Successo per “Il Piatto Verde”. Vetrina delle eccellenze romagnole
Erbe aromatiche, olio Brisighello, vini e scalogno di Romagna hanno monopolizzato una settimana in cui alunni degli istituti alberghieri europei, amanti della cucina e rinomati chef si sono incontrati per confrontarsi

Le eccellenze del territorio romagnolo hanno trovato anche quest’anno casa presso l’Istituto Alberghiero di Riolo Terme (Ra) in occasione dello svolgimento della rassegna gastronomica “Il Piatto Verde”, giunta alla 21ª edizione, la quale godeva anche del Patrocinio del Progetto Solum, Italia-Slovenia. Erbe aromatiche, olio Brisighello, vini e scalogno di Romagna sono stati alcuni dei prodotti che hanno monopolizzato una settimana durante la quale alunni degli istituti alberghieri europei, amanti della cucina e rinomati chef si sono incontrati per confrontarsi e concorrere per quello che si è ormai consolidato come un laboratorio di ricerca sull’utilizzo delle erbe aromatiche in cucina ed un appuntamento a cui non è possibile mancare.
Il tema di questa edizione, “Le Erbe del Risveglio”, hanno accentrato l’attenzione del fitto calendario di appuntamenti tutti svoltisi all’interno dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme, che si sono aperti lunedì 11 marzo con la prima serata di “The First” con la partecipazione ai fornelli dello chef Emanuele Scarello del ristorante Agli Amici di Udine il quale ha proposto, fra gli altri piatti, “Gnocchi di aglio orsino, mou d’uovo, acqua d’asparagi e sale di culatello” e “Cremoso di cioccolato bianco e olio extra vergine d’oliva, nespole e gelato alla violetta”, in un crescendo di sapori e di sensazioni frutto di una tecnica esemplare ed in grado di abbinare sapientemente i prodotti del territorio romagnolo con quelli friulani.

Il giorno successivo ha invece operato, sempre con la collaborazione degli alunni dell’Istituto, lo chef Paolo Donei del ristorante Malga Panna di Moena, in provincia di Trento, il quale ha deliziato gli ospiti con piatti come “Riso affumicato con olio di pino mugo e culatello” e “Cosciotto di agnello della Val di Fiemme con radici al sale e insalata di camomilla”, piatti che hanno dato la possibilità agli ospiti di apprezzare la profonda conoscenza dei prodotti e la capacità dello chef di valorizzarli al meglio presentando una cucina equilibrata e dai sapori indimenticabili. Nel corso di tutte le serate sono stati serviti i vini forniti dall’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna che ne ha curato anche l’abbinamento e la presentazione.
Nelle giornate successive si è svolto invece il concorso internazionale dedicato agli istituti alberghieri ed ai privati. Il concorso, che godeva del patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Ravenna, dell’Ascom e della Camera di commercio di Ravenna, è stato organizzato dalla Società d’Area “Terre di Faenza” in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Riolo Terme e con Jfc. In seguito alla selezione preliminare hanno potuto partecipare alla fase finale gli istituti di Bra (Cuneo), Cervia (Ravenna), Chiavenna (Sondrio), Dolo (Venezia), Domodossola (Verbano-Cusio-Ossola), Ferrara, Frydek-Mystek (Repubblica Ceca), Grado (Gorizia), Lancenigo di Villorba (Treviso), Longarone (Belluno), Porec (Croazia) e Rimini. Nel pomeriggio si sono poi sfidati a colpi di mestoli e tegami anche i privati cittadini selezionati fra i candidati alla finale che sono giunti da Faenza, Forlì, Nova Gorica (Slovenia), Sauris e Tresigallo.

Al termine delle prove, nel corso della cena di Gala svoltasi venerdì sera, alla presenza del Prefetto di Ravenna, sono stati premiati i primi tre istituti classificati con due pari merito al primo posto assoluto: l’alunno Alberto Arosio in rappresentanza dell’Istituto di Chiavenna con il piatto “Guanciale di vitello brasato al sassella riserva con polenta, porcini trifolati e verdure croccanti” e l’alunna Cristina Meluzzi dell’Istituto di Rimini che ha presentato un “Nido di cannelloni al prosciutto e soncus asper con crema tartufata e riccioli di porro”. Terzo classificato l’alunno Valentino Jerman dell’Istituto croato Antona Stifanica di Porec con la preparazione “Filetto di branzino alle erbe aromatiche”. Fra i privati è risultata vincitrice Beatrice Marescotti di Tresigallo, in provincia di Ferrara, che ha deliziato i giurati con “Sorprese di riso aromatico con fonduta di squacquerone”.
La manifestazione ha riscosso un notevole successo ed è stata realizzata anche grazie al contributo delle aziende che hanno creduto in questa iniziativa, quali Surgital, Villani Salumi, Consorzio Tutela Parmigiano Reggiano, Marr, Natura Nuova, Selecta, Galeati Funghi e Tartufi, Più Sapore e Molino Spadoni ed alla disponibilità dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, Cast Alimenti, Locanda di Bagnara, Casolari delle Erbe e Grand Hotel delle Terme di Riolo Terme.

