Oltre 13.500 visitatori a Taste. Firenze capitale delle eccellenze del gusto
Un’altra edizione di successo per Taste. Compratori in aumento, l’estero a quota +38%, con presenze da più di 40 Paesi del mondo. Oltre 13.500 visitatori per i tre giorni del gusto alla Stazione Leopolda di Firenze
L’ottava edizione di Taste si è chiusa lo scorso 11 marzo alla Stazione Leopolda mettendo a segno risultati importanti sia in termini di numeri sia di qualità. Ancora una volta, il salone organizzato da Pitti Immagine - nato da un’idea del Gastronauta Davide Paolini - ha trasformato Firenze per quasi una settimana nella capitale italiana delle eccellenze del gusto e dei cultori della buona tavola. Complessivamente l’affluenza totale è stata di oltre 13.500 visitatori.
Ma il dato più significativo viene dalle presenze dei compratori e degli operatori del settore: in tre giorni sono stati 3.500 i buyer registrati al salone, in aumento del 6% rispetto a un anno fa, e in crescita ancora maggiore se si considera il totale delle ragioni sociali intervenute (+14%). E sono stati compratori arrivati da tutto il mondo (+38% nelle presenze dei buyer esteri), da oltre 40 Paesi a coprire un po’ tutte le aree e i mercati internazionali: dai principali mercati europei, da Stati Uniti, dal Far East asiatico (Giappone, Cina, Taiwan, Hong Kong), da Israele, Emirati Arabi e Libano, Turchia, Messico, Perù, Australia, ecc. Le performance migliori le hanno fatte registrare i compratori da Stati Uniti, Giappone e dai paesi del Nord-Europea.

«Taste ha dimostrato ancora una volta di essere la manifestazione di riferimento per i professionisti dell’enogastronomia di qualità - afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - le oltre 280 aziende di questa edizione hanno incontrato compratori di altissimo livello, alcuni nomi top se si considerano i rappresentanti di department store del calibro di Harrods di Londra, Eataly a New York, e dei giapponesi Isetan e Takashimaya, ma anche tanti altri operatori dei più importanti negozi di enogastronomia di nicchia, sia italiani sia delle capitali internazionali. Anche il pubblico di foodies e appassionati del buon mangiare è stato numeroso e di grande livello, così come molto seguiti sono stati gli eventi e i Ring alla Leopolda, orchestrati dal Gastronauta, con protagonisti nomi di punta dell’enogastronomia italiana, chef stellati, e food opinion maker. Una nota anche sul ricco programma di oltre 120 eventi targati FuoriDiTaste, che ha avuto l’ennesimo record di partecipazioni in città, e ha proposto appuntamenti originali e modalità sempre più coinvolgenti per il pubblico».
Grande attenzione c’è stata anche per una delle novità assolute di questa edizione, l’area speciale dedicata a tre eccellenze nelle produzioni di nicchia dalla Spagna, che ha avviato un modello di presentazioni internazionali che si estenderà ad altri paesi nelle prossime edizioni. Last but not least, il record di vendite del Taste Shop, che in tre giorni ha totalizzato quasi 22mila prodotti venduti.
A Taste sono stati proclamati anche i vincitori della terza edizione di “King of Catering”, l’unico premio internazionale dedicato alle società di catering e banqueting: quest’anno il massimo riconoscimento del concorso - il “King of Catering Platinum Plus / Ferrarelle” - è andato a La Fenice Catering di Faenza.
Ma il dato più significativo viene dalle presenze dei compratori e degli operatori del settore: in tre giorni sono stati 3.500 i buyer registrati al salone, in aumento del 6% rispetto a un anno fa, e in crescita ancora maggiore se si considera il totale delle ragioni sociali intervenute (+14%). E sono stati compratori arrivati da tutto il mondo (+38% nelle presenze dei buyer esteri), da oltre 40 Paesi a coprire un po’ tutte le aree e i mercati internazionali: dai principali mercati europei, da Stati Uniti, dal Far East asiatico (Giappone, Cina, Taiwan, Hong Kong), da Israele, Emirati Arabi e Libano, Turchia, Messico, Perù, Australia, ecc. Le performance migliori le hanno fatte registrare i compratori da Stati Uniti, Giappone e dai paesi del Nord-Europea.

«Taste ha dimostrato ancora una volta di essere la manifestazione di riferimento per i professionisti dell’enogastronomia di qualità - afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - le oltre 280 aziende di questa edizione hanno incontrato compratori di altissimo livello, alcuni nomi top se si considerano i rappresentanti di department store del calibro di Harrods di Londra, Eataly a New York, e dei giapponesi Isetan e Takashimaya, ma anche tanti altri operatori dei più importanti negozi di enogastronomia di nicchia, sia italiani sia delle capitali internazionali. Anche il pubblico di foodies e appassionati del buon mangiare è stato numeroso e di grande livello, così come molto seguiti sono stati gli eventi e i Ring alla Leopolda, orchestrati dal Gastronauta, con protagonisti nomi di punta dell’enogastronomia italiana, chef stellati, e food opinion maker. Una nota anche sul ricco programma di oltre 120 eventi targati FuoriDiTaste, che ha avuto l’ennesimo record di partecipazioni in città, e ha proposto appuntamenti originali e modalità sempre più coinvolgenti per il pubblico».
Grande attenzione c’è stata anche per una delle novità assolute di questa edizione, l’area speciale dedicata a tre eccellenze nelle produzioni di nicchia dalla Spagna, che ha avviato un modello di presentazioni internazionali che si estenderà ad altri paesi nelle prossime edizioni. Last but not least, il record di vendite del Taste Shop, che in tre giorni ha totalizzato quasi 22mila prodotti venduti.
A Taste sono stati proclamati anche i vincitori della terza edizione di “King of Catering”, l’unico premio internazionale dedicato alle società di catering e banqueting: quest’anno il massimo riconoscimento del concorso - il “King of Catering Platinum Plus / Ferrarelle” - è andato a La Fenice Catering di Faenza.

