Ricerca e nutrizione a Tirreno Ct. Dal mosto d'uva zucchero cristallino
Alla fiera, il gelato artigianale con destrosio e fruttosio estratto dall’uva: meno calorie, più gusto per un prodotto tutto naturale. Al Forum Futuri Talenti vincitori i ragazzi dell’Istituto Minuto di Marina di Massa
Grande successo per la presentazione del gelato artigianale realizzato con zucchero estratto dall’uva: il risultato è stato ottenuto dal ricercatore Martino Liuzzi, nutrizionista della Pro 2 Ma. Ri. - studio e ricerca, alimenti e nutrizione - che ha utilizzato zucchero cristallino d’uva proveniente dalla raffinazione del mosto.

Lo zucchero cristallino è composto da due monosaccaridi, destrosio e fruttosio: questi carboidrati permettono di ottenere un gelato con meno zuccheri, più genuino e più gustoso.
E i vantaggi non si esauriscono nelle qualità nutrizionali e organolettiche del prodotto: «Questi zuccheri - ci dice Martino Liuzzi (sotto nella foto con i vincitori del concorso) - permettono di ridurre la percentuale totale senza alterare la struttura e mantenendo una buona spatolabilità, innalzando il potere anticongelante e diminuendo quello dolcificante tutto a vantaggio del gusto».
«Inoltre, il prodotto richiede cicli di lavorazione più brevi, consentendo il risparmio di tempo ed energia elettrica».
Si tratta quindi di una ricerca che conduce a un risultato importante, che coinvolge il consumatore non solo sui fronti del gusto e della qualità, ma anche su quello della salutistico.
«Il Gelato artigianale di oggi è più equilibrato ed è più accessibile a tutti gli artigiani – prosegue Liuzzi - una volta si utilizzavano materie prime che non rispecchiavano le metodologie di garanzia in termini salutistici e nutrizionali».
«Il latte lo si faceva bollire perdendo parte delle sue proprietà e non si conosceva l'interazione di alcuni elementi naturali come i solidi magri del latte, le fibre, i bilanciamenti delle miscele».
«Oggi la situazione è molto cambiata, in meglio ovviamente, come dimostrato anche dall’attenzione ai contenuti, alle materie prime. Oggi anche chi deve tenere a bada le calorie può permettersi uno o due gelati al giorno, tenendo presente in questo caso che quelli alla frutta contengono meno grassi e calorie».
Selezione "Gelato d'Autore" a Tirreno Ct
Entusiasmo, competizione, innovazione, ricerca hanno contraddistinto la giornata dedicata ai Futuri Talenti degli Istituti Alberghieri di Massa, Seravezza e Viareggio.
I ragazzi dopo aver seguito i corsi sul gelato artigianale tenuti da Martino Liuzzi, affiancato dal maestro gelatiere Giovannino Fittipaldi, sono stati animati da una carica degna della loro età a proporre un piatto nuovo dedicato al gelato artigianale. La tematica andava dai prodotti legati al territorio, all'universo, alla Versilia, al mare, al bosco, all'origano, alle conchiglie.
Il concorso verteva sulla preparazione di un piatto a base di gelato, da realizzare in un tempo massimo di 5 minuti.
Vincitori di questa Selezione sono stati gli allievi Nicola Lucchetti (nella foto, al centro) e Art Philip Borga Dollinar (nella foto a destra), che si sono aggiudicati il diritto di partecipare alla Finale che si svolgerà presso la fiera Mig di Longarone, dove saranno impegnati tutti gli Istituti alberghieri d'Europa, il 4 dicembre 2013.
Il premio in palio consiste nell'assegnazione al rispettivo istituto di un mantecatore per gelati che andrà arricchire la dotazione tecnica della scuola.

Lo zucchero cristallino è composto da due monosaccaridi, destrosio e fruttosio: questi carboidrati permettono di ottenere un gelato con meno zuccheri, più genuino e più gustoso.
E i vantaggi non si esauriscono nelle qualità nutrizionali e organolettiche del prodotto: «Questi zuccheri - ci dice Martino Liuzzi (sotto nella foto con i vincitori del concorso) - permettono di ridurre la percentuale totale senza alterare la struttura e mantenendo una buona spatolabilità, innalzando il potere anticongelante e diminuendo quello dolcificante tutto a vantaggio del gusto». «Inoltre, il prodotto richiede cicli di lavorazione più brevi, consentendo il risparmio di tempo ed energia elettrica».
Si tratta quindi di una ricerca che conduce a un risultato importante, che coinvolge il consumatore non solo sui fronti del gusto e della qualità, ma anche su quello della salutistico.
«Il Gelato artigianale di oggi è più equilibrato ed è più accessibile a tutti gli artigiani – prosegue Liuzzi - una volta si utilizzavano materie prime che non rispecchiavano le metodologie di garanzia in termini salutistici e nutrizionali».«Il latte lo si faceva bollire perdendo parte delle sue proprietà e non si conosceva l'interazione di alcuni elementi naturali come i solidi magri del latte, le fibre, i bilanciamenti delle miscele».
«Oggi la situazione è molto cambiata, in meglio ovviamente, come dimostrato anche dall’attenzione ai contenuti, alle materie prime. Oggi anche chi deve tenere a bada le calorie può permettersi uno o due gelati al giorno, tenendo presente in questo caso che quelli alla frutta contengono meno grassi e calorie».
Selezione "Gelato d'Autore" a Tirreno Ct
Entusiasmo, competizione, innovazione, ricerca hanno contraddistinto la giornata dedicata ai Futuri Talenti degli Istituti Alberghieri di Massa, Seravezza e Viareggio.
I ragazzi dopo aver seguito i corsi sul gelato artigianale tenuti da Martino Liuzzi, affiancato dal maestro gelatiere Giovannino Fittipaldi, sono stati animati da una carica degna della loro età a proporre un piatto nuovo dedicato al gelato artigianale. La tematica andava dai prodotti legati al territorio, all'universo, alla Versilia, al mare, al bosco, all'origano, alle conchiglie.
Il concorso verteva sulla preparazione di un piatto a base di gelato, da realizzare in un tempo massimo di 5 minuti.Vincitori di questa Selezione sono stati gli allievi Nicola Lucchetti (nella foto, al centro) e Art Philip Borga Dollinar (nella foto a destra), che si sono aggiudicati il diritto di partecipare alla Finale che si svolgerà presso la fiera Mig di Longarone, dove saranno impegnati tutti gli Istituti alberghieri d'Europa, il 4 dicembre 2013.
Il premio in palio consiste nell'assegnazione al rispettivo istituto di un mantecatore per gelati che andrà arricchire la dotazione tecnica della scuola.

