Dopo quattro intensi giorni di verifiche teoriche e pratiche, i 57 studenti della 20ª edizione del Corso superiore di Cucina italiana di Alma, si sono brillantemente diplomati davanti a una platea di genitori ed amici visibilmente emozionati. Il Maestro Gualtiero Marchesi (nella foto sotto, a sinistra), rettore della Scuola, ha consegnato ai ragazzi l’ambito riconoscimento e ha sottolineato come questo traguardo non rappresenti che l’inizio di un lungo percorso: «Oggi rappresenta un inizio per voi, continuate ad apprendere e fare esperienza».

La cerimonia si è tenuta presso la Camera di commercio di Parma e si è aperta con gli auguri del padrone di casa, Andrea Zanlari, presidente della Camera di commercio: «Avete scelto un mestiere che è passione, ragionamento, tecnica e da oggi, attraverso l’imprinting dato dall’insegnamento di questa Scuola, rappresenterete Alma nel mondo e sarete ambasciatori della cultura agroalimentare italiana».

L’amministratore delegato di Alma, Riccardo Carelli, ha ricordato i 10 anni della Scuola che si celebrano quest’anno e l’importanza di Alma come punto di riferimento per i ragazzi nel loro inserimento nel mondo del lavoro grazie al portale Almalink che facilita l’incontro tra domanda e offerta: «Vi chiamerò ragazzi per l’ultima volta, perché da oggi siete professionisti della Cucina italiana. Dall’impegno dei docenti e da un metodo di insegnamento affinato in questi 10 anni abbiamo ottenuto un grande risultato, e questo risultato siete voi. La Cucina Italiana è un grande mercato internazionale e un linguaggio universale che unisce le persone. Siamo fiduciosi sul fatto che troverete la strada per il vostro successo, ma dovete avere grande umiltà per continuare a migliorarvi e ricordate che Alma, grazie al portale Almalink, vi accompagnerà nel mondo del lavoro».

La consegna dei diplomi è un momento importante non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori e i docenti stessi che durante questo percorso durato 10 mesi li hanno supportati ed incoraggiati. «Se Alma è oggi riconosciuta in tutto il mondo è grazie ai nostri docenti - ha ricordato Luciano Tona (nella foto sotto, a destra), direttore didattico di Alma - che riescono a trasferire ai ragazzi una modalità vera e reale della ristorazione e una conoscenza profonda della cultura culinaria italiana».

da sinistra: Gualtiero Marchesi, Gabriele Di Vincenzo e Luciano Tona

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai genitori degli studenti da Andrea Sinigaglia, direttore operativo di Alma: «Forse sono proprio i genitori a vivere con più emozione questo momento. In un’epoca in cui la fatica si evita, vedere un figlio scegliere un lavoro di fatica e sacrifici è sicuramente motivo di orgoglio».

Tra i 57 studenti del Corso che hanno conseguito il diploma, una menzione particolare merita Gabriele Di Vincenzo (nella foto, al centro) che con il punteggio di 89/100 si è rivelato il miglior allievo del Corso. Classe ‘89, Gabriele è di Palermo e in Alma ha precedentemente frequentato il Corso Tecniche di Base nel novembre 2102. Dopo la fase residenziale a Colorno ha svolto lo stage presso il ristorante “All’Enoteca” (www.davidepalluda.it) in provincia di Cuneo sotto la guida dello chef Davide Palluda.