Una mostra a Milano per celebrare gli 80 anni della Moka Express Bialetti
La mostra alla Permanente di Milano, aperta fino all’8 dicembre, racchiude la storia del caffè, dai primi strumenti per la torrefazione domestica all’evoluzione delle macchine per il caffè fino all’arrivo della Bialetti
La Moka Express Bialetti festeggia 80 anni con una mostra-evento alla Permanente di Milano fino all’8 dicembre. La moka Bialetti è per il caffè quello che il caffè rappresenta per gli italiani: una parte importante di storia: un oggetto che ha cambiato le abitudini quotidiane degli italiane e che è diventata nel tempo un’icona di design in tutto il mondo.
La nascita della moka risale al 1933 quando Alfonso Bialetti, proprietario di un’officina specializzata nella produzione di lavorati in alluminio a Crusinallo (Vb), creò il primo prototipo della moka dotato del blocco unico della caldaia, il filtro ed un raccoglitore: un sistema completamente diverso da quello della caffettiera Napoletana dell’epoca, che necessitava di essere capovolta al bollore dell’acqua.
Ma è solo nel 1946 con Renato Bialetti, figlio di Alfonso, che si ebbe la svolta industriale. Grazie alla pubblicità ed alla nascita, per mano di Paul Campani, dell’Omino coi baffi, la Moka Express Bialetti entrò in larga scala nelle case degli italiani al motto “eh sì sì sì… sembra facile (fare un buon caffè!)”.
Oggi la Bialetti fa capo alle Industrie Bialetti, quotata in borsa, il cui direttore e amministratore delegato è Francesco Ranzoni. Attraverso una strategia di valorizzazione e diversificazione nel settore del caffè, l’azienda ha affiancato nuovi prodotti alla celebre moka express, riuscendo in questo modo a mantenere una significativa quota di mercato.
I prodotti Bialetti oggi spaziano dalle moke alle macchine elettriche per il caffè che a dispetto di quanto si possa pensare convivono nelle vendite: se la moka è legata al momento del caffè familiare, le macchine elettriche con capsule riscuotono successo nei momenti conviviali con gli amici. Una sinergia che ha implementato la fruizione del caffè domestico e che rispecchia nuove tendenze. In questo modo tradizione e innovazione hanno permesso a Bialetti di restare un punto di riferimento in Italia e nel resto del mondo.

La mostra alla Permanente di Milano racchiude tutta la storia del caffè, dai primi strumenti per la torrefazione domestica all’evoluzione delle macchine per il caffè fino all’arrivo della moka Express Bialetti, di cui sono presenti alcuni esemplari unici provenienti dall’archivio storico Bialetti.
La mostra resterà aperta fino all’8 dicembre con un calendario di appuntamenti scaricabili sul sito www.mokabialetti.it.
La nascita della moka risale al 1933 quando Alfonso Bialetti, proprietario di un’officina specializzata nella produzione di lavorati in alluminio a Crusinallo (Vb), creò il primo prototipo della moka dotato del blocco unico della caldaia, il filtro ed un raccoglitore: un sistema completamente diverso da quello della caffettiera Napoletana dell’epoca, che necessitava di essere capovolta al bollore dell’acqua.Ma è solo nel 1946 con Renato Bialetti, figlio di Alfonso, che si ebbe la svolta industriale. Grazie alla pubblicità ed alla nascita, per mano di Paul Campani, dell’Omino coi baffi, la Moka Express Bialetti entrò in larga scala nelle case degli italiani al motto “eh sì sì sì… sembra facile (fare un buon caffè!)”.
Oggi la Bialetti fa capo alle Industrie Bialetti, quotata in borsa, il cui direttore e amministratore delegato è Francesco Ranzoni. Attraverso una strategia di valorizzazione e diversificazione nel settore del caffè, l’azienda ha affiancato nuovi prodotti alla celebre moka express, riuscendo in questo modo a mantenere una significativa quota di mercato.
I prodotti Bialetti oggi spaziano dalle moke alle macchine elettriche per il caffè che a dispetto di quanto si possa pensare convivono nelle vendite: se la moka è legata al momento del caffè familiare, le macchine elettriche con capsule riscuotono successo nei momenti conviviali con gli amici. Una sinergia che ha implementato la fruizione del caffè domestico e che rispecchia nuove tendenze. In questo modo tradizione e innovazione hanno permesso a Bialetti di restare un punto di riferimento in Italia e nel resto del mondo.

La mostra alla Permanente di Milano racchiude tutta la storia del caffè, dai primi strumenti per la torrefazione domestica all’evoluzione delle macchine per il caffè fino all’arrivo della moka Express Bialetti, di cui sono presenti alcuni esemplari unici provenienti dall’archivio storico Bialetti.
La mostra resterà aperta fino all’8 dicembre con un calendario di appuntamenti scaricabili sul sito www.mokabialetti.it.


