Roberto CarcangiuAria di rinnovamento per l’Associazione professionale cuochi italiani (Apci), che ha eletto nell’assemblea generale tenutasi a Modena oggi, 12 marzo, nuove figure altamente qualificate, dinamiche, propositive e positive per la direzione nazionale. Il nuovo presidente nazionale dell’associazione è Roberto Carcangiu (nella foto), che prende il posto di Luigi Ugolini, mentre alla direzione generale Sonia Re (nella foto) subentra al padre Carlo.

Il rinnovo delle cariche è stato deciso per rinfrescare l’immagine associativa e renderla maggiormente coerente con l’obiettivo di diventare non “UN”, ma “IL” punto di riferimento per la ristorazione professionale di qualità, pur mantenendo un forte legame con il passato e con la tradizione. Da qui la votazione unanime dei fondatori Apci Carlo Re, Luigi Ugolini e Ugo D’Orso quali Consiglieri senatori a vita.

Sonia ReL’assemblea generale si è svolta nel prestigioso contesto dello speciale Trofeo “Stelle della Ristorazione”: il prestigioso Premio nazionale al merito professionale ideato e realizzato dall’Associazione per riconoscere e gratificare la quotidiana attività dei cuochi professionisti associati. Con plauso generale e votazione unanime, nel Salone dei congressi del Mef-Museo Casa Enzo Ferrari sono stati accolti i nuovi eletti:
Presidente nazionale: Roberto Carcangiu - Modena
Direzione nazionale: Sonia Re - Milano
Consiglio generale:
Soci fondadori - Consiglieri senatori: Carlo Re (Milano), Luigi Ugolini (Toscana) e D’Orso Ugo (Campania)
Consiglieri nazionali: Sergio Ferrarini (Romagna), Giorgio Perin (Piemonte), Antonio Arfè (Campania), Michele Cocchi (Emilia).

L’Apci ha deciso di coinvolgere un consigliere Ampi (Accademia maestri pasticceri italiani), che verrà successivamente votato e prescelto dai partecipanti e che farà parte del Consiglio nazionale generale per offrire un legame forte tra il mondo dei cuochi e il mondo della pasticceria.

Nell’ottica di garantire un confronto quotidiano con il territorio è stato eletto anche il Consiglio di presidenza, nelle persone dei presidenti regionali Apci:
  • Valle d’Aosta - Francesco Liguori
  • Lombardia - Massimo Moroni
  • Trentino Alto Adige - Roberto Folcia
  • Veneto - Graziano Mazzon
  • Umbria - Giuseppe Romano
  • Toscana - Simone Falcini
  • Marche - Antonio Bedini
  • Abruzzo - Claudio Pellegrini
  • Molise - Giulio Ciccottelli
  • Campania - Raffaele Cardillo
  • Calabria - Francesco Pucci
  • Sardegna - Cosimo Mocci
  • Sicilia - Stefano Sanfilippo.

«Quello che stiamo facendo - afferma Roberto Carcangiu - non è qualcosa di nuovo ma il proseguimento di una ricetta che i nostri amici e soci fondatori con particolare riferimento a Carlo e Luigi, hanno avuto il coraggio di sognare e la volontà di creare. A noi il compito oggi di proseguire la ricetta dandogli - pur restando nella tradizione - una veste attuale indirizzata al futuro».

«Einstein diceva: “La vita è come andare in bicicletta, se vuoi stare in equilibrio devi correre”. Questo pensiero credo rappresenti esattamente la situazione e l’esigenza attuale di Apci», dice Sonia Re, neoeletta direttrice generale di Apci. «Ci inseriamo in una situazione ristorativa che assume proporzioni molto diverse rispetto agli anni passati. È necessario sapersi confrontare, innovare, reinventare per trovare la propria posizione ed emergere. Il nuovo avanza, veloce ed al passo coi tempi con la garanzia di solide, radicate e preziose basi, garantite dalle impeccabili fondamenta finora messe dai nostri predecessori».

Riportiamo qui di seguito la lettera di congedo di Carlo Re (nella foto sotto), uno dei fondatori dell’Apci nonché storico direttore generale.


Cari amici,
Oggi più che mai avrei voluto essere qui con voi per portarvi questo mio messaggio con il vocione importante che nostro Signore ha voluto donarmi. Purtroppo dicono che quando non si può comandare, bisogna ubbidire e stavolta il mio fisico mi impedisce di essere in mezzo a voi... Con la testa e con il cuore, consideratemi naturalmente e sempre presente!

Carlo ReOggi vorrei iniziare con il far giungere il mio GRAZIE più sentito a tutti Voi per essere costantemente presenti nelle occasioni importanti e nella quotidianità territoriale di APCI. Desidero poi oggi consegnare a tutti Voi amici dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani le mie dimissioni da Direttore Generale dell’APCI. Le consegno oggi a Voi consapevole che il cammino fatto fino a qui - affiancato da cari e veri amici oltre ad altrettanti valenti professionisti - non sarà vano e che i primi passi faticosamente mossi come Associazione, vi permettano oggi di correre con gambe più vigorose e allenate delle mie!

Ho iniziato oramai 40 anni fa i miei primi passi tra i cuochi, quasi per gioco, senza pensare a quello che sarebbe diventato il mondo della ristorazione oggi. Ho avuto l’onore di vivere una vita piena e appagante sul lavoro, con grandissime soddisfazioni, umane e professionali. Non vi nascondo anche tanto duro lavoro, tante battaglie e tante sofferenze nella mia vita associativa, peraltro condivise con molti di voi. Poi la sfida di creare l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, un gioiellino, una bomboniera che negli anni é cresciuta e ha preso vigore e forma propria e che oggi ha veramente i numeri per diventare IL punto di riferimento per la ristorazione di qualità. Non UN ma IL punto di riferimento. Vederla oggi é il mio orgoglio più grande.

Sì, sono davvero orgoglioso di quello che APCI é oggi. Sono orgoglioso di tutti voi, del vostro impegno, del vostro affiatamento, del vostro “essere famiglia”, seppure nelle difficoltà attuali. Sono orgoglioso dei mille progetti che ci distinguono e qualificano, del network di stampa e aziende che ci sostengono, e non parlo di soldi, ma soprattutto della scelta di essere per APCI sostegno morale e supporto professionale. Sono orgoglioso dello spazio che a Milano abbiamo creato per i nostri uffici e nel quale Vi invito a venire, sentendovi come a casa. Sono orgoglioso delle mie ragazze: Daniela che é al mio fianco precisa e puntuale da oltre 25 anni, Ester che con il suo sorriso non fa mai mancare una risposta accogliente e propositiva, Laura che con il suo rigore professionale e la sua trasparenza concorre a garantire qualità alla nostra struttura. E ancora Simonetta che fotografa ogni attimo della nostra essenza culinaria e Chiara che porta i nostri progetti nel mondo - per me ancora misterioso e ignoto - dei social network! (E spero di averlo scritto correttamente!).

Non ultima mia figlia Sonia. In accordo con il Consiglio Nazionale e con la vostra approvazione, sono orgoglioso di lasciare oggi a Lei il testimone, a lei che negli anni mi ha affiancato e che oggi so essere apprezzata unanimemente da tutti Voi. A lei che sono certo si prenderà cura di APCI, come fosse la sua seconda famiglia. Sono altresì orgoglioso di sapere che volti amici, freschi, grintosi, onesti e altamente professionali, la affiancheranno con incarichi nazionali di ampio respiro.

Ma il mio grazie più forte permettetemi di farlo pervenire oggi al Presidente Luigi Ugolini, un grande Presidente che ci ha rappresentato sempre con grande dignitá e umiltà, ma per me soprattutto un amico sincero e genuino che ha sempre sostenuto le mie battaglie con una comunione di intenti, rara da incontrare nel nostro mondo arrivista ed egocentrico. É stato per me un privilegio poter condividere questo cammino con lui. Concludo, rinnovando il mio grazie ai Consiglieri Nazionali Roberto Carcangiu, Ugo D’Orso, Giorgio Perin, Sergio Ferrarini, che hanno profuso entusiasmo e grande professionalità per la causa, supportandomi sempre con grande amicizia e stima. Non ultimo il mio GRAZIE va a tutti voi cari amici, che negli anni siete cresciuti con me, chi invecchiando, chi da ragazzino sbarbato, diventando adulto... Ma sempre sostenendomi e dimostrandomi stima e amicizia.

In accordo con il Consiglio, manterrò la direzione della nostra Rivista "L’Arte in Cucina" che mi regala emozioni importanti, permettendomi di tradurre in parole e immagini quella che é la vera essenza della nostra Associazione! Se accoglierete la mia proposta, rimarrò in APCI con una Direzione Onoraria che mi permetta di stare vicino a tutti voi, di consigliarvi come un padre fa con i suoi figli, di supportarvi nei momenti di difficoltà e di esultare con voi nelle numerose occasioni di gioia! Vi seguirò da dietro le quinte, tifando per voi e augurandoVi ogni bene di cuore!

Una citazione di Abram Lincoln recita: “L’impegno è ciò che trasforma una promessa in realtà”. Io ho cercato di mettere impegno in ogni attimo della mia vita, profusa per la categoria dei cuochi. Oggi il mio augurio per APCI, per tutti Voi, per tutti noi é che tutte le Vostre e nostre promesse, mettendoci impegno, si trasformino in realtà!!