Secondo posto agli Europei di calcio per la Nazionale italiana ristoratori
La compagine azzurra sconfitta in finale ai calci di rigore agli annuali campionati Europei di calcio, giunti alla 10ª edizione. I tedeschi si sono imposti per un risultato di 3-0, tra l’esultanza di 1.500 spettatori
KEMPTEN (GERMANIA) - Nella splendida cornice della Baviera si sono disputati gli annuali campionati Europei di calcio, giunti alla 10ª edizione, fra le nazionali ristoratori di Svizzera, Italia, Germania e Austria. L’Italia dei noti Santini, Perbellini, Tommasi, Gardinali e del presidentissimo Giorgio Bini, vincitrice di ben 5 edizioni, si è classificata al 2° posto dopo aver disputato un campionato eccellente che l’ha vista assoluta protagonista.

Nel girone preliminare, ove tutte 4 le squadre si affrontavano tra di loro, la NIR ha pareggiato 2-2 con l’Austria, ha battuto per ben 4-0 la Svizzera e ha travolto per ben 4-1 la Germania con uno scatenato George Raoul (Albareta di Gualtiero Marchesi) risultato alla fine il capocannoniere del torneo.
La finalissima tra le prime due classificate del girone preliminare, ovvero Italia e Germania, ha beffato gli azzurri che, dopo aver sciupato alcune ghiotte occasioni (mai termine fu più appropriato), si sono ritrovati, dopo i tempi supplementari, a dover affrontare la roulette dei calci di rigore, stavolta impietosa con i ristoratori italiani che dal dischetto hanno perso la trebisonda fallendo tutti i tiri dagli 11 metri.
I tedeschi si sono imposti quindi per 3-0 tra l’esultanza dei circa 1.500 spettatori presenti alla Kempten Arena. La splendida manifestazione si è conclusa con la cena di Gala e con le premiazioni nei saloni del Municipio di Kempten alla presenza di numerose autorità del mondo della cultura, della ristorazione e dello sport, quest’ultimo ben rappresentato dall’ex calciatore Andreas Brehme (stella della nazionale Tedesca, del Bayer Monaco e dell’Inter) e dell’ex attaccante laziale Karl-Heinz Riedle.

Nel girone preliminare, ove tutte 4 le squadre si affrontavano tra di loro, la NIR ha pareggiato 2-2 con l’Austria, ha battuto per ben 4-0 la Svizzera e ha travolto per ben 4-1 la Germania con uno scatenato George Raoul (Albareta di Gualtiero Marchesi) risultato alla fine il capocannoniere del torneo.
La finalissima tra le prime due classificate del girone preliminare, ovvero Italia e Germania, ha beffato gli azzurri che, dopo aver sciupato alcune ghiotte occasioni (mai termine fu più appropriato), si sono ritrovati, dopo i tempi supplementari, a dover affrontare la roulette dei calci di rigore, stavolta impietosa con i ristoratori italiani che dal dischetto hanno perso la trebisonda fallendo tutti i tiri dagli 11 metri.
I tedeschi si sono imposti quindi per 3-0 tra l’esultanza dei circa 1.500 spettatori presenti alla Kempten Arena. La splendida manifestazione si è conclusa con la cena di Gala e con le premiazioni nei saloni del Municipio di Kempten alla presenza di numerose autorità del mondo della cultura, della ristorazione e dello sport, quest’ultimo ben rappresentato dall’ex calciatore Andreas Brehme (stella della nazionale Tedesca, del Bayer Monaco e dell’Inter) e dell’ex attaccante laziale Karl-Heinz Riedle.

