Esposito lascia la vicepresidenza dell’Unione cuochi italiani
A causa di problemi familiari Emanuele Esposito ha dovuto lasciare la carica di vicepresidente dell’Unione cuochi italiani, il nuovo sindacato di categoria. Rimane a far parte dell’associazione come socio fondatore
Per improvvisi problemi familiari, il cuoco e general manager Emanuele Esposito (nella foto) ha abbandonato ieri, 6 giugno, la carica di vicepresidente dell’Unione cuochi italiani (Uci), il nuovo sindacato di categoria nato meno di due mesi fa su iniziativa di Luca Mora, Fabio Tira e dello stesso Esposito, che rimane a far parte dell’associazione in qualità di socio fondatore.«Auguro a tutto il direttivo e a tutti gli iscritti di proseguire nel grande lavoro di difesa della categoria», ha fatto sapere Esposito. «Sono certo, più che convinto, che un progetto del genere debba proseguire. Poiché gli impegni familiari mi portano via molto tempo sono molto dispiaciuto di non poter contribuire alla crescita di questa grande famiglia. Il direttivo ha le capacità e la professionalità per adempiere con successo. Ringrazio tutti per il sostegno fin qui dimostrato, buon lavoro».

