Franz Lageder colleziona successi. È il “Sommelier dell’Alto Adige 2014”
Franz Lageder è stato nominato “Sommelier dell’Alto Adige 2014”. Un grande onore per Lageder, membro Aibes dal 1987, che nella cantina di Ortisei gestisce 750 vini diversi, mentre all’Alpina Dolomites circa 250
Un successo dopo l’altro. Oltre ai 16 punti della guida de L’Espresso al ristorante Anna Stuben di Ortisei (Bz), che guadagna mezzo punto e si piazza al 3° posto a pari merito in Alto Adige e davanti a big consolidati, l’edizione del 2014 dell’importante guida enogastronomica Der Große Restaurant & Hotel Guide ha nominato Franz Lageder (nella foto) “Sommelier dell’Alto Adige 2014”.Per il sommelier gardenese si tratta di un grande onore. Franz Lageder è dal 2003 direttore e sommelier del ristorante gourmet “Anna Stuben” del Relais & Châteaux Gardena Grödnerhof a Ortisei, nonché beverage manager dell’Hotel Gardena e dell’Alpina Dolomites.
Nella cantina di Ortisei gestisce 750 vini diversi, mentre all’Alpina Dolomites ne ha a disposizione circa 250. Durante le degustazioni settimanali nella cantina dell’hotel, Franz introduce gli ospiti all’affascinante mondo dei vini, facendoli partecipi della sua enorme competenza. Spesso organizza anche visite guidate a importanti aziende vinicole della regione o anche a giovani produttori emergenti.
Grande appassionato di enogastronomia, Franz è un barman altamente qualificato, membro dal 1987 dell’Associazione Italiana dei Barmen (Aibes). Vincitore di diversi concorsi nazionali e internazionali, è chef barman Aibes dal 1995 e membro dell’Associazione internazionale dei bartender.
Un cappello sulla guida l'Espresso
La guida de L’Espresso lo premia con 16 punti avanzando tra i big in Alto Adige e a livello nazionale. Da anni ai vertici della gastronomia altoatesina, il ristorante gourmet Anna Stuben del Relais & Chateaux Hotel Gardena di Ortisei in Val Gardena, quest’anno guadagnando mezzo punto, si piazza al terzo posto a pari merito in Alto Adige con i 16 punti della guida de L’Espresso.
Ai fornelli Raimund Brunner (37 anni) che ha lavorato con cuochi prestigiosi in ristoranti rinomati, tra cui Horst Petermann al Petermann’s Kunststuben vicino a Zurigo, Hans Haas al Tantris di Monaco e Herbert Hinter al Zur Rose di Appiano (Bz). Un talento che i titolari Cinzia e Hugo Bernardi hanno intuito molto bene, affidandogli nel 2011 la guida del ristorante Anna Stuben dopo l’uscita di scena del precedente chef Armin Mairhofer (1 stella Michelin).
Una sfida professionale affrontata con la consapevolezza di un confronto che ha saputo superare nel migliore dei modi, conquistando la stella Michelin l’anno successivo, nel novembre 2012. Il suo concetto di alta cucina, si esprime attraverso la selezione dei prodotti di provenienza locale e regionale di primissima qualità, perché come egli stesso afferma, «la qualità delle materie prime è il fondamento dell’eccellenza». La sua cucina è semplice e lineare, legata al territorio, con una predilezione per la ricerca e il recupero di pietanze e aromi dimenticati, che reinterpreta con grande creatività. Leggera e immediata, con gli ingredienti riconoscibili al primo assaggio, con i suoi piatti vuole trasmettere agli ospiti sensazioni dirette e intense.
Il suo menu delle tradizioni rivisitate varia in base alla stagionalità in un’esaltazione di sapori e profumi del territorio: dal risotto fonduta di formaggio di malga, porcini e cumino, alla testina di vitello, cetrioli e gelato di cipolla, ai tortelli sedano, ragù di agnello e finferli.

