Israele ha vinto il premio giuria tecnica per il miglior cous cous, offerto da Unicredit, alla sedicesima edizione del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale a San Vito Lo Capo (Tp). La ricetta vincente, proposta da due chef di Gerusalemme, Boaz Cohen (nella foto) e Ronny Basson, era a base di purè di ceci con burro di lavanda e dentice ricoperto da una crema di melanzana affumicata e spolverato con salsa di cocco ed erba di limone.

Ad attribuire il premio, una giuria di esperti guidata da Roberto Perrone, e composta da giornalisti, chef ed esperti di cucina internazionale che è stata conquistata “dalla capacità di dare dignità al cous cous, cioè l’elemento dominante, ma al tempo stesso - si legge nella motivazione - di far emergere gli altri sapori, dal purè di ceci al delicato burro di lavanda, ognuno riconoscibile senza sopraffare gli altri, in un gioco di consistenze e sapori che dimostra una grande tecnica innovativa”.

Boaz Cohen

A Israele è andato anche un premio speciale per l’originalità della preparazione, offerto da Electrolux Professional. «Un risultato più che positivo che ha superato anche le nostre aspettative - ha detto Matteo Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo - infatti, abbiamo registrato una forte crescita delle presenze anche grazie alle condizioni climatiche che quest’anno sono state favorevoli».

Infatti, per tutta la durata del Cous Cous Fest le temperature sono state estive ed hanno permesso ai turisti italiani e ai tanti visitatori internazionali di apprezzare il mare di San Vito Lo Capo. La giuria di esperti ha assegnato anche un altro premio speciale, offerto da Conad, per la migliore presentazione che è andato al Senegal, rappresentato da due chef, Ba Diatou e Arame Bakar Diop N’Deye che hanno presentato un piatto di cous cous di riso alla St. Louisienne, un piatto sociale che, oltre ad evidenziare la loro tradizione ha voluto lanciare un messaggio in difesa delle donne e contro il femminicidio.

Per il secondo anno consecutivo è andato invece all’Italia il premio giuria popolare, offerto da Bia Spa. La ricetta degli chef sanvitesi Antonella Pace e Vito Miceli e del marsalese Emanuele Russo, un cous cous di sarpe su vellutata di “aranci di mare”, fritto di capone e melanzana verde, profumata al croccante aglio rosso di Nubia, è stata infatti la più votata dai visitatori della manifestazione che hanno partecipato alla giuria popolare.

Davide Vigneri, invece, il vincitore della seconda edizione di “Bia Chef Moi”, il concorso di cucina riservato a cuochi dilettanti italiani, promosso da Bia Spa; Vigneri, 36 anni di Aci Castello (Ct), ha vinto la sfida finale con Fabrizio Cioffi e Paola Giacomello con la sua ricetta di “Cous cous multikulti”. Con questi risultati ha chiuso i battenti la sedicesima edizione del festival internazionale dell’integrazione culturale.