La data sarà lunedì 14 ottobre 2013, la location sarà lo spazio Calabiana Milano e la parola d’ordine sarà unione. Il forum della ristorazione è un progetto dell’Unione italiana ristoratori (Uir), aperto a tutti i ristoratori italiani, che ha come obiettivo quello di far luce su temi e problemi della ristorazione italiana, tramite un confronto aperto e professionale. Sarà la prima volta che i ristoratori di tutta Italia si incontreranno in un contesto totalmente depoliticizzato, per discutere delle tematiche legate al loro quotidiano: questioni fiscali, legali, commerciali, gestionali e di sviluppo.



La sessione del mattino inizierà alle ore 11.30 e terminerà alle ore 13.00. Savino Vurchio, direttore dell’associazione, presenterà i programmi di lavoro e coloro che oggi, insieme ai ristoratori, rappresentano il cuore del gruppo: Mario Palmieri (vicedirettore), Daniele Barelli (avvocato e consulente lagale), Donatella Fioravanti (consulente bancario), Gulfo Gulinelli (ingegnere e consulente per la sicurezza del lavoro).

Nel talk show che vedrà coinvolti sia relatori che pubblico, Davide Paolini prenderà parte esponendo le sue idee e prospettive sulla ristorazione italiana. Il pomeriggio (14.30-16.30) sarà ancora dedicato al confronto; prenderanno parte al dibattito anche il noto chef Igles Corelli, storico socio Uir e Bruno Marsico, titolare di un rinomato ristorante milanese. L’ingresso sarà aperto a tutti i ristoratori previa iscrizione all’indirizzo info@ristorantiuir.it.

Savino VurchioL'Unione italiana ristoratori, è l’associazione più antica d’Italia che lega cuochi e ristoratori di tutto il Paese. Fondata nel 1971, conta oggi più di 150 ristoranti dove l'arte della cucina, della cantina e della tavola, sono ingredienti fondamentali per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più attenta.

La Uir per tanti anni ha seguito un percorso proprio, fuori dai riflettori dello “chef system” con un solo obiettivo: quello di mantenere la tradizione, di rispettare i prodotti ed i clienti. Oggi, pur rimanendo legata a certi principi, ha deciso di cambiare pelle.

In questo momento storico molto difficile sia per motivi economici che per lo sfilacciamento del settore, è ancor più necessario fare sistema (basti pensare che nei primi tre mesi del 2013 hanno chiuso 4.073 tra bar e ristoranti che si vanno ad aggiungere ai 28mila spariti negli ultimi 4 anni), perciò Uir ha deciso di porsi come L’associazione di riferimento che, apoliticamente, unisce un grande numero di ristoratori al fine di creare un movimento per la ristorazione dagli obiettivi chiari e concreti.

Da poco è on-line www.ristorantiuir.it ovvero il “luogo” d’incontro per centinaia di ristoratori. Il sito Uir diverrà infatti, il cuore pulsante di tutte le attività legate all’associazione. Nel sito i consulenti Uir daranno consigli e suggerimenti e, attraverso l’iscrizione ad un forum, sarà possibile entrare in contatto con i veri problemi della ristorazione, per confrontarsi e trovare delle risposte insieme a degli aiuti concreti.

«È profondo il legame che mi unisce ai ristoratori. Quando ho intuito che ciò che realmente mancava al settore era un’identità univoca e rappresentativa, ho capito che l’unica associazione in grado di farsi portavoce della categoria poteva essere Uir - dice Savino Vurchio (nella foto accanto), direttore dell’associazione da molti anni».

E continua: «Ho subito voluto di fianco a me un professionista che potesse mettere a disposizione il proprio know how ed ho coinvolto Mario Palmieri, vicepresidente Fipe fino al 2012. Mario, che conosce bene i problemi della categoria, saprà aiutare ed indirizzare i ristoratori; sarà coadiuvato da un team di avvocati e commercialisti con cui potrà dare le risposte giuste a degli imprenditori sempre più spaesati».

Al forum di Milano seguiranno altri incontri nelle maggiori città italiane, con l’obiettivo di allargare il numero di associati, quindi di creare un movimento di rappresentatività per la ristorazione italiana.