Sergio FerrariniLa cucina del territorio e i prodotti dimenticati, un’esperienza sensoriale, gustativa e visiva da vivere attraverso il cooking show dello chef Sergio Ferrarini. Una performance live, dove lo chef di fama Internazionale Sergio Ferrarini (nella foto) cucina dal vivo, trasferendo ricette, trucchi e curiosità al pubblico presente, su piatti che subito dopo saranno offerti in degustazione ai presenti.

Lo show cooking, partito, come il nome suggerisce, dalle numerose food tv del mondo anglosassone, è diventato un fenomeno diffuso e molto apprezzato dagli appassionati di cucina. La formula è divertente: si mangia e si impara insieme, in un momento di spettacolo del gusto, che rompe l’italica serietà dello stare a tavola. Tutto ciò implica un sentito e divertente coinvolgimento del pubblico di ogni età, che sarà protagonista di lezioni e preparazioni in diretta di piatti per tutte le esigenze e... per tutti i gusti.

La stella della ristorazione Sergio Ferrarini condurrà i visitatori di SapEur (dal 24 al 27 gennaio 2014 a Forlì Fiera) in un articolato percorso gastronomico, sviluppato con mini-corsi a tema, sulla cucina del territorio e i prodotti dimenticati, per riscoprire i sapori di una volta in chiave contemporanea.

I protagonisti assoluti di questo show saranno i prodotti tipici d’eccellenza della Romagna:
  • Carni: faraona, struzzo, galletto ruspante, mora Romagnola.
  • Verdure: cardi, broccoli, funghi di pioppo, cime di rapa.
  • Formaggi: formaggio di capra, San Giovanni, Raviggiolo, Fiocco di formaggio.
  • Frutta: pere, mele, caki, castagne.
  • Varie: riso, mostarde, confetture, farina di ceci

Prestigiosa la collaborazione di Cook Academy di Cesena, un laboratorio creativo e culturale dell’arte culinaria dove chef, sommelier, maestri pasticceri, cioccolatieri, appassionati e sperimentatori, fanno della cucina un momento di ricerca, conoscenza, innovazione e avanguardia.

Alberto Sordi e Sergio FerrariniSergio Ferrarini, l’autobiografia
«La mia famiglia avrebbe voluto che io scegliessi una scuola ad indirizzo tecnico, ad esempio ragioneria, ma io avevo deciso di diventare cuoco come il papà del mio compagno di giochi! Con caparbietà e costanza convinsi la mia famiglia ad iscrivermi alla scuola alberghiera che distava 100 km dalla mia città di residenza. Ricordo ancora le levatacce per prendere il treno e la stanchezza del ritorno, ma oggi posso dire che i sacrifici affrontati sono stati ampiamente ripagati dalla soddisfazione che procura l’esercitare il difficile mestiere del “far cucina per gli altri”. Difficile perché non occorrono solo passione, curiosità e apertura mentale al nuovo, ma è necessario applicarsi con dedizione, tenersi sempre aggiornati, avere la piena conoscenza delle materie prime, provare e riprovare lo stesso piatto più volte alla ricerca della perfezione sempre perfettibile. E a ciò si aggiunga l’attenzione e la cura verso i propri collaboratori: nella cucina di un ristorante è necessario creare un buon clima per ottenere una squadra affiatata, pronta ogni giorno a scendere in campo. E in ultimo occorre la capacità di saper ascoltare il cliente con umiltà, di percepire gli umori e il grado di soddisfazione, anche quello non espresso a parole, soltanto leggendo i volti delle persone in sala».

Titoli e cariche
  • Pconsigliere nazionale APCI ass. professionale cuochi italiani
  • Collegium Cocorum della Federazione Italiana Cuochi
  • Responsabile Team Chef Cesena
  • Delegato regionale Discepoli di Auguste Escoffier
  • Stella della Ristorazione anno 2011
  • Iscritto all’Associazione Professionale Cuochi Italiani
  • Fondatore del Discepolato Pellegrino Artusi Ferrara
  • Socio Professionel dell’Union Europèenne des Gourmets
  • Senior chef di Orogel spa Cesena Fc
  • Vice Presidente ACIR Associazione Cuochi Indipendenti di Romagna
  • Medaglia d’oro per meriti gastronomici Camera di Commercio di Ferrara
  • Maestro di cucina dell’ Associazione Professionale Cuochi Italiani.

Info SapEur
Orari di apertura: venerdì 24, sabato 25, domenica 26 gennaio dalle 10.00 alle 19.30; lunedì 27 gennaio dalle 10.00 alle 18.00.
Costo ingresso: venerdì e lunedì biglietto unico € 2, sabato e domenica biglietto intero € 7, ridotto € 5 con coupon scaricabile dal sito: www.sapeur.it.
Direzione tecnica e web marketing: Simone Velleca, tel 0543 798466 - 393 9352043
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