Si è da poco conclusa la 21ª edizione del Trofeo Nino Cedrini, nella cornice del Cocktail Bar Pozzo a Pavia, di fronte al Ponte Vecchio lungo il fiume Ticino. Vincitore della manifestazione è Luca Marcellin (nella foto) il bar manager dell’Hotel Four Seasons di Milano, con il cocktail "Wow Me Now". Al secondo posto Matteo Stafforini dell’Annabella Cafè di Pavia con "Tintarella di Luna", mentre al terzo Filippo Sisti, bar manager del Palazzo Parigi Grand Hotel di Milano, con il drink "Mediterranean Beauty".

Luca Marcellin

14 barman si sono contesi il prestigioso trofeo, in quello che oggi possiamo definire il più storico tra i concorsi per cocktail, che nel corso del tempo, dal 1991, anno della sua prima edizione nei fastosi saloni dell’Hotel Regina Palace di Stresa sul lago Maggiore, ha saputo rinnovarsi. Questo prestigioso concorso ha lo scopo di ricordare ogni anno la figura di un grande maestro barman, Nino Cedrini, che a tanti giovani ha saputo insegnare il mestiere nel corso della sua lunga carriera, e tanta fortuna ha portato a tutti coloro che nel corso degli anni hanno partecipato a questa manifestazione.

Il Cedrini è uno dei rari concorsi organizzato per commemorare la professionalità del barman e la figura professionale innanzitutto, ed i prodotti liquoristici dopo. Gli organizzatori, sono un gruppo di amici barman riunitisi in comitato “Nino Cedrini” di cui ne hanno registrato il marchio, ed il figlio dello stesso Nino Cedrini, Sandro.

I partecipanti
  • Luca Angeli di Firenze - Lav. Hotel Four Season
  • Andrea Bianchi di Milano - Lav. Hotel Park Hyatt
  • Renzo Bussi di Aosta - Lav. Rolling Stones Cocktail Bar
  • Francesco Cione di Montecarlo - Lav. One Apple Cocktail bar e Ristorante Italiano
  • Antonio Felaco di Pavia - Lav. Antica Posteria dei Sabbioni
  • Walter Gosso di Torino - Lav. Societe’ Lutecè cocktail Bar
  • Francesco Mandrà di Milano - Lav. 1930 cocktail bar
  • Luca Marcellin di Milano - Lav. Hotel Four Season
  • Loris Melis di Legnano - Lav. Magriffe club
  • Marianna Sichieri Mazzoleni di Bergamo - Lav. Ritz Carlton Hotel
  • Filippo Sisti di Milano - Lav. Palazzo Parigi Grand Hotel
  • Matteo Stafforini di Pavia - Lav. Annabella Cafè - Al Demetrio 1758
  • Massimo Stronati di Milano - Lav. Doping Club
  • Mirko Turconi di Cavaglià Biella - Lav. Caffè 228
Il concorso prevedeva la realizzazione di una originale ricetta, secondo l’elaborazione artigianale di un cocktail, seguendo la nuova concezione di proporre drink con la “Mixology”, metodo in cui sono fusi working flair, ricerca molecolare e stile vintage. Il concetto è difficile da spiegare e se non si è addetti ai lavori l’unico modo per comprendere questa nuova tendenza è quella di assistere ad uno di questi concorsi, e se ci si è persi il trofeo Cedrini di questo anno si potrà sempre recuperare il prossimo con la 22ª edizione.

Francesco CioneA giudicare i barman in gara, oltre al sottoscritto vi erano il noto giornalista Stefano Ninchevich, il Brand manager di Velier Dom Costa e il barman proprietario di Drinkable Alessandro Melis, mentre lo svolgimento della gara veniva coordinato da Fabio Firmo, ideatore del gruppo Nino Cedrini e Barman proprietario del Pozzo Cocktail Bar e dal giovane Mattia Pastori, bar manager del Bamboo Bar di Armani Hotel di Milano.

Il gruppo Cedrini per l’occasione era rappresentato da Alberto Fugulin Bar Manager del Regina Palace Hotel di Stresa e da Sandro Cedrini. Il giovane barman Francesco Cione (nella foto accanto) è stato nominato ufficialmente nuovo membro del gruppo Nino Cedrini.

La ricetta prima classificata

Wow Me Now
  • Pestare basilico e lemon grass (citronella).
  • 4 cl. di Rum Flor de Cana 12
  • 4 cl. di Domaine du Canton liquore allo zenzero e vaniglia
  • 8 cl. di succo di mela organico
Il drink viene miscelato con la tecnica “throwing” e servito in caraffina separata, ghiaccio secco messo nel bicchiere, in modo da sviluppare un effetto “Wow”.

La ricetta seconda classificata

Tintarella di Luna

  • 5 cl. Buffalo trace Bourbon
  • 1 cl. Dry orange curacao Pierre Ferrand
  • 2 cl. succo di Clementina
  • 0,5 cl. oleo saccharum lime
  • 0,5 cl. Vanil caramel syrup
  • 1 cl. infuso di red exotic fruit tea
  • 3 gocce di Creole bitters Truth

La ricetta terza classificata

Mediterranean Beauty
  • 2 cl. di acqua di pomodoro
  • 1,5 cl. di liquore al Framboise (lampone)
  • 0,5 cl. sciroppo di zafferano
  • 6 cl. di vodka Stolychnaya
Il drink viene preparato con la tecnica Stirr, e servito nella coppa Martini

Le altre ricette in gara

My Way di Luca Angeli
  • 4 cl. di Bulleitt Rye Whiskey
  • 1,5 cl. di latte di soya
  • 1,5 cl. di latte di riso
  • 1,5 cl. di latte condensato
  • 1,5 cl. di sciroppo di acero

Old Time Harmony di Andrea Bianchi

  • 1 cl. Infuso alcolico di cioccolato, vaniglia e tè nero
  • 1 cl. Frangelico
  • 2,5 cl. Vermouth Cocchi Storico
  • 3,5 cl. Grappa Bocchino di Moscato Sauternes cask
  • 1 dash di Angostura Bitters

Il Truglio di Renzo Bussi

  • 4 cl. Centrifugato di fragole
  • 1 cl. di sciroppo al Basilico Monin
  • 3 cl. Absolut Vodka
  • 1,5 cl. Crema di limoncello
  • 1,5 cl. Saint Germani
  • 4 cl. Schweppes Lemon

Perché amo il Cedrini di Francesco Cione

  • 2/7 Woodford Reserve
  • 4/7 Porto Rosso Ruby
  • 1/7 Luxardo Sangue Morlacco
  • 2 rondelle di zenzero fresco
Guarnito con sciroppo di amarene Fabbri, fiori di ibisco, sciroppo di agave. Buccia di pompelmo rosa.

Il Guardiano di Antonio Felaco
  • 4 cl. Beefeater London dry gin
  • 2 cl. Cynar
  • 1 cl. Passoa
  • 2 cl.Succo di lime
  • 2 cl. succo di pompelmo rosa
  • 1 cl. sciroppo di agave
  • gocce di orange bitter

Lavander Square Sour di Walter Gosso
  • 2 oz. Vodka square one Botanic
  • ¾ oz. Sciroppo di tè bianco Home made
  • 2 gocce di Bitters Bobbs
  • ½ lime juice
  • 1 albume d’uovo

El Milanes di Francesco Mandrà

  • 45 ml. Rye Whiskey
  • 10 ml. Sciroppo di Zafferano
  • 20 gocce di tintura di zafferano
  • 10 gocce di succo di scalogno
  • 30 ml. Tio Pepe

Tom’s Father di Loris Melis

  • 3 cl. Hayman’s Old Tom Gin
  • 2,25 cl. Carpano Antica Formula
  • 1,5 cl. Disaronno Originale
  • 3 gocce di Aphrodite Bitter Bocks
  • Top di aria di vaniglia

Spirititaly di Marianna Schieri Mazzoleni

  • 2 cl. Pisco Barsol Mosto Verde Italia
  • 2 cl. Grappa Centopercento Articolo 9
  • 2 cl. succo di lime
  • 1 cl. sciroppo di zucchero
  • 1 albume d’uovo
  • 1 cucchiaio di Edmond Briottet Creme de Bergamotte
  • 2 cucchiaini di Maraschino Luxardo
  • 2 gocce di Bittermens Orange Cream Citrate

Skirmijan Cocktail di Massimo Stronati

  • 1 oz. Beefeater 24 London Dry Gin
  • ½ oz. St Germain
  • ½ oz. Bianco Sarti
  • 3 gocce di camomilla bitter (infuso di camomilla e angostura) in Velvet Campari bitter

Delikatessen di Mirko Turconi

  • 1 cucchiaio di marmellata di frutti di bosco home made by nonna Rosanna
  • 2 cl. infuso di fiori di ibisco e frutti rossi
  • 3 cl. Gin Bunker infuso alla lavanda
  • 4,5 cl. Vermouth storco Torino Cocchi
  • 1,5 cl. Maraschino Luxardo
  • Lemon Twist