L'Icif, Italian culinary institute for foreigners, ha riaperto il semestre formativo autunno/inverno 2013 con il 70º corso breve in cucina, cultura ed enologia regionale italiana e con il 135º master in cucina, cultura ed enologia delle regioni d’Italia per un gruppo di studenti brasiliani, 3 studenti partecipanti al corso breve e 9 studenti al corso master, provenienti da diverse città del Brasile come San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte e Brasilia.

Molti di questi studenti sono in possesso di una formazione scolastica nel settore gastronomico tramite frequenza di istituti o università brasiliane dove hanno studiato facoltà come tecnologia di gastronomia o scienze biologiche o corsi su argomenti molto specifici come “L'arte della macellazione", o “Cucina vegetariana”, o “Tecnica applicata alla gastronomia molecolare”.



Anche corsi di cucine etniche, come corso di baguetteri e francese, o corso di cucina thailandese, non solo in Brasile, ma alcuni hanno già ricevuto parte della loro formazione in altri Paesi del mondo, anche europei, come il cordon bleu a Parigi o anche il cordon bleu di Lima, altri invece vantano già nel proprio curriculum esperienze di lavoro presso ristoranti di cucina brasiliana o di cucina etnica nel loro paese, ed altri ancora sono già professori di cucina brasiliana in alcune scuole o Istituti rinomati per la formazione gastronomica.

Questo gruppo di persone già professionisti del settore gastronomico, hanno scelto di aggiunge re alla loro formazione culinaria, la cucina dell e regioni d’Italia, cucina famosa e appre zzata in tutto il mondo, avranno modo all’Icif di Costigliole d’Asti di scoprirne tutti i valori, immersi tra le colline delle Langhe & Monferrato, accompagnati da docenti qualificati, analizzano giorno per giorno l’ampio ricettari o regionale italiano, imparando ad amare i gusti e i profumi della nostra terra che trasmetteranno nel mondo.

Icif apre le porte alla formazione nella Repubblica Ceca
Proseguono quindi con puntualità e determinazione le attività di collaborazione, partnership e apertura al mondo intero che Icif sta mettendo in atto, sulla base de l programma di crescita voluto dal nuovo presidente Piero Sassone (nella foto).

Dopo il recente successo di Icif alla fiera di Salonicco in Grecia, e mentre fe rvono i preparativi per la presenza di Icif ad Anuga in Germania e a San Paolo del Brasile in occasione del la settimana della cultura italiana, nei giorni scorsi presso il castello di Costigliole d’Asti è stato messo a punto un altro tassello del programma di e spansione del l’Istituto: si sono poste le basi per un nuovo ufficio di rappresentanza Icif estero, che aprirà le sue porte alla formazione sulla cucina Italiana al mercato dei giovani cuochi professionisti in Repubblica Ceca.

«La passione per la cucina italiana in Repubblica Ceca e per il buon vino di qualità, esclusivamente italiano, si sta sviluppando e molti sono i ristoranti italiani presenti a Praga che offrono una cucina di alta qualità e soprattutto molto autentica» queste le parole del la nuova rappresentante, italo-ceca, Livia Pieralli (nella foto accanto), di mamma ceca e papà italiano, intenzionata a trasmettere ai cittadini del la Repubblica Ceca la sua passione per la cultura enogastronomica italiana promuovendo la filosofia e i corsi de ll’Icif in questo Paese.

«Io mi sento italiana al cento per cento - continua la Pieralli - ed ho un amore profondo per questa terra, per il buon cib o e soprattutto per i suoi vini pregiati, a mio parere di levatura ineguagliabile in nessun altra parte del mondo».