente di giuria; Piero Sattanino, Miglior sommelier del mondo 1971; Giorgio Grai, enologo di fama internazionale; Ivan Persolja, presidente dell’Associazione dei sommelier slovena, con un membro del direttivo, Davorin Skarabot; Claudia Moriondo, esperta di alimentazione ed enogastronomia; Giovanni Profumo, direttore Confcommercio Trentino; Loredana Camin, assessore del Comune di Tenna (Tn); Federico Samaden, dirigente degli Istituti di Rovereto e di Levico Terme; Massimiliano Peterlana, ristoratore e presidente Fiepet; Giorgio Colli, giornalista specializzato in enogastronomia; Nino Pappalettera, responsabile dei Coordinatori locali Aspi; Niccolò Silini, ristoratore di Milano.

