La sfida vinta di Christian Chiapparoli. Il dirigente che diventò fornaio
Christian Chiapparoli ha lasciato il lavoro da dirigente aziendale per diventare fornaio, e a 38 anni ha aperto la sua panetteria a Trescore Cremasco (Cr), L'arte del Pane. Tra le specialità, il pane con il lievito madre
C'era una volta un giovane dirigente milanese che lavorava per una multinazionale nel campo dell'informatica, ottimo stipendio, automobile e telefonino aziendali. Cosa desiderare di più? Ma lui non era soddisfatto, nella sua vita c'era un sogno segreto mai realizzato: fare il fornaio.

Nella foto, da sinistra: Micaela e Christian Chiapparoli
E così il nostro trentottenne, Christian Chiapparoli, questo il suo nome, dopo aver frequentato alcuni corsi di panificazione e anche di pasticceria presso uno dei migliori maestri panificatori del Paese, si licenzia e rileva nel mese di gennaio 2012, insieme alla compagna Micaela, una panetteria, L'arte del Pane, a Trescore Cremasco (Cr), paesino di 2900 anime nella campagna cremasca.
La passione più il fatto che ormai nessuno è più disposto a svolgere questo lavoro pesante ed impegnativo, lo porta in breve tempo ad essere il punto di riferimento per l'approvvigionamento di pane non solo del paese ma anche della vicina città di Crema. La produzione del pane è totalmente artigianale e realizzata manualmente da lui, le macchine utilizzate sono pochissime, solo le impastatrici.
Uno dei “cavalli di battaglia”, come l'ha definito Christian, è il pane con lievito madre, e diversi tipi di pane che abitualmente non si trovano in commercio, come pane con farina di mais (chiamato anche pane di mistura), baguette di tradizione francese, ciabattine molto particolari che contengono una percentuale di acqua elevatissima, che normalmente non vengono prodotte da altri panifici per la difficoltà nell'utilizzo degli impasti.
Poi altri tipi di pane più comuni, ma altamente digeribili e che contengono bassissime percentuali di sale e di lievito, come bocconcini, pane di campagna, Altamura, mediterraneo, al latte, treccia, filoncino, ferrarese, rustico e mantovano. Pane con zucca, pane con uvetta e noci, con olive, sfiziose focacce ripiene con tonno e scamorza, con ananas e prosciutto cotto ed Emmental, queste vengono realizzate soprattutto su ordinazione perché un po' difficili da proporre.
E un delizioso pane al burro, chiamato “tigrato” perché la crosta ricorda il manto delle tigri. Insomma c'è solo l'imbarazzo della scelta. Ma Christian realizza anche dolci. Per Natale prepara un panettone diverso dal solito, farcito con albicocche semi-candite, glassa di albicocca e una pasta di gelato sempre all'albicocca.
E anche un dolce di tradizione austriaca chiamato Butterstollen, una via di mezzo tra un panettone e un dolce tipo brioche, all'interno contiene uvetta, limone e arancio candito, gocce di cioccolato e marzapane, un po' di miele e come si evince dal nome, un' altissima percentuale di burro.
Poi sfoglie farcite con crema pasticcera o crema chantilly. Produce anche, su ordinazione, una varietà di pasticcini e di torte realizzate con una speciale frolla di cui dice che non rivelerà mai come la realizza. È diventato specialista perfino nella creazione di torte nuziali.
Il panificio è aperto sette giorni su sette, anche la domenica mattina, e Christian lavoro sette notti su sette. Sicuramente un lavoro duro e che implica molti sacrifici, ma per chi come lui ama questo lavoro, ed ha sempre sognato di poterlo svolgere, al momento tutto ciò non pesa e anzi si augura di andare avanti per lungo tempo.
La miglior pubblicità è il passaparola, ci sono clienti infatti che vengono appositamente da Crema, da paesi limitrofi e perfino da Cremona fino a Trescore Cremasco per acquistare il suo pane. E diversi ristoranti della provincia di Crema e provincia acquistano il pane solo da lui, una bella vetrina per farsi conoscere. Un sogno per Christian diventato realtà, e scusate se è poco.
L'Arte del Pane
Via Pavesi 19 - 26017 Trescore Cremasco (Cr)
Tel 0373 273029

Nella foto, da sinistra: Micaela e Christian Chiapparoli
E così il nostro trentottenne, Christian Chiapparoli, questo il suo nome, dopo aver frequentato alcuni corsi di panificazione e anche di pasticceria presso uno dei migliori maestri panificatori del Paese, si licenzia e rileva nel mese di gennaio 2012, insieme alla compagna Micaela, una panetteria, L'arte del Pane, a Trescore Cremasco (Cr), paesino di 2900 anime nella campagna cremasca.
La passione più il fatto che ormai nessuno è più disposto a svolgere questo lavoro pesante ed impegnativo, lo porta in breve tempo ad essere il punto di riferimento per l'approvvigionamento di pane non solo del paese ma anche della vicina città di Crema. La produzione del pane è totalmente artigianale e realizzata manualmente da lui, le macchine utilizzate sono pochissime, solo le impastatrici.
Uno dei “cavalli di battaglia”, come l'ha definito Christian, è il pane con lievito madre, e diversi tipi di pane che abitualmente non si trovano in commercio, come pane con farina di mais (chiamato anche pane di mistura), baguette di tradizione francese, ciabattine molto particolari che contengono una percentuale di acqua elevatissima, che normalmente non vengono prodotte da altri panifici per la difficoltà nell'utilizzo degli impasti.
Poi altri tipi di pane più comuni, ma altamente digeribili e che contengono bassissime percentuali di sale e di lievito, come bocconcini, pane di campagna, Altamura, mediterraneo, al latte, treccia, filoncino, ferrarese, rustico e mantovano. Pane con zucca, pane con uvetta e noci, con olive, sfiziose focacce ripiene con tonno e scamorza, con ananas e prosciutto cotto ed Emmental, queste vengono realizzate soprattutto su ordinazione perché un po' difficili da proporre.E un delizioso pane al burro, chiamato “tigrato” perché la crosta ricorda il manto delle tigri. Insomma c'è solo l'imbarazzo della scelta. Ma Christian realizza anche dolci. Per Natale prepara un panettone diverso dal solito, farcito con albicocche semi-candite, glassa di albicocca e una pasta di gelato sempre all'albicocca.
E anche un dolce di tradizione austriaca chiamato Butterstollen, una via di mezzo tra un panettone e un dolce tipo brioche, all'interno contiene uvetta, limone e arancio candito, gocce di cioccolato e marzapane, un po' di miele e come si evince dal nome, un' altissima percentuale di burro.
Poi sfoglie farcite con crema pasticcera o crema chantilly. Produce anche, su ordinazione, una varietà di pasticcini e di torte realizzate con una speciale frolla di cui dice che non rivelerà mai come la realizza. È diventato specialista perfino nella creazione di torte nuziali.
Il panificio è aperto sette giorni su sette, anche la domenica mattina, e Christian lavoro sette notti su sette. Sicuramente un lavoro duro e che implica molti sacrifici, ma per chi come lui ama questo lavoro, ed ha sempre sognato di poterlo svolgere, al momento tutto ciò non pesa e anzi si augura di andare avanti per lungo tempo.
La miglior pubblicità è il passaparola, ci sono clienti infatti che vengono appositamente da Crema, da paesi limitrofi e perfino da Cremona fino a Trescore Cremasco per acquistare il suo pane. E diversi ristoranti della provincia di Crema e provincia acquistano il pane solo da lui, una bella vetrina per farsi conoscere. Un sogno per Christian diventato realtà, e scusate se è poco.
L'Arte del Pane
Via Pavesi 19 - 26017 Trescore Cremasco (Cr)
Tel 0373 273029


