Alta cucina in tradizionali rifugi alpini. Il Tirolo austriaco ospita cuochi stellati
La valle di Paznaun offre un'esperienza gastronomica e sensoriale unica, nei suoi migliori quattro rifugi: quattro chef stellati cucineranno ciascuno un piatto d'alta cucina, per i menu delle "baite" selezionate
Pellegrini del gusto a voi: quattro chef e quattro rifugi, quattro attori dell’haute cuisine e quattro baite dove riscoprire i buoni sapori di un tempo, la genuinità dei prodotti a filiera corta, la fantasia e la creatività di chef stellati. Il “Cammino culinario di San Giacomo” è una certezza dell'offerta estiva della valle di Paznaun, nel Tirolo austriaco. Un vero e proprio rito pagano da celebrare a settembre godendosi il panorama da sindrome di Stendhal delle nevi eterne del Silvretta, già amate da Ernest Hemingway.
Come funziona questo “gioco” per amanti della buona cucina? Semplice: quattro chef di ristoranti stellati, sotto il patrocinio dello chef del secolo, Eckart Witzigmann, in arrivo da altrettanti Paesi europei, preparano un piatto utilizzando quasi esclusivamente prodotti locali. La preparazione poi viene offerta per tutta la stagione estiva nei quattro rifugi che aderiscono all'iniziativa.
I quattro piatti di alta cucina sono presentati come in un ristorante top ma in tradizionali rifugi alpini raggiungibili con piacevoli e non troppo lunghe passeggiate. Come dire: unire l'utile di una salutare camminata al dilettevole di una degustazione al top.
I nomi da segnare nel taccuino sono quelli di Gian Paolo Raschi del ristorante Guido di Rimini, del belga Kristof Coppens (Apriori di Haalert), dell’olandese Rik Jansma (Basilek di Harerwijk) e del tedesco Otto Koch (181, a Monaco di Baviera). Senza dimenticare che a coordinare gli chef sarà Martin Sieberer, la stella Michelin locale del ristorante Paznaunerstube a Ischgl, (una cena nella sua stube gourmet è un’esperienza da provare).
I rifugi coinvolti sono la Ascherer Hütte, la Jamtalhütte, la Heidelberger Hütte e la Niederelbe Hütte, raggiungibili da Ischgl, Galtür, Kappl e See, i quattro paesi della valle. Raschi proporrà, in omaggio alla valle e ai suoi prodotti, ravioli con porcini e ricotta in fonduta di parmigiano con ristretto aromatizzato ai pinoli ed erbe alpine. Non sono da meno, naturalmente, le altre ricette. Kristof Coppens delizierà i suoi ospiti con pancetta di maiale laccata con cipolle, formaggio di capra e mostarda croccante di pomodori. Per Rik Jansma, la materia prima è l’agnello della valle di Paznaun con purée di mele e aglio e fave, mentre Otto Koch cucinerà un civet di cervo con soufflé di pane e funghi.
Per assaggiare le delizie dei quattro chef coinvolti nell'iniziativa c'è un'esclusiva offerta con tre notti in hotel con trattamento di mezza pensione, una notte in uno dei rifugi con menu degustazione, tutti i servizi e le facilitazioni della Silvretta card all inclusive e un prezioso libretto con le ricette degli chef.
Per informazioni e prenotazioni: www.ischgl.com


