Numeri record per Hotel 2013 20.300 visitatori e 608 aziende
Hotel chiude la 37ª edizione con un ottimo risultato ed una piena soddisfazione: 20.300 visitatori, nuovo record, e 608 aziende presenti. Per il mondo del vino, ottima riuscita di "Autochtona" e "Vinea Tirolensis"
Per la prima volta nella storia di Hotel, fiera specializzata per hotellerie e ristorazione organizzata da Fiera Bolzano dal 21 al 24 ottobre scorsi, è stata superata quota 20mila visitatori e il risultato era già nell’aria a partire da mercoledì 23, quando si sono registrati ben 6500 ingressi. Ma soprattutto, in tutti i quattro giorni di fiera, si sono visti tanti sorrisi e si è respirato ottimismo e tanta voglia di lasciarsi la crisi alle spalle.
«La forza di Hotel è il forte mix tra specializzazione ed alta qualità, la manifestazione ha ormai raggiunto una fama crescente anche al di fuori della nostra regione - afferma Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano - Questo ci dà fiducia e forza anche per il futuro nel nostro impegno costante di puntare su un’internazionalizzazione più forte, sia dalla parte degli espositori, sia da quella degli operatori del settore».

Parallelamente alle presenze “professionals” sono aumentata quelle della stampa specializzata, con oltre 100 giornalisti accreditati. Varietà, vita e passione: questi elementi si sono rispecchiati anche nel programma di questa edizione. I convegni informativi e professionali, come anche gli eventi aperti ai visitatori, sono stati di grande successo e hanno dato la possibilità agli esperti di confrontarsi, fornire e accogliere le novità del settore.
Tra i congressi più importanti, il Social Media Forum 2013 è stata l’occasione per approfondire l’importanza dei canali social per aiutare le strutture alberghiere a incrementare il proprio business rendendole sempre più “digital friendly”. Un altro appuntamento di rilievo è stato il congresso “Ricostruire?! - Albergatori e architetti alla ricerca di nuove strade” che ha puntato su come dare slancio a strutture antiche e nuovi edifici rispettando l’ambiente e le tradizioni del territorio altoatesino.
A questo si è aggiunto il convegno “ClimaHotel”, il nuovo sigillo di qualità altoatesino che rappresenta uno strumento di pianificazione e valutazione per gli alberghi e, a stesso tempo, migliora la loro immagine verso il pubblico. Molto apprezzati anche gli eventi live, come il duello in cucina con Lukas Lobis e Georg Kaser, la mostra dei colorati Cocktail di Christian Heiss e le dimostrazioni dei panificatori, pasticcieri e gelatai presso lo stand dell’Unione commercio turismo e servizi Alto Adige.
Esito molto positivo anche per le manifestazioni dedicate al vino. In occasione di Autochtona, forum dei vini autoctoni, una giuria internazionale ha assegnato gli “Autochtona Awards” ai seguenti cinque premiati: Ucelut 2009 di Castelcosa srl (Miglior Vino Dolce), Lambrusco Rosé di Modena Doc Metodo Classico 2010 di Cantina della Volta (Miglior Spumante), Abruzzo Dop Montonico superiore 2012 di Vini La Quercia (Miglior Vino Bianco), Salento Igt Negroamaro Le Braci 2006 dell’Azienda Monaci (Miglior Vino Rosso) e Valle d’Aosta Dop Petite Arvine 2011 di La Source, premiato con il Premio Speciale Terroir - tradizionalmente assegnato all’etichetta che meglio rappresenta l’espressione del vitigno legato al suo territorio di riferimento.
In più, nel corso della rassegna “Tasting Lagrein”, si sono svolte le premiazioni dei “Lagrein Award”. Aggiudicandosi il premio “Miglior Lagrein” sale sul podio Il Turmhof 2012 della Cantina Tiefenbrunner. Per la categoria “Miglior Lagrein Riserva/Selezione”, il vino premiato è il Taber 2011 di Cantina Bolzano.
La novità di questa terza edizione di Tasting Lagrein è la menzione speciale “Cantina del Lagrein”, assegnata all’azienda che ha ottenuto il punteggio più alto nella somma delle due categorie. Vincitore del riconoscimento per i suoi picchi di qualità sia nel base sia nel riserva è la Cantina Niedermayr di Cornaiano (Bolzano). Un’altra novità legata al mondo del vino è stata sicuramente “Vinea Tirolensis”, degustazione dei migliori vini prodotti in Alto Adige organizzata dall’Associazione vignaioli altoatesini (Fws).
Soddisfatto dell’esito si dimostra anche il presidente del Fws, Michael Goëss-Enzenberg (nella foto): «L'evento ci ha offerto la possibilità di stringere contatti con potenziali clienti ma anche con chi non opera nel settore enologico. Sono state circa 750 le persone che ci sono venute a trovare. La decisione di spostare Vinea Tirolensis in fiera a Bolzano è stata più che giusta e la degustazione ha avuto un grande successo».
«La forza di Hotel è il forte mix tra specializzazione ed alta qualità, la manifestazione ha ormai raggiunto una fama crescente anche al di fuori della nostra regione - afferma Reinhold Marsoner, direttore di Fiera Bolzano - Questo ci dà fiducia e forza anche per il futuro nel nostro impegno costante di puntare su un’internazionalizzazione più forte, sia dalla parte degli espositori, sia da quella degli operatori del settore».

Parallelamente alle presenze “professionals” sono aumentata quelle della stampa specializzata, con oltre 100 giornalisti accreditati. Varietà, vita e passione: questi elementi si sono rispecchiati anche nel programma di questa edizione. I convegni informativi e professionali, come anche gli eventi aperti ai visitatori, sono stati di grande successo e hanno dato la possibilità agli esperti di confrontarsi, fornire e accogliere le novità del settore.
Tra i congressi più importanti, il Social Media Forum 2013 è stata l’occasione per approfondire l’importanza dei canali social per aiutare le strutture alberghiere a incrementare il proprio business rendendole sempre più “digital friendly”. Un altro appuntamento di rilievo è stato il congresso “Ricostruire?! - Albergatori e architetti alla ricerca di nuove strade” che ha puntato su come dare slancio a strutture antiche e nuovi edifici rispettando l’ambiente e le tradizioni del territorio altoatesino.
A questo si è aggiunto il convegno “ClimaHotel”, il nuovo sigillo di qualità altoatesino che rappresenta uno strumento di pianificazione e valutazione per gli alberghi e, a stesso tempo, migliora la loro immagine verso il pubblico. Molto apprezzati anche gli eventi live, come il duello in cucina con Lukas Lobis e Georg Kaser, la mostra dei colorati Cocktail di Christian Heiss e le dimostrazioni dei panificatori, pasticcieri e gelatai presso lo stand dell’Unione commercio turismo e servizi Alto Adige.
Esito molto positivo anche per le manifestazioni dedicate al vino. In occasione di Autochtona, forum dei vini autoctoni, una giuria internazionale ha assegnato gli “Autochtona Awards” ai seguenti cinque premiati: Ucelut 2009 di Castelcosa srl (Miglior Vino Dolce), Lambrusco Rosé di Modena Doc Metodo Classico 2010 di Cantina della Volta (Miglior Spumante), Abruzzo Dop Montonico superiore 2012 di Vini La Quercia (Miglior Vino Bianco), Salento Igt Negroamaro Le Braci 2006 dell’Azienda Monaci (Miglior Vino Rosso) e Valle d’Aosta Dop Petite Arvine 2011 di La Source, premiato con il Premio Speciale Terroir - tradizionalmente assegnato all’etichetta che meglio rappresenta l’espressione del vitigno legato al suo territorio di riferimento.
In più, nel corso della rassegna “Tasting Lagrein”, si sono svolte le premiazioni dei “Lagrein Award”. Aggiudicandosi il premio “Miglior Lagrein” sale sul podio Il Turmhof 2012 della Cantina Tiefenbrunner. Per la categoria “Miglior Lagrein Riserva/Selezione”, il vino premiato è il Taber 2011 di Cantina Bolzano.
La novità di questa terza edizione di Tasting Lagrein è la menzione speciale “Cantina del Lagrein”, assegnata all’azienda che ha ottenuto il punteggio più alto nella somma delle due categorie. Vincitore del riconoscimento per i suoi picchi di qualità sia nel base sia nel riserva è la Cantina Niedermayr di Cornaiano (Bolzano). Un’altra novità legata al mondo del vino è stata sicuramente “Vinea Tirolensis”, degustazione dei migliori vini prodotti in Alto Adige organizzata dall’Associazione vignaioli altoatesini (Fws). Soddisfatto dell’esito si dimostra anche il presidente del Fws, Michael Goëss-Enzenberg (nella foto): «L'evento ci ha offerto la possibilità di stringere contatti con potenziali clienti ma anche con chi non opera nel settore enologico. Sono state circa 750 le persone che ci sono venute a trovare. La decisione di spostare Vinea Tirolensis in fiera a Bolzano è stata più che giusta e la degustazione ha avuto un grande successo».

